Lancia Thema
Abbiamo guidato l'ammiraglia
- Pagina principale
- Foto Lancia Thema
Imponente com'è, vista dal di fuori mette un po' di soggezione. Da dentro, invece, si vivono subito sensazioni tranquillizzanti: a dispetto del limitato sviluppo del parabrezza e dell'altezza della linea di cintura, gestire i pur rilevanti ingombri della Lancia Thema non è poi così difficile. Così com'è semplice sistemarsi al volante secondo gusti e preferenze personali visto che, oltre a quelle di sedile e volante, è possibile modificare pure la posizione della pedaliera.
Confort. Piuttosto evidente (ma non invadente) in accelerazione, il rombo del V6 turbodiesel si stempera poi progressivamente, sin quasi ad annullarsi alla velocità di crociera: ai canonici 130 il motore gira sornione sui 2.100 giri, al resto provvede un'insonorizzazione capace di contenere al limite del percettibile i disturbi aerodinamici e di riportare entro limiti più che tollerabili il rotolamento dei pneumatici da 20", di serie per l'allestimento di punta.
Prestazioni. Per quanto consistente, la coppia messa a disposizione dal propulsore ha il suo daffare, al cospetto delle due tonnellate che è chiamata a spostare. Ne segue che tanto in accelerazione quanto in ripresa la Thema si muove sì senza affanni, ma al tempo stesso non può certo dirsi esuberante. Né l'aiuta più di tanto la trasmissione automatica a cinque rapporti, che dispone di un'unica modalità di funzionamento e che prevede la possibilità di impiego sequenziale solo spostando trasversalmente la leva: niente palette al volante, insomma.
Su strada. La "lancizzazione" della Chrysler 300 è passata essenzialmente attraverso la rivisitazione dell'assetto e la diversa taratura del servosterzo. Nel primo caso, l'irrigidimento non arriva a cancellare del tutto il rollio ma garantisce coricamenti limitati, che assecondano bene un comportamento in curva dove la berlina italo-americana mette i mostra un buon bilanciamento generale. Quanto allo sterzo, alla sostanziale cancellazione del "vuoto al centro" tipico della scuola americana fa da contrappunto un incremento del carico in apparenza fin eccessivo, almeno ai piccoli angoli. Niente di seriamente affaticante, comunque, a corredo di una messa a punto della dinamica che, ovviamente, aveva quale priorità la garanzia di un confort che non viene mai seriamente intaccato. Al punto che solo quando le sconnessioni del fondo stradale acquistano una certa rilevanza ci si ricorda di avere ai piedi quei giganteschi pneumatici da 20".
Massimo Nascimbene

Un barcone terribile,non paragonabile con le auto con le quali si troverà a competere BMW Audi, Mercedes. Al posto di Fiat mi sarei concentrato sulla sostituta della 159 e su una Fiat SW con un prezzo d'attacco sui 20.000 €.
Caro Massimo Pizzuti di Civitanova Marche fai male anzi malissimo ad augurarti il fallimento della FIAT, io spero, invece, per tutti noi che sia tu a fallire nