Magneti Marelli
Una piattaforma per l'auto connessa
La Magneti Marelli ha presentato la sua prima piattaforma aperta per dispositivi d'informazione e d'intrattenimento di bordo dotata di un software che risponde alle specifiche dell'alleanza Genivi. Il prototipo della piattaforma è stato presentato a San José, in California, in occasione del meeting della stessa alleanza (costituita da oltre 150 aziende di tutto il mondo dei settori auto, elettronica e information technology). Scopo della piattaforma è dotare un numero crescente di auto di un sistema che consenta loro di essere connesse con il mondo esterno, costituito sia dal web sia da dispositivi elettronici consumer di varia tipologia; il risultato si misurerà in termini di navigazione evoluta e interattiva, disponibilità d'informazioni aggiornate su traffico e parcheggi, dialogo costante con devices come smartphone e tablet, possibile interconnessione con il mondo cloud.
Open source. Le specifiche Genivi contribuiscono alla definizione di una piattaforma open source, pensata per i costruttori automobilistici interessati a una soluzione comune di base che semplifichi i processi di sviluppo e il time-to-market delle soluzioni nell'ambito dei dispositivi d'infotainment dei veicoli. La Magneti Marelli ha dedicato tre anni di lavoro a questo progetto, mettendo a frutto le proprie esperienze maturate nell'area telematica.
Linux inside. Basata sul sistema operativo Linux, la piattaforma presenta sia un hardware sia un software che rispecchia gli standard automotive, con particolare riguardo per i criteri relativi alla resistenza (temperature, sollecitazioni ecc.) e alle prestazioni (velocità di risposta); la struttura di base prevede la connettività a prodotti elettronici di consumo, la visualizzazione di contenuti web, le connessioni wireless (Wi-Fi, 3G e Buletooth), la riproduzione di contenuti audio, video e multimediali in alta definzione, la gestione della radio e dell'audio digitale e la possibilità d'installare e aggiornare le nuove applicazioni. L'ambiente è anche aperto a soluzioni software di parti terze, con particolare attenzione a quelle Android, consentendo d'integrare soluzioni avanzate di navigazione, interfaccia utente e grafica. L'avvio della produzione della piattaforma, che potrà essere personalizzata per i differenti costruttori automobilistici, è previsto per il 2013. E.D.

Si apre un nuovo mondo, apritelo per bene altrimenti sarà una giungla di incompatibilità e connessioni tra vari produttori che si fanno battaglia come già è succeso per l'audio/Video o l'informatica. Pensateci bene!!
Solo una riflessione: Ormai le auto sono infarcite di computer che controllano tutte le funzioni, motore, trazione, frenata, sbandata, sterzo, cambio ecc. tutte queste centraline sono sempre più integrate in un'unica rete e interagiscono tra loro. Ora si cominciano ad introdurre dispositivi collegati ad internet, bene, ma che succede se si becca un virus capace di far impazzire l'ABS o l'ESP ??
E' una buona domanda. Bisognerebbe "isolare" le componenti di sicurezza dell'auto da attacchi di virus o bachi informatici. Non sarebbe difficile. A me preoccupano,invece, gli imbecilli che guideranno navigando in internet o vedendosi un film! A quelli non c'è rimedio... Ormai sembra che la gente se non si connette muore...e quando lo fa va su fb o a leggere cavolate. Mah...
concordo danilo.......giusto per precisare.....e in accordo a quanto da te detto.....non mi sono mai iscritto a fb....e non lo farò mai......e continuo a non capire(a meno di scopi pubblicitari che non credo interessino agli utenti generici) a cosa serva..o cmq cosa prova l'utente generico a riferire i cazzi suoi al mondo... boooooooooooooo
Eh Stefano, credo che sia un fatto di visibilità. Fb può essere utile per sentire gratis un parente lontano, un amico lontano ecc ecc. Il problema è che quasi tutto oggi lo usano, come dici tu, per far sapere i fatti loro a tutti. E' un po' come dire:"Guarda, esisto!" Vanno in disco e ci piazzano le foto della serata, vanno in bagno e mettono le foto e questo li dovrebbe rendere importanti.
Ma la cosa che fa ancora più ridere (o incavolare) è che poi si lamentano dei problemi di privacy se le foto che loro stessi han pubblicato vengono utilizzate per altro! Cmq se uno si vuole bruciare le ore della sua vita su fb non mi interessa...basta che non lo fa alla guida! Io ho gente a lavoro che ci naviga utilizzando il cel...e guidano muletti! L'idiozia non ha limite.
Danilo e Stefano vi faccio i miei auguri di buone feste, Per il resto nel mio lavoro gestisco una rete di server sparsi tra l'italia e la francia e io e i miei colleghi passiamo le giornate a difendere la "baracca" dagli attacchi informatici che arrivano da ogni parte. Vengono spesso violati i server del Pentagono e della NASA quindi mettere internet nella rete dell'auto secondo me....
....vedrete che diventerà un grosso problema per il futuro. Circa l'altro caso sono d'accordissimo con voi, a me danno fastidio già quelli che al centro commerciale parlano al cellulare e sbattono il carrello della spesa a dx e sx, figuriamoci gli automobilisti che usano un sistema di infotainment.
Tanti auguri anche a te Vin e che il 2012 sia meglio di quest'anno di crisi (anche se la vedo dura)! Per il resto...forse se utilizzassi lo stesso impegno di difesa dei tuoi server per attaccare quelli di qualche banca, o saresti in galera o saresti milionario!!! Io un pensierino ce lo farei... Auguri! :-D
La componente software verrebbe isolata come accade già. Pensa ai software di controllo degli aeroplani, ben più complessi di quelli di un'automobile. Ebbene, questi sono già minuziosamente protetti e isolati per evitarne modifiche non autorizzate (già aggiornarli è difficile, le case produttrici ci mettono molto tempo).
Anche per i piloti automatici all'inizio erano scettici, ma sta di fatto che da quando l'aereo si guida da solo gli incidenti sono drasticamente diminuiti.