Volvo
Tutti "in fila" con il progetto Sartre [video]

Pubblicata il 25/01/2012 | tag: Volvo, Sartre


Volvo Grazie al sistema, che mantiene in automatico una velocità costante e una distanza di sei metri dal veicolo che precede, il conducente può anche staccare le mani dal volante.
Volvo Nel test effettuato, il convoglio era composto da tre Volvo che seguivano un camion a 90 km/h.

Come mostra il filmanto che vi proponiamo, il progetto Sartre (Safe road trains for the environment) a cui la Volvo partecipa come unico costruttore automobilistico, ha portato a termine con successo le prime fasi di sviluppo.

La prova. In sostanza, lo scopo è quello di consentire un viaggio a un convoglio di almeno quattro vetture in totale sicurezza: il sistema mantiene infatti automaticamente una velocità costante e sei metri di distanza dal veicolo che precede, lasciando la possibilità al conducente di "distrarsi". Come si vede nel filmato, sulle Volvo che seguono un camion "capofila", il guidatore non deve preoccuparsi di frenare o accelerare, è sufficiente che agisca sul volante qualora decida di uscire dallo "schiaramento".

Fase sperimentale. "L'obiettivo è quello di avere un convoglio stradale completo entro l'autunno del 2012, con quattro veicoli al seguito di una vettura capofila in marcia a 90 km/h," ha dichiarato Erik Coelingh, responsabile tecnico del progetto. Oltre a migliorare la sicurezza stradale, dato che i "tempi di reazione" dei veicoli sono molto più rapidi, c'è un vantaggio anche a livello ambientale: si stima un 20% di risparmio complessivo dei consumi, favorito dalla minore resistenza aerodinamica che incontrano le auto muovendosi in fila e a breve distanza tra loro. Tuttavia, c'è ancora molto lavoro prima che il sistema, come sperano i progettisti, possa essere applicato e funzionare anche su strade e autostrade in normali condizioni di traffico. A.C.

 

 


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13 commenti



  1. Avatar utente
    Il grande Lebowski | Urbania
    26 gennaio 2012 alle 08:48

    la sicurezza ne guadagnerà sicuramente, il piacere di guida un pò meno,ma allora non è meglio andare tutti in treno ???

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    Ricardo Amonti | Moriago della battaglia
    26 gennaio 2012 alle 09:05

    Quoto i detrattori! L'idea di distrarsi alla guida è un virus letale. Apprezzabili gli ausili elettronici che aiutano la guida, ma è evidente che se tutte quelle persone condividono il percorso, l'orario (preciso) ed i tempi di percorrenza, il risultato è UNO SOLO. NO AUTO PRIVATA, SI MEZZO PUBBLICO!

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    Danilo Volpe | San benigno canavese
    26 gennaio 2012 alle 09:28

    Il tipo nel video si fa il figo facendosi allegramente i fatti suoi col tablet... Mi sarebbe piaciuto se in quel momento si fosse rotto qualcosa e il camion si andava a stampare contro qualche muro. Dietro, la colonnina di idioti lo seguiva al creatore! Piuttosto che affidarsi ad un capofila che nemmeno si conosce è meglio affidarsi alle proprie capacità di guida.

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    Danilo Volpe | San benigno canavese
    26 gennaio 2012 alle 09:30

    Dimenticavo...io tutto questo lo vedo fare in tutti i giorni di nebbia. Gente che ti si incolla dietro e se devi inchiodare o se ti sbagli e finisci in un fosso tutti gli altri ti piombano addosso. Non incoraggiamo questo modalità di guida...

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    Vincenzo Morgillo | San felice a cancello
    26 gennaio 2012 alle 15:27

    Ma la FIAT perchè non se la compra la Volvo che sono grandi auto.....

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    Max Giussani | Friuli
    26 gennaio 2012 alle 16:44

    6 METRI DI DISTANZA!! A parte che la legge italiana lo vieta, ma poi se il primo inchioda voglio vedere i tempi di reazione delle altre..magari chi con pneumatici usurati, chi sgonfi, magari sul bagnato....mah. E poi mai distrarsi in auto...mani ferme sul volante e massima attenzione. Ok un radar che controlla la distanza ma creare dei trenini lo vedo assurdo e pericoloso.