Caro carburanti
Benzina record: 1,86 euro al litro

Pubblicata il 08/02/2012 | tag: Caro carburanti


Caro carburanti Nuovi record per i prezzi dei carburanti: la benzina ha toccato quota 1,86 euro al litro e il diesel 1,76.

Ci risiamo. Torniamo a parlare di un record di cui tutti faremmo volentieri a meno. E che oltretutto sembra inarrestabile, pronto a polverizzare di giorno in giorno quello precedente, peraltro già insostenibile, come in una corsa folle. Parliamo dei carburanti che ormai hanno raggiunto quotazioni astronomiche. Quest'oggi nei  distributori assistiamo a una nuova ondata di rincari, con la benzina che in alcuni casi ha superato il muro di 1,86 euro al litro e il gasolio che lo segue a ruota con punte di 1,76.

I listini delle compagnie. Secondo i rilevamenti di Staffetta Quotidiana, questa mattina hanno aumentato i prezzi raccomandati alla pompa la Esso (con lievi ritocchi di 0,3 centesimi al litro sulla benzina e 0,1 sul gasolio), l'IP (+1 centesimo sul diesel), la Tamoil (+1,5 centesimi su entrambi i carburanti) e la TotalErg (+1 centesimo per verde e diesel). I rialzi sono dovuti in parte agli aumenti delle quotazioni internazionali con il gasolio che ha fatto un balzo notevole tornando dopo un mese sopra i mille dollari la tonnellata, mentre la benzina è stabilmente oltre tale quota dal 25 gennaio.

Media nazionale. A livello nazionale il prezzo medio della benzina (in modalità servito) oscilla da un minimo di 1,775 euro al litro dei distributori Esso a un massimo di 1,801 di quelli Tamoil, con punte come dicevamo di 1,86 euro al litro, in particolare al Centro e al Sud del Paese. Per il diesel si va da 1,720 a 1,739 euro al litro con picchi di 1,76. Infine si registrano aumenti di 1-2 centesimi anche per il Gpl.

Roberto Barone



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35 commenti



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    Federico Pasquinelli | Prato
    9 febbraio 2012 alle 11:51

    quanto mancherà ad arrivare a 2€ al litro? ..poi questa estate voglio vedere quanto a quanto arriva

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    Paolo Zanardi | Mira
    10 febbraio 2012 alle 13:54

    Facile dire lasciamo a casa l'auto! Quando mai! Il fatto è che l'auto è divenuta necessaria e questo i petrolierie tutto quello che va loro dietro lo sanno e fanno i prezzi che vogliono,tanto cosa può succedere? Qualcono è in grado di fermarli? Io lo considero un furto bello e buono, come rubare le caramelle ad un bambino. Possiamo acquistare auto che consumano poco,giusto questo e dopo?

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    Leandro Moschetti | Marina di massa
    10 febbraio 2012 alle 16:39

    Speriamo che a monti venga alla svelta l'alzheimer. E che venga l'alzheimer anche al suo successore, ove risultasse infoiato nell'aumentare le tasse. E che venga l'alzheimer anche a tutti i futuri soggetti tanto dediti ad alzare le tasse e a mandarci in pensione a 100 anni.E quel bamba di monti ha detto che abbiamo accettato con flemma britannica le nuove imposizioni. Ma va a dar via i ciap.

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    Luigi Paschini | Verzegnis
    11 febbraio 2012 alle 11:10

    Una domanda? Vi sembra logico pagare un prodotto una imposta del 70 % credo che giá siamo fuori del limite del valore del prodotto..

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    Leandro Moschetti | Marina di massa
    11 febbraio 2012 alle 17:42

    Tento di rispondere, sommessamente e con modestia. Non mi sembra logico. Siamo ben fuori dal limite del valore del prodotto. Il problema, a mio avviso, è il seguente : in Italia, al governo, si alternano dei mascalzoni. Ladri, furbi e mascalzoni. Di destra, di sinistra e di centro. E di centrodestra e di centrosinistra. E anche i "professori" cosiddetti "tecnici". Una manica di mascalzoni. Ciao

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    Luigi Paschini | Verzegnis
    13 febbraio 2012 alle 16:03

    Amico Leandro , Sono d`accordo con te............. Una soluzione sarebbe che noi tutti Italiani le prossime elezioni disertarle al completo , poi si vedrá .......sarebbe un sogno....che mi piacerebbe che fosse vero...................