L'opinione
Misteri dell'auto: il fenomeno Chrysler
Niente modelli nuovi, ma una crescita vertiginosa negli States per il Gruppo Chrysler (+44%). Da noi, tante auto nuove e un mercato più che depresso: solo 137.119 immatricolazioni a gennaio, il 16,92% in meno rispetto al primo mese del 2011.
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non sarà che Obama ci ha messo la faccia ed una marea di soldi pubblici per salvare la crysler e che gioco forza è obbligato a farle comprare da qualcuno? Stento a credere che aziende fallite come gm e crysler in soli 2 anni abbiano profitti così alti e poi come si spiega che chi in america non sbagli un colpo qua in europa e nel resto del mondo non ne azzecchi una?
Io penso che il presidente Obama ha espressamente chiesto agli abitanti USA di acquistare le auto Chrysler in modo da poter conservare i posti di lavoro o aumentarli, là si può fare dalle nostre parti neanche a pensarci.
Ho i miei dubbi che Obama abbia fatto una cosa del genere: -primo perchè lo sapremmo, un invito del genere non passa inosservato -secondo perchè l'avrebbe fatto per tutte e tre le case americane e non certo per l'unica delle tre che è in mani straniere (italiane)
Vorrei riportare il centro della discussione sul fatto che è la Chrysler ad avere fatto un simile exploit (non le altre due case americane), e senza modelli nuovi. La mia spiegazione è che è stato fatto un ottimo lavoro dal punto di vista del marketing e che gli americani, che hanno molti meno pregudizi di noi, hanno accettato di buon grado di tornare da chi garantisce un buon futuro.
Mi chiedo quale sia la strategia commerciale negli USA. A che prezzi stanno vendendo? Ci ricordiamo del boom in Germania di qualche anno fa grazie a sconti super della Fiat? Speriamo nel successo della Panda e delle 500!
Il discorso di Obama a mio avvisa non c'entra, io penso che sia stato il super maneger Marchionne, ma attenzione gli americani non sono stupidi, quando anno sentito che Obama ha cominciato ad iteressarsi della faccenda Crisler, i cittadini hanno saputo subito che il governo americano comprava la FIAT non la Fiat comprava Craisler ma Craisler comprava la FIAT, ecco il salto delle vendite