Caro carburanti
La verde supera 1,9 euro al litro
I prezzi dei carburanti, già a livelli record, fanno registrare nuovi inquietanti picchi. Nel weekend, infatti, l'Eni ha ritoccato i listini trainando le quotazioni della benzina in modalità servito verso livelli stratosferici: la media ponderata è salita a 1,801 euro al litro con punte sul territorio che, a causa delle accise regionali, sfondano quota 1,9 euro al litro. Aumenta anche il gasolio che viene venduto in media attorno a 1,74 euro al litro con punte, al Sud, oltre 1,77. Sono questi i dati che emergono dal monitoraggio di quotidianoenergia.it e di Staffetta Quotidiana.
I rincari per compagnia. L'Agip, in particolare, ha aumentato i prezzi raccomandati di 0,8 centesimi al litro per la verde (a 1,804 euro al litro) e 0,6 per il diesel (a 1,749 euro/litro, seguita da Q8 (rispettivamente 1 centesimo e 0,7), Esso (1 centesimo e 0,5). Ritocchi solo sulla benzina, invece, per Shell (+0,7) e TotalErg (+0,5 ).
Minimi e massimi. A livello nazionale, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) oscilla da un minimo di 1,795 euro al litro dei distributori Esso a un massimo di 1,811 di quelli Shell (no-logo in ascesa a 1,736). Per il diesel si va da 1,744 euro al litro degli impianti TotalErg a 1,749 di Agip, IP e Q8 (no-logo a 1,647). Il Gpl è tra lo 0,789 euro al litro di Shell e lo 0,804 di Q8 (no-logo a 0,757). Il prezzo del metano si attesta in media attorno a 0,94 euro al chilo. R.Bar.

Il tempo delle belle parole è finito, ora bisogna passare ai fatti. Dovremmo investire 20 euro di benzina all'automatico e lanciare un fiammifero acceso!
A malincuore, dato che adoro guidare, ma devo dire che proprio ieri ho prenotato 2 TAV A-R da Napoli a Roma per marzo, in periodi in cui so per certo di doverci andare. Per 4 treni ho speso meno di 80 euro. Dalle mie parti si dice: "così lo vogliono? E così glielo diamo!". Ribadisco, a malincuore. Ma non si può esser miopi di fronte a tali scenari.
non se ne può più, sti prezzi salgono, ma di scendere mai. siamo davvero alla frutta, tra petrolieri, il signor monti, (mi astengo dal definirlo perchè lo offenderei molto) siamo proprio alla frutta. dobbiamo necessariamente fare qualcosa di drastico!
A parte non usare l'auto non rimane molto da fare di fronte al caro carburanti... I 2 euro saranno superati alla svelta. Se poi la situazione USA/Iran si deteriorerà prepariamoci alla corsa verso i 3 euro. Mai come ora sarebbe utile una bella rete di piste ciclabili nelle città italiane, come già sono presenti all'estero.
non fosse che lavoro fuori milano e non ho collegamenti diretti con i mezzi pubblici, potrei anche andare coi mezzi purtroppo nella mia sistuazione siamo intanti, l'auto è una necessità..... quando ho preso la patente, per fare il pieno bastavano 40mila lire (e avanzavano.....), adesso per rempire mezzo serbatoio, non bastano 30 euro :-(
Se a 2 € al litro lagente non mettein piedi qualche super protesta o manifestazione...sarà l'ennesima dimostrazione che l'italinao medio..continua a voler soffrire in silenzio..