Infiniti M
DOPO LE SUV, ARRIVA LA BERLINA
La M30d, col suo V6 di tre litri da 238 CV e il cambio automatico a sette marce, è silenziosissima e decisamente scattante. Ottimo il posto di guida
Ce la fanno vedere nella solita concessionaria - anzi, boutique, come preferiscono chiamarle alla Infiniti - ovviamente molto hi-tech, a confronto ravvicinato con le tre rivali di riferimento: Mercedes Classe E, BMW Serie 5 e Jaguar XF (mancano Audi A6 e Lexus GS, ma solo perché devono arrivare le versioni nuove). Di certo non sfigura, anzi, con la sua linea piuttosto aggressiva e cerchi addirittura da 20 pollici (di serie sulle S Premium) sembra quella con più personalità.
La nuova M della Infiniti è una berlina di alta gamma, che promette lusso e prestazioni. Negli Usa è il modello più noto del marchio giapponese, ma per noi si tratta di un debutto: dopo le Suv FX ed EX e la piccola G, questa ammiraglia di quasi cinque metri (4.945 mm per la precisione) arriva solo con questa terza generazione, finalmente dotata di un turbodiesel. È lo stesso che abbiamo gia provato su FX ed EX, quindi lo conosciamo bene: un ottimo V6 di tre litri da 238 CV e 550 Nm di coppia.
Mettiamo in moto, ovviamente col tasto keyless, e partiamo. La M30d è silenziosissima e decisamente scattante. Il suo cambio automatico a 7 marce asseconda perfettamente le richieste del guidatore e non si avvertono quasi le cambiate. C'è pure un selettore per guida normale, sportiva o Eco, che sulla nostra M30d GT agisce su acceleratore e cambio (mentre sulle S cambia anche sospensioni e sterzo), ma la posizione standard sembra già abbastanza sportiva e piacevole.
Il posto di guida è ottimo per visuale e regolazioni, tutte elettriche, compresa quella del volante. Molto bella la plancia, con display da 8 pollici per il navigatore e comandi molto facili da usare, in modo intuitivo. A 130 km/h il turbodiesel è a 2.000 giri e il confort di bordo è assoluto. Da segnalare le tecnologie del pacchetto sicurezza: avviso angolo cieco, cruise control intelligente e controllo distanza di sicurezza (in grado di bloccare l'auto se la vettura che precede frena), prevenzione salto corsia di marcia, che agisce selettivamente sui freni riportando l'auto in carreggiata.
I prezzi? Da 53.800 a 66.000 euro. Non sono pochi, ma tornando alle concorrenti, alla Infiniti hanno calcolato che il risparmio medio (considerando i listini tedeschi) rispetto a Mercedes, BMW e Jaguar supera il 10%. Questione di optional: i giapponesi puntano sul tutto compreso (esclusa la vernice metallizzata da 950 euro), mentre sulle rivali, per ottenere auto paragonabili sono necessari anche 20.000 euro di accessori.
Da Roma, Andrea Sansovini

Io le Infiniti le trovo bellissime"eleganti,sinuose,imponenti"molto più belle del design tedesco"triste, austero" o scandinavo-cinese"superato",queste Infiniti hanno un non sò che di latino nel design,ad esempio io vorrei vedere delle Alfa Romeo come questa Infiniti,"classe,eleganza,spotività,distinzione,qualità,etc.,",ottimo Infiniti.
...ma anche fosse un motore Renault, vogliamo andare a vedere i risultati di Renault in F1 confrontati, per esempio, a quelli di Bmw? Chapeau!
...come tutte le Infiniti!
Ho avuto la possibilità di provare la ex 3.0d,è un auto bellissima, lussuosa e confortevole e ha un gran motore morbido e scattante.Penso quindi che anche questa M sia sicuramente notevole. Dovendo sostituire la mia X3 ci ho fatto un pensierino ma ecco la delusione, sconto 0% e valutaz. usato al minimo, risultato: X1 23 full opt.10,5% di sconto e risparmio di 6000€, buona fortuna Infiniti.
Non vorrei essere frainteso, la mia è una voce dissonante vedo, ma è una linea fin troppo giapponese. Le asiatiche qui da noi faticano a sfondare per la diversa concezione del "bello" (a questi livelli di prezzo sarebbe bene tenerlo presente): fiancata degna di una maserati e tre quarti anteriore simile alle aston anni '70. Spero cercassero un prodotto da americani, perchè lo hanno trovato.