Volvo
Possibile intesa con Fiat-Chrysler

Pubblicata il 22/06/2012 | tag: Fiat, Volvo, Gruppo Fiat-Chrysler, Stefan Jacoby, Sergio Marchionne


Volvo Stefan Jacoby, numero uno della Volvo.

"Siamo aperti a parlare con tutti, e la Chrysler è una delle alternative in campo: se lo sentite, dite a Marchionne di chiamarmi". A pronunciare queste parole è stato Stefan Jacoby, numero uno della Volvo: la Casa svedese è in cerca di partner per produrre auto in America, e quella del Gruppo Fiat-Chrysler parrebbe una soluzione particolarmente gradita.

Sempre più economie di scala. Secondo la notizia, riportata oggi da Bloomberg, la Volvo è già in trattative con due Costruttori per ampliare la propria capacità produttiva Oltreoceano: obiettivo degli svedesi è naturalmente quello di risparmiare sulla costruzione ex-novo di una fabbrica, che comporta grossi investimenti, non solo per la realizzazione materiale degli impianti, ma anche per la necessaria formazione del personale e la creazione di una rete di fornitori locali.

L'idea di una piattaforma congiunta. Per il Costruttore di Göteborg, l'individuazione di un partner in America è una questione prioritaria: "La Volvo perde denaro negli Stati Uniti mentre ne guadagna in Europa: è dunque strategico trovare una soluzione a medio termine - entro cinque o sei anni - per gli Usa", ha sottolineato Jacoby. La possibile intesa con Fiat-Chrysler potrebbe non limitarsi a una condivisione degli impianti produttivi, ma c'è l'eventualità che si ampli allo sviluppo congiunto di una piattaforma per medie e compatte.

A tamburo battente in Cina. Nel frattempo, proseguono gli sviluppi sul fronte orientale: in Cina, terra della Geely, proprietaria della Casa svedese, procedono i lavori per la realizzazione di nuove fabbriche: nella seconda metà del 2013, ha dichiarato Jacoby, sarà pronta quella di Chengdu, primo passo di un piano che prevede investimenti per un totale di 11 miliardi di dollari, e che ha l'obiettivo di portare le vendite sul mercato asiatico a quota 800.000 unità l'anno entro il 2020. F.S.


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14 commenti



  1. Avatar utente
    Gabriele C | Studente | Parma | 22 anni
    22 giugno 2012 alle 18:32

    Sarebbe molto bello, vantaggioso pre entrambe. Spero si arrivi a qualcosa, d'altronde Volvo negli ultimi anni sta facendo molti progressi a livello di mercato.

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    Michele Messina | Roma
    22 giugno 2012 alle 21:32

    Mazda... Volvo... Sento tanti bei nomi... Magari.

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    Marco Del vicario | Milano
    22 giugno 2012 alle 23:27

    Già un paio d'anni fa ipotizzavo sinergie tra Fiat e Volvo. Quest'ultima ha bisogno di svecchiare la gamma motori benzina basso di gamma (la c30 quanto avrebbe venduto di più col 1.4TB Alfa nel cofano?). Al contempo, Fiat ha (aveva?) bisogno di crescere nei segmenti alti, e lo sviluppo delle piattaforme volvo può/potrà esserle d'aiuto

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    N. P. | Torino
    22 giugno 2012 alle 23:37

    Wow, tutti a parlare di burla o a dire chi fa cosa per conto di chi e perché, dandosi un tono neanche fossero dei veri esperti del mondo automotive... Strano che i numero uno di Volvo o financo di Fist non si rivolgono 'guru' di tal fatta... Per quelli che invece non hanno preconcetti (ma concetti, che a taluni sembrano prorio mancare) dico: let's wait and see...

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    Andrea Zanetti | Milano
    23 giugno 2012 alle 19:05

    Sarebbe l'ideale,e mi aggrego al commento di Stefano sull'(eventuale) uscita della Punto. Volvo deve espandersi in giu,Fiat in su. Tanto Volvo motori propri non ne ha più (sono tutti Ford-PSA),quindi vedere un 1.6 mjet su V40 o un 3.0 V6 su S80 non sarebbe un'eresia.Al contrario,vedere una Fiat con la sicurezza e la pulizia di linee di Volvo sarebbe molto bello. Chi vivrà vedrà,ci guadagnano tutti

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    Simone Rotti | Borgosesia
    25 giugno 2012 alle 11:31

    aggiungo vedere auto del gruppo Fiat migliorate con elettronica, tecnologia riguardo alla sicurezza e qualità interni Volvo non sarebbe niente male..