Mini
JCW potrebbe diventare marchio

Pubblicata il 31/01/2012 | tag: Mini, John Cooper Works


Mini Mini Cooper S John Cooper Works

La Mini potrebbe trasformare i modelli John Cooper Works in un vero e proprio sub-brand, un "marchio nel marchio" per indentificare i modelli più sportivi alla stregua della serie M della BMW.

Maggiore autonomia. Non è un caso che l'idea provenga da Kay Segler, attuale brand manager Mini e precedentemente a capo del reparto M: questo significherebbe dare più autonomia alle versioni JCW, con edizioni speciali a tiratura limitata, modifiche meccaniche non disponibili sulle altre Mini e allestimenti più estremi, qualcosa, insomma, che ricordi l'edizione biposto della Mini GP, realizzata qualche anno fa.

Prima negli Usa poi in Europa. La strategia, per il momento, è pensata per il mercato americano, dove a breve saranno introdotte anche le varianti a gasolio, ma con ogni probabilità tutto sarà poi riproposto con le medesime formule anche in Europa e in altri mercati mondiali, alla ricerca di nuove nicchie e nuovi clienti.

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3 commenti



  1. Avatar utente
    Gennaro Larizza | Palizzi
    31 gennaio 2012 alle 11:25

    Perché volendo ora non lo possono fare? Ben venga comunque!

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    A. Ferrarese | Verona
    31 gennaio 2012 alle 12:09

    E' una moda ormai: marchi autonomi in-house per le versioni più performanti. BMW Motorsport, AMG, Quattro GmbH, Abarth, SRT...

  3. Avatar utente
    Massimo Manna | Pandino
    3 febbraio 2012 alle 13:35

    Mi associo ed aggiungerei che è anche una questione di Immagine e Marketing