Fiat Punto
Leggero restyling e due nuove versioni [video]
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- Foto Fiat Punto TwinAir
Per il 2012, la Fiat Punto si rinnova con due interessanti versioni: la 0.9 TwinAir, spinta dall'originalissimo bicilindrico turbocompresso a benzina, e la 1.3 Multijet 2 da 85 CV. Due modelli per i quali la Casa torinese dichiara consumi ed emissioni estremamente contenuti, rispettivamente di 4,2 l/100 km nel ciclo combinato con 98 g/km di CO2 per il benzina e addirittura 3,5 l/100km e 90 g di CO2 per quello a gasolio. Tutta la gamma, poi, ha beneficiato di un moderato quanto riuscito restyling.
Due cilindri possono bastare. Nato per la 500, il piccolo bicilindrico (875 cm³) è stato rivisto in alcuni particolari per renderlo adatto a spingere la più grande Punto. Pur conservando gli stessi valori di potenza, 85 CV, e di coppia, 145 Nm, del motore originale, lavorando sull'elettronica, i tecnici torinesi, sono riusciti a ottenere una migliore erogazione in tutto l'arco di utilizzo del motore. L'adozione di un volano bi-massa, di un diverso albero di equilibratura e di nuovi supporti motore l'hanno poi reso meno rumoroso e privo di alcun tipo di vibrazione.
Questa Punto piace subito. Il bicilindrico spinge bene e senza incertezze dai 1.500 giri, per poi allungare bene fino ai 6.000 giri mostrando una verve di tutto rispetto. L'abbinamento con il nuovo cambio a sei marce (sulla 500 e sulla Ypsilon è a 5 marce) è riuscito. I primi cinque rapporti, infatti, sono abbastanza ravvicinati e permettono di sfruttare al meglio le caratteristiche di coppia del bicilindrico, la sesta, invece è piuttosto lunga, di riposo, l'ideale per l'autostrada. Schiacciando il tasto Eco, la curva di coppia viene tagliata a 110 Nm, in questo caso si perde un po' di grinta ma si riducono i consumi e si guadagna in confort. La guida della TwinAir non riserva sorprese. Lo sterzo non è particolarmente pronto ma è progressivo e restituisce un quadro realistico di quel che sta accadendo. La tenuta è sufficientemente elevata e la stabilità a tutta prova. Le prestazioni dichiarate parlano di 172 km/h di velocità massima e di uno "0-100" in 12,7 secondi. Gli allestimenti interni, infine, sono specifici per questa versione, non mancheranno certo di piacere al pubblico più giovane.
MultiJet: parte la seconda generazione. La nuova versione da 85 CV utilizza un nuovo turbo a geometria variabile che incrementa la coppia motrice ai regimi più bassi del 25 %. Inoltre è dotata di Start&Stop, di recupero dell'energia in rilascio (la batteria viene ricaricata solo in queste fasi) e ha un sistema di raffreddamento ottimizzato che riduce l'assorbimento d'energia. Grazie a queste tecnologie consumi ed emissioni sono, secondo la Casa, particolarmente ridotti. Su strada si apprezza subito la buona progressione del motore, che risponde in modo morbido e progressivo fin dai regimi più bassi. Ne consegue una marcia regolare e un confort elevato per la categoria.
Marco Perucca

io continuo a dire che il signor enrico polesinanti spara un sacco di cazzate ma pi vorrei capire una cosa ma un lavoro c'e' l'hai? visto che stai sempre a scrivere su sto forum ma vai a lavorare
secondo lo psicopatico di ferrara se renault o peugeot fanno auto 3.0 di cilindrata 800 cv con velocità max 200 km/h sono dei MOSTRI DI POTENZA....se fiat fa auto 1.2 di cilindrata 10 cv (esempio stupido) con la stessa velocità e prestazioni dei suoi bidet francesi allora fanno schifo le italiane non le francesi....pensa te che gente popola il nostro paese
...Un'auto che con 156 cv (DS3 THP) è + performante rispetto ad un'altra che con 179 cv (Abart 695 tributo Ferrari) e un'altra ancora con 170 cv (MiTo Q.V.),la dice lunga sui sette Mondiali WRC vinti (e 8 consecutivi da un certo Sebastien Loeb).I tempi sul giro rispettivamente sono: DS3 1'27"547, MiTo 1'28"902, Abart 1'27"755.Non è questione "solo" di cv...Se secondo te Gordon la DS3 è un bidet...
ciao,ho letto molti post e devo dire he c'e un po di maretta , io posso dire che dopo GPunto , la fiat ha perso un po la mira , facendo la evo che certamente rispetto alla priam serie era migliore sopratutto nell'estetica degli interni ma era carente come praticita , ovvero troppe linee tonde e nessun vano porta oggetti , la mia classe A del 99 era molto piu pratica con vani spaziosi e ben studiat
studiati , dico questo perche per esigenze meramente economiche ho comprato la punto evo 1.3 mjt del 2010 versione dinamic , con un allestimento medio basso ovvero tirato all'osso , infatti per risolevare un pelo le vendite nel 2011 la DINAMIC si e' arricchita con cerchi e volante in pelle .
comunque diciamo che nel complesso la macchina va bene e comunque per il prezzo pagato e' finita abastanza bene anche se la qualita reale delle plastiche specie nel trattamento della finitura non e' il massimo inoltre il tessuto utilizzato per il rivestimento dei braccioli e' terrificante , si sporca subito e' difficile da pulire ed e' molto delicato . spero che sulla nuova 2012 le stoffe interne
siano di qualita migliore .