Volkswagen
I dettagli della piattaforma MQB
MQB, acronimo di Modularer Querbaukasten, sarà un termine che diventerà comune riferendosi alle vetture del Gruppo Volkswagen: su questa nuovo pianale modulare si baseranno infatti oltre 60 modelli futuri dei marchi Audi, Volkswagen, Seat e Skoda, a cominciare dalla nuova Audi A3 che debutterà al Salone di Ginevra e dalla Volkswagen Golf settima serie, attesa a fine anno al Salone di Parigi.
Il Gruppo Volkswagen ha investito su questo progetto per creare una piattaforma altamente versatile, al fine di esaltare la condivisione di componenti tra i vari brand e dare la massima elasticità progettuale ai tecnici, per personalizzare i prodotti sotto ogni aspetto. Oltre a variare il passo e le dimensioni riducendo allo stesso tempo drasticamente la massa totale, l'MQB consentirà di utilizzare trazione anteriore o integrale e sistemi bifuel, ibridi ed elettrici (come la Golf Blue-E-Motion a emissioni zero), permettendo di assemblare sulla stessa linea tipologie e marche diverse di veicoli con evidenti risparmi di tempo e risorse su scala mondiale. All'MQB si affiancano l'MLB di casa Audi, l'MSB gestita dalla Porsche e la piattaforma della New Small Family condivisa da up!, Seat Mii e Skoda Citigo.
Nell'ampia gamma di propulsori che saranno abbinati al MQB, tutti montati nella stessa posizione e con angolo identico uniformando i processi produttivi, figurano i nuovi benzina modulari della famiglia EA211 (da 60 a 150 CV) di cui fa parte anche il nuovo 1.4 TFSI 140 CV con sistema di disattivazione dei cilindri a carichi parziali (ACT) e i diesel EA288 (da 90 a 190 CV). L'estrema razionalizzazione progettuale porterà a ridurre il numero delle possibili varianti fino al 90% rispetto alla produzione attuale, ma consentirà allo stesso tempo di proporre modelli espressamente progettati per i mercati di destinazione con caratteristiche peculiari, sia tecniche che estetiche. Dalla piattaforma MQB potrebbero nascere quindi anche modelli di nicchia e varianti con costi competitivi, come la possibile variante "coupé" della futura Tiguan, anticipata dalla concept Cross Coupé svelata al Salone di Tokyo nel dicembre scorso.
Redazione online

Sono passati una decina di anni da quando 4R dimostrò, dati alla mano, che una Octavia era praticamente una A4 in tutto e per tutto (non ricordo il numero e l'anno). Da quel momento io già capii che l'era dei benefattori era finita ed era iniziata quella degli illusionisti. Per cui, anche parlare di Audi, Skoda e Seat non ha senso. Ma i tedesconi, si sa, sono tanto + bravi nell'arte dell'ammaliare
come ha detto bene bowie il fatto è che tra una A3 e una octavia, chiunque, dico chiunque è in grado di ""percepire" delle differenze. e anche dei diversi scopi d'uso. tra bravo-delta-giulietta, aparte forse un po' di handling dell'ultima, non si capisce proprio dove stia la diversità, nè il diverso scopo d'uso. Considera ppi le differenze tra un tiguan uno yeti, un touran... auto diversissime,
l'arte dell'ammaliare dovrebbe essre tipicamente italiana, altrochè. la 500 1,2 lounge: una panda, con un motore vecchio di 25 anni e gli accessori di una suzuki maruti, venduta a peso d'oro perchè è chic, ha gli stikers e il volante avorio. Una boiata pazzesca, però l'anno comprata tutti. Quindi applauso al marketing (e a Lapo, che la volle)
veramente l octavia non ha mai condiviso niente con l a4 , ti devo ricordare che audi dalla a4 in su non condivide nulla con vw, audi è completamente indipendente da vw ,invece alfa no !!!
Certo Gerardo, ma se tu confronti la Octavia con la A3 (segmento C), percepisci quelle differenze che non percepisci tra la Octavia e la A4 (entrambe segmento D). Poi con l'elettronica si fa presto a cambiare il comportamento stradale di una stessa auto, mettendoci dentro un pò di radica. Io sul motore (base) della Panda (lo uso) non ho niente da dire: sarà pure vecchio di 25 anni, ma va bene!
