Multe in Italia
Ai tedeschi l'invito a non pagarle

Pubblicata il 11/08/2011 | tag: multe, estero, contravvenzioni, Germania


Problemi zero per gli automobilisti tedeschi pizzicati dai nostri tutor, autovelox e compagnia bella oppure in divieto di sosta: le contravvenzioni prese in Italia e notificate in Germania non sarebbero sufficientemente documentate per le autorità tedesche. In Germania, infatti, il responsabile delle infrazioni è il guidatore e non il proprietario del veicolo, come in Italia. Pertanto, la fotografia che riprende l'auto da dietro non sarebbe sufficiente per sanzionare l'indisciplinato automobilista tedesco: insomma, un cavillo burocratico che permetterebbe ai tedeschi di farla franca.

Impuniti. La notizia, diffusa dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung dopo che gli Automobile Club tedeschi hanno invitato i soci a ignorare le notifiche, sancirebbe una sorta di impunità nei confronti degli automobilisti tedeschi (e, probabilmente, non solo): le notifiche della Emo, European Municipality Outsourcing, l'ente privato preposto alla riscossione delle multe all'estero, si possono tranquillamente ignorare, riporta il quotidiano. C.D.G.


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15 commenti



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    Andrea Michielan | Venezia
    13 agosto 2011 alle 19:06

    Fanno bene a difendersi contro i nostri autovelox e parcheggi con tariffe da usura. Giusto così, giusto non pagare le ingiustizie di un sistema arretrato e medievale come quello italiano.

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    Giuseppe Rabossi | Varese
    13 agosto 2011 alle 20:29

    Peccato che si applichi la legge dello stato in cui viene commessa la violazione, e quindi l'art. 196 del c.d.s. sulla responsabilità solidale del proprietario del veicolo per l'obbligazione pecuniaria. Spero che l'EMO vada avanti con le riscossioni. Provate a commettere una violazione in Germania o Svizzera; se va bene vi inibiscono l'accesso al paese finchè non avete pagato.

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    Fabio Poli | Romano di lombardia
    17 agosto 2011 alle 11:10

    Complimenti all'automobile club tedesco, per il bel esempio di civiltà che ha dimostrato.Non si capisce perchè i tedeschi che non rispettano le regole dovrebbero farla franca? Stessa cosa per gli Svizzeri,che appena varcano il confine se ne fregano altamente delle nostre leggi e guidano a 180km/h le loro auto cafone, bell'esempio di civiltà da 2 paesi sempre pronti a sputare sentenze contro tutti.

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    Marco Pinna | Torino
    17 febbraio 2012 alle 12:44

    Ecco perchè sull'A14 i tedeschi viaggiano daio 160km/h in su...

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    Giulio Fabbri | Ferrara
    26 febbraio 2012 alle 08:10

    Concettualmente è da considerare una protesta nei confronti della nostra "giungla" stradale, dai! dobbiamo anche ammettere che il tutor noi lo abbiamo sulla provinciale, nel rettilineo, senza abitazioni ai lati e bloccato a 70kmh se siamo fortunati oppure a 50kmh.Poi i segnali stradali dove viene indicato 70 poi 50 poi 30 poi 10kmh e non c'è nulla!!! andate avanti voi..possiamo scrivere un libro.