Saab
La Svezia risarcisce l'Europa

Pubblicata il 30/01/2012 | tag: Saab, bancarotta, fallimento, General Motors


Saab Lo stabilimento Saab di Trollhättan, in Svezia.

Il Governo svedese ha rimborsato il prestito concesso alla Saab dalla Banca europea degli investimenti, divenendo in questo modo il principale creditore nella procedura di fallimento della storica Casa automobilistica. Secondo l'Ufficio del debito, comunque, il possesso di azioni in Saab Automobile e Saab Tools valgono più della cifra pagata e garantiscono al Governo il diritto di veto su eventuali modifiche societarie o tentativi di smembrare il marchio per venderlo più facilmente.

Atto dovuto. La restituzione del prestito era un atto dovuto. Nel tentativo di risollevare la Casa svedese, infatti, nei mesi scorsi Victor Muller, amministratore delegato della Swedish Automobile, proprietaria della Saab, aveva richiesto alla Bei un prestito a lungo termine di 400 milioni di euro per il quale aveva fatto da garante proprio il Governo di Stoccolma. Di tale cifra, tuttavia, la Saab ha utilizzato soltanto 217 milioni di euro.

Trattativa serrata. Proseguono intanto gli sforzi per tentare di salvare in extremis la Casa scandinava. Secondo alcune indiscrezioni, il gruppo cinese Youngman, che per mesi ha negoziato l'acquisizione della Saab, starebbe preparando una nuova offerta. Ma ci sarebbero anche altre società interessate all'acquisto: la compagnia turca Brightwell Holdings, l'indiana Mahindra e un terzo soggetto che per il momento vuole rimanere anonimo. L'unico scoglio rimane la General Motors, ex proprietaria della Saab, ma che ancora detiene i diritti sulle tecnologie e che finora ha posto il veto alla vendita ai cinesi di più del 20%. Un veto, tuttavia, che potrebbe essere sciolto se fossero coinvolti finanziatori di altri Paesi. 

Roberto Barone


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18 commenti



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    Luca Barboni | Castiglion fiorentino
    30 gennaio 2012 alle 16:56

    Visto come Tata sta lavorando su Jaguar e Land Rover, per qs volta tifo per gli indiani ( e non per i cow boy)

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    Gabriele C | Parma
    30 gennaio 2012 alle 18:34

    Io parlerei di SAAB, no?

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    Ricardo Amonti | Moriago della battaglia
    30 gennaio 2012 alle 18:59

    Q8!

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    Carlo Di giusto | Milano | 44 anni
    30 gennaio 2012 alle 19:03

    Sono stato costretto a eliminare diversi commenti. Vi chiedo la cortesia di rispettare il nostro lavoro (e il nostro tempo) e di esprimere la vostra opinione - qualunque essa sia - in modo civile e senza insulti o parolacce.

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    Massimiliano Agnelli | Ornavasso
    30 gennaio 2012 alle 19:26

    A me spiace un sacco che Saab sia "morta". Auto e tecnologie molto belle. Non x le mie tasche ma a me piacevano molto...

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    ... ... | Roncade
    30 gennaio 2012 alle 21:54

    gm ha fatto un'eccellente operazione finanziaria, portandosi a casa cash due anni fa dismettendo un brand di fatto in "locazione", visto che i diritti sulla tecnologia saab se li è tenuti ben stretti. non mi stupirei se dopo il fallimento, la gm si riprendesse quello che le interessa e ripartisse con la produzione... alla faccia dei cinesi e dei finlandesi che pagano i debiti altrui...

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    Andrea Roccabruna | Pergine valsugana
    31 gennaio 2012 alle 15:08

    La fiat è messo meglio di altre case perchè si produce i motori, i cambi e l'elettronica di gestione vedi magneti marelli. Vende male in europa però nei mercati emergenti come il brasile va benone e con la chrysler in america sta vendendo bene. Poi ha anche fiat industrial con iveco e new holland. Di certo non fallisce ma ci rimettono sempre i poveri operai...

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    Stefano Martinelli | Ingegnere | Castelfranco emilia | 27 anni
    1 febbraio 2012 alle 21:05

    Guarda che FIAT non compra esclusivamente Magneti Marelli, ma anche Bosch (soprattutto Bosch)!