@ Enrico Fiori. Guarda che fu 4R a evidenziare che la A4 e la Octavia erano uguali. Ora, poichè Skoda = Vw, ne discende che Audi = Vw.
D'altra parte, e chiudo per non annoiarvi, se fosse stata già concepita la Giulia, questa avrebbe un comportamento diverso dalla Giulietta, dalla Delta e dalla Bravo, esattamente come accade per la A4 (ma non per la A3) rispetto alla Golf. Ma qui si torna al discorso della gamma poco estesa del Gruppo Fiat, su cui mi sono già dichiarato pienamente d'accordo più sotto.
sergio ti sbagli ma di grosso octavia usa pianale golf- A3. la Audi a4 condivideva il pianale con passat. Ora come ha detto Enrico non più. perchè anche Passat usa il pianale golf.
poi ti stai soffermando su differenze tra Octavia e a4/a3. Ma ti rendi conto che ci fanno un SUV premium il tiguan, e un furgoncino 7 posti come il Touran e una berlina sportiveggiante come A3???? Fiat fa 3 segmento c con bagagliai di 350 ai 450l con stessi motori. Che razza di diversificazione di gamma è?
Sì, hai ragione sulla scarsa estensione della gamma Fiat, l'ho già detto. Ma sei d'accordo che da una Bravo, per esempio, anche noi potremmo tirare fuori senza tanti sforzi almeno altri 4 o 5 modelli? Nè più nè meno quello che fanno loro. Insomma le basi ci sono anche qui, solo che non le sviluppiamo. Però non mi si dica che Audi è un'altra macchina rispetto a Vw! A prescindere da dove prendi i..
...pianali, tutte le gamme delle case sono ormai modularizzati. Comunque in questo non c'è niente di male, per carità. A proposito: sei sicuro che il pianale della A3 sia diverso da quello della A4? Secondo me è lo stesso pianale, accorciato: costa meno modificare elettronicamente il comportamento di due modelli diversi, piuttosto che costruire 2 pianali diversi. Ma se ne sai di +, correggimi.
Ancora con la storia della Bravo e Giulietta con la stessa piattaforma? Tra il pianale della Bravo e il C-evo della Giulietta passano 100 milioni di reingegnerizzazione e sospensioni completamente diverse. 100 milioni. A3 e Octavia sono basate sulla stessa identica piattaforma. Punto.
Per il resto, sono d'accordo che l'offerta è maggiore, anche troppo secondo me, visto che trovo le gamme tedesche spesso ripetitive, ridondanti e poco ordinate. Anche questo però, unitamente alle camionate di elettronica, potrebbe essere un modo per attirare clienti e nascondere uno scarso coraggio di rinnovare i modelli, senza limitarsi a perfezionare i soliti, ogni 2-3 anni. Saluti.
Sí, insomma... la piattaforma C-wide ai crauti
tanta fuffa ma poi...semplificazioni produttive, ai clienti costeranno di più sotto la voce di innovazione tecnologica... pezzi monoblocco che costeranno un esorbito quando si dovranno sostituire in toto invece del piccolo particolare che di per se sarebbe costato pocchissimo... aleatori risparmi di caburante ben inferiori a quanto accadrebbe viaggiando con gomme a pressione giusta e filtri puliti
2 telai basati sulla stessa piattaforma non significa uguali. chi dice che tra un'audi e una skoda non c'è differenza, guidi un'a3, una golf ed un'oktavia. tralasciando le sospensioni, il telaio è cambiato il giusto per renderlo diverso dagli altri. Ma che volete, che per 5 modelli facciano 25 pianali? Volete insegnare a chi fa le auto, come fare le auto? Roba da matti, tutti ingegneri...
Nessuno fa l'ingegnere o vuole insegnare o pretende 200 pianali. Anzi, sono gli ingegneri di tutte le latitudini ad essere così bravi da far passare due auto uguali, con poche modifiche e con poco sforzo, per diverse. Ci sono case che foraggiano questa fantasia e case che non lo fanno (ma a questo punto è questione di soldi e i tedeschi, ahimè, ne hanno più di noi!).