Fiat di Termini Imerese
LA DR PRESENTA UN PROGETTO
Dopo aver più volte confermato il proprio interesse per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, la Dr Motor di Massimo Di Risio parte all'attacco in maniera ancora più decisa e agguerrita. La Casa di Macchia d'Isernia, infatti, ha presentato il progetto di acquisizione della fabbrica al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, nel corso di un incontro che si è svolto a Palermo, nella sede della Regione.
Assetto produttivo. Secondo quanto si è appreso da fonti presenti all'incontro, il gruppo Dr ha voluto sottoporre il piano al presidente Lombardo prima di peresentarlo a Invitalia, l'advisor che si occupa di selezionare le imprese interessate. L'offerta della società molisana, l'ottava giunta al ministero per lo Sviluppo economico (ma solo da parte di Case automobilistiche), è l'unica che presuppone l'acquisizione totale dello stabilimento che la Fiat ha deciso di chiudere a fine del 2011, e che conserverebbe l'attuale assetto produttivo.
Quattro modelli. La Dr Motor avrebbe intenzione di produrre a Termini Imerese quattro modelli: Dr2, Dr3, il restyling della Dr5 e la berlina Dr4; negli impianti di Macchia d'Isernia manterrebbe invece la produzione di Dr1, Dr2 e Dr5, oltre al prototipo di una supercar con propulsore V8 a cui sta lavorando da tempo. Il piano prevede la produzione di 60 mila unità all'anno, sfruttando a pieno regime i reparti lastratura, verniciatura e assemblaggio utilizzati dalla Fiat, che al momento realizza nella fabbrica siciliana la Lancia Ypsilon. R.Bar.

Lei è uno stress con sta storia di comperare italiano.O è al soldo dell'orco dal maglione nero, o soffre di mania di persecuzione. O come direbbe Siddharta la verità sta nel mezzo. Secondo Lei tedeschi e francesi son più fessi di noi comperando auto nazionali solo per far girare l'economia?Il fatto è che comperano auto del proprio paese perchè son una garanzia. Da noi non succede chissà perchè...
Invece di domandarsi se si tratta di una mossa azzeccata ed esser contenti per il salvataggio (almeno momentaneo) di posti di lavoro, si ritorna a sputar veleno pro o contro FIAT. E abbiamo anche scoperto che il Demonio ora ha un vice, colpevole dell'orrendo crimine di aver salvato il nostro unico (?) costruttore nazionale...
Cari amici, qualcuno pensa davvero che l'avventura DR al netto di finaziamenti statali, aiuti di varia natura ed origine riuscirà a stare in piedi nel medio periodo con le proprie gambe? Non possiamo parlare di posti di lavoro salvati, ma di tirare a campare ancora per un po'...purttroppo.
Non prendete il mio titolo in senso solo negativo ma assemblare vetture in Sicilia è economicamente possibile ? In caso lo sia Marchionne da anni cosa stà dicendo ? A questo punto sono molto curioso di vedere come andrà a finire.
Perchè non dare la possibilità ad un imprenditore serio di provare a crescere e ad un territorio che ha una storia quarantennale nel settore automotive di metterla a disposizione per crescere insieme? Credo che con l'impegno onesto e professionale di istituzioni e forze sociali il sito di Termini Imerese abbia ancora un futuro.