Nuova Audi A3
Presente e futuro del nuovo MMI

Pubblicata il 11/01/2012 | tag: Audi, Audi A3, Salone di Ginevra


Nuova Audi A3 L'abitacolo della nuova Audi A3, che sarà presentata al Salone di Ginevra il prossimo mese di marzo.

L'Audi ha mostrato in anteprima gli interni della nuova A3 al CES di Las Vegas, in anticipo rispetto al debutto della nuova generazione della vettura che avverrà a marzo al Salone di Ginevra, anticipata nella versione tre porte da una rappresentazione grafica nella ricca fotogallery.

Nuova Audi A3 La nuova Audi A3 anticipata sul monitor del sistema di infotainment.

Ve l'avevamo già mostrata. Le immagini confermano quanto già vi avevamo svelato mesi fa con alcune foto spia, con una impostazione lineare e pulita della plancia che risente sia dell'influenza delle piccole A1 e Q3 con gli elementi circolari delle bocchette, sia delle più grandi A6 e A8, con un maggior sviluppo orizzontale degli elementi.

La nuova interfaccia. L'Audi introduce con la A3 una nuova generazione di dispositivi Audi Connect, che evolve quanto fatto sino a oggi alla ricerca della massima semplicità di utilizzo per il guidatore, fornendo la completa integrazione delle funzioni della vettura e la massima compatibilità con i dispositivi portatili dei passeggeri, riducendo al minimo la distrazione durante la guida.

Intelligenza artificiale. Il sistema MMI prevede un sottile schermo da sette pollici con risoluzione 800x480 pixel al di sopra della plancia, mentre i comandi di gestione sono posizionati dietro alla leva del cambio con un'interfaccia semplificata e sistema di scrittura intuitiva su touchpad MMI Touch, capace di riconoscere lettere e numeri (anche nelle più complesse lingue asiatiche). Vicino all'MMI spicca anche il nuovo comando elettrico del freno a mano, che sostituisce definitivamente la vecchia leva meccanica.

Altro che CV: qui contano i GHz. L'hardware di gestione, sviluppato insieme a Nvidia, è dotato di un processore dual-core Tegra2 da 1.2 GHz (ed è già in programma una evoluzione futura a 1.4 GHz) e gestisce le nuove funzionalità dell'MMX (Multi-Media eXtension) che integra la connettività internet, la WLan in abitacolo per la condivisione della connessione su altri dispositivi portatili, il sistema bluetooth, i comandi vocali ottimizzati per riconoscere frasi complete e comandi complessi, le informazioni sul traffico online che interagiscono con la navigazione satellitare e monitorizzano anche i tratti urbani, la ricerca di punti di interesse tramite Google e la visualizzazione 3D delle mappe tramite google maps e Street View.

Rete 4G. L'integrazione con gli smartphone avviene con il nuovo sistema Audi Phone Box, posizionato nel bracciolo centrale e dotato di presa Usb e una speciale antenna di ricezione, mentre nel futuro prossimo è previsto lo sviluppo di un sistema di ricarica privo di cavi. I sistemi attuali utilizzano la connessione Umts, ma Audi sta già lavorando per sfruttare i futuri standard Lte ad alta velocità per lo scambio di grandi pacchetti di dati, che aprirà nuovi orizzonti nello sviluppi di sistemi multimediali avanzati: l'attuale 3G ha un limite di 28.8 Mbit al secondo, ma il 4G garantirà 150 Mbit al secondo quando sarà disponibile su larga scala e permetterà, per esempio, di gestire file musicali e video in alta definizione scaricati direttamente dalla "cloud" dell'utente e utilizzati per l'intrattenimento a bordo, gestendo simultaneamente altre applicazioni come videoconferenze e navigazione web. In futuro, l'Audi svilupperà sistemi in grado di leggere a voce messaggi da feed RSS, Twitter, Facebook e altre applicazioni, oltre ad alcune app dedicate ai più comuni smartphone per interagire con la propria vettura in remoto, per esempio per individuare il parcheggio o controllare lo stato di carica delle versioni elettriche e-tron e pianificare ricariche e percorsi sul sistema di navigazione.

Auto sempre connessa. La connettività ad alta velocità permetterà anche di inviare alla vettura aggiornamenti di sistema per l'assistenza e dialogare con apparati esterni e con le altre vetture presenti sulla strada, integrando così importanti sistemi di sicurezza: l'auto potrebbe "sincronizzarsi" con il flusso del traffico per anticipare i semafori verdi, oppure essere avvertita di pericoli su tratti stradali previsti nella navigazione, ottimizzando il percorso e risparmiando carburante. La connettività potrebbe anche semplificare operazioni banali come il pagamento online dei parcheggi e l'individuazione di spazi liberi. Audi prevede la creazione di un vero e proprio network tra autovetture, sfruttando la connessione wireless, passando le informazioni letteralmente da un'auto all'altra, in una catena di dati che renderebbe sempre completo ed aggiornato il flusso di dati forniti agli utenti, con una sistema che viene attualmente chiamato "street preview": in questa visione i tecnici tedeschi immaginano che la rete di veicoli su strada sia quindi capace di fornire al guidatore una rappresentazione realistica delle condizioni di traffico e della strada che andrà ad affrontare, settando allo stesso tempo tutti i parametri della vettura per assecondare al meglio le difficoltà e le variabili previste.

Assistente d'ingorghi. In una ulteriore evoluzione del sistema, l'auto potrebbe essere in grado di stimare continuamente i rischi di incidente e prevenire gli eventi, arrivando a stimare l'entità dell'impatto, la massa del veicolo coinvolto e preparare l'auto alle conseguenze, inviando informazioni precise agli airbag e ai pretensionatori. In futuro Audi prevede di introdurre grazie a questa mole di informazioni il Traffic Jam Assistant, che grazie alle funzioni ampliate del cruise control servirà da vero e proprio "pilota automatico" nelle condizioni più noiose di traffico, gestendo sterzo, acceleratore, freni e trasmissione per seguire correttamente il flusso del traffico, usando tutti i dispositivi di bordo per prevenire pericoli ed incidenti: l'ipotesi è quella di limitare la funzionalità entro 60 km/h e consentire al sistema di muoversi attraverso le corsie, per esempio per far spazio a un veicolo di soccorso. Al sistema potrebbe essere aggiunta anche la funzionalità completamente automatica di parcheggio, sfruttando le stesse telecamere e sensori degli altri sistemi: in questo modo l'auto potrebbe essere parcheggiata autonomamente, arrivando a evitare ostacoli, spegnere il propulsore e inviare una conferma su smartphone al proprietario.

Augmented reality. Anche i sistemi head-up display sono stati reinventati ed evoluti nella visione dei tecnici Audi: oltre alla ormai familiare visualizzazione dei dati proiettati davanti al guidatore, i futuri sistemi saranno infatti capaci di offrire una vera e propria "realtà aumentata" che sovrapporrà alle immagini reali quelle gestite dal computer, posizionando, per esempio, i segnali di svolta del navigatore esattamente dove l'occhio umano visualizza il percorso, o anticipando l'andamento della strada dietro a una collina.

Head-up display per il passeggero. Il Night Vision e il cruise control attivo con funzione Stop&Go (capace di gestire l'auto nel traffico seguendo il flusso) potranno inoltre potenziare le loro capacità fornendo indicazioni precise sulle distanza rispetto ai veicoli o pedoni e attirando maggiormente l'attenzione del guidatore verso potenziali pericoli. L'Audi prevede inoltre l'inedita introduzione di un head-up display anche per il passeggero anteriore, che potrà visualizzare anche filmati e animazioni nel proprio spazio: attraverso comandi gestuali potrà "spostare" applicazioni da altre zone e inserirle nel proprio campo visivo, oppure rendere disponibili sul parabrezza anche agli altri occupanti, senza distrarre il guidatore che continuerà a visualizzare solo immagini statiche e riservate alla massima sicurezza di guida.

Redazione online

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54 commenti



  1. Avatar utente
    Pic 67 |
    11 gennaio 2012 alle 19:36

    Mi ripeterò ma sono sempre i soliti copia/incolla...Così si costriuscono innumerevoli auto con pochissime varianti annullando il costo dei desing e migliorando ulteriormente il margine di guadagno...E pensare che Fiat (settima) a fine 2011 ha venduto in Europa "solo" 20.000 auto in + rispetto a queste "volutamente costose" Audi (ottava).

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    Enrico Polesinanti | Ferrara
    12 gennaio 2012 alle 00:35

    Sarà la solita costosa anonima auto che farà incazzare tutti gli italioti perché mille volte costruita meglio di qualsiasi italiana, ma resterà sempre anonima e costosa. Non mi piacciono né le Audi né le Fiat, perché non mi piacciono né le auto anonime e costose, né le auto sfigate ed economiche. (ma é giusto che esistano sia le une che le altre visto che milioni di persone hanno queste esigenze)

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    Massimo Lorenzi | Cerlongo
    11 gennaio 2012 alle 20:26

    Per avere un senso tutta questa multimedialità dovrebbe essere fruibile solo ed esclusivamente ad auto ferma altrimenti il rischio incidente si alza a sproposito. E mi spiegate che senso ha scaricare la musica preferita mentre si guida??? Beh, per me rimane un PLUS totalmente inutile.......................

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    Massimiliano Agnelli | Ornavasso
    11 gennaio 2012 alle 20:51

    Auto con 100 cavalli e un mulo per scaricare ....

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    Omar Brotto | Borso del grappa
    11 gennaio 2012 alle 23:20

    Personalmete la trovo simile a quella della giulietta che non mi piace nemmeno quella. Troppo vuota, si va dalla plancia "qwerty" di astra e compagnia a tutto vuoto di questa e giulietta. la via di mezzo?

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    Enrico Polesinanti | Ferrara
    12 gennaio 2012 alle 00:38

    se la Giulietta avesse una qualità costruttiva (parlo degli interni) a livello di Audi - sarebbe la compatta perfetta; anche meglio di Golf, che é fatta meglio ma é meno personale... Dubito che questa A 3 farà la storia come le due precedenti che erano davvero ottime auto con la linea giusta al momento giusto.

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    Gerardo Contristano | Torino
    12 gennaio 2012 alle 12:04

    qualcuno tocchi con mano la palpebra strumenti di giulietta: è a livello chevrolet spark. qualcuno provi ad aprire il cassetto sulla plancia di giulietta e poi faccia lo stesso con l'omologo skoda. qualcuno giudichi il bracciolo (tipo sdraio) della giulietta confronto a quello di A3. Qualcuno conti i pezzi con cui è assemblata una qualunque plancia fiat e quelli di audi vw skoda peugeot renault

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    Omar Brotto | Borso del grappa
    12 gennaio 2012 alle 19:50

    mi riferivo ovviamente all'impronta stilistica, i materiali sono un'altra cosa.

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    Massimo Lorenzi | Cerlongo
    13 gennaio 2012 alle 13:26

    Per gerardo contristano..............Qualcuno conti le turbine esplose ad audi contro quelle di fiat, qualcuno conti i gruppi cambi-frizione da buttare contro quelli di fiat, qualcuno conti le testate BUCATE di audi contro quelli di fiat..........qualcuno dovrebbe fare meglio i conti e tornare a sQuola

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    Rubens Fabretti | Winterthur
    12 gennaio 2012 alle 10:50

    hanno copiato il cruscotto della ford taunus di mio padre .........anni 60

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    Max Giussani | Friuli
    12 gennaio 2012 alle 11:13

    La semplificazione deve andare di pari passo con la fruibilità, la facilità d'uso. Se manca questa il passo è indietro. Dubito anche che la cabina stile Concorde della Astra possa non distogliere mai l'attenzione del guidatore. Come anche far passare tutto dal manopolone sul tunnel forse può essere fonte di distrazione piuttosto che avere i comandi diretti, almeno per le funzioni principali.