Audi A6 Avant
Le nostre impressioni di guida [video]
A bordo dell'Audi A6 Avant, che sfida BMW Serie 5 Touring, Mercedes Classe E SW e Volvo V70, sono state confermate le buone impressioni che avevamo avuto guidando la tre volumi. Ma vediamola nel dettaglio.
Interni. Dal notevole livello della finitura alla cura del dettaglio, al design della plancia, prendere posto a bordo è un vero piacere. Apprezzabile anche la disposizione dei principali comandi, di facile utilizzo a dispetto della complessità dei sistemi, fatta eccezione, come abbiamo sottolineato più volte, per quelli raccolti sul tunnel tra i sedili anteriori, che costringono a distogliere lo sguardo dalla strada.
Bagagliaio. L'abitacolo cambia nella zona posteriore, dove è stato ricavato un voluminoso vano di carico, che può stivare fino a 1.680 litri di bagagli (a livello del tetto e con i sedili posteriori ribaltati) su un piano privo di gradini. Molto comoda, inoltre, l'apertura del portellone (optional da 1.545 euro): è sufficiente avere la chiave in tasca e portare un piede sotto lo scudo paraurti. Utile, sempre attingendo dalla lista degli optional, anche l'Audi connect, con navigatore Google Earth, che crea una rete internet wireless in auto.
Come va. Anche su strada l'A6 Avant, equipaggiata con il 2.0 litri TDI da 177 CV a 4.200 giri e 380 Nm da 1.750 giri non presenta particolari sorprese: l'immediatezza delle reazioni, la precisione dello sterzo, l'assetto piatto e, soprattutto, la notevole aderenza garantiscono a questa station tutt'avanti un apprezzabile feeling di guida.
Prestazioni e prezzi. Lunga 4,93 metri, larga 1,87 e alta 1,46, grazie anche al peso ridotto di 70 kg rispetto al modello precedente (per un totale di 1.715 kg) è in grado di tirar fuori pure una certa grinta. Quando si spinge sull'acceleratore per portarlo agli alti regimi, il 2.0 TDI fa sentire un po' la sua voce: sempre in misura proporzionale, comunque, alla grinta messa in campo. La velocità massima promessa è di 222 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi. I prezzi sono compresi fra i 44.451 euro della versione in prova e i 60.601 della 3.000 TFSI quattro Advanced.

Sicuramente un ottima macchina la qualità percepita è decisamente elevata, ha certamente i numeri per vendere. Generalmente il 70% dei clienti Bmw cerca qualità dinamiche e tecnologia meccanica al top tipiche delle loro auto. La serie 5 attuale è ancora il traguardo del segmento
Ottimo il frontale, un po' meno il posteriore (mi piacciono poco i fanali): nel complesso comunque, avendola vista, fa la sua buoan impressione e di certo si fa notare. Forse un po' più di differenziazione dall'A4 SW nella fiancata non avrebbe guastato. Del settore preferisco comunque la concorrenza citata nell'articolo, per me il top sono la Serie 5 F10 e la V70.
la dote migliore è il family feeling a4 a6 a8 a4 a6 a8 a4 a6 a8 a4 a6 a8 a4 a6 a8........zzzzzzzzzzzzzz
giudizio estetico: frontale bellissimo come anche la vista laterale, posteriore inguardabile. Sulla meccanica penso non si possa eccepire nulla come penso anche il piacere di guida saluti auguri a tutti
Gran bella macchina ma la bmw serie 5 resta il riferimento del segmento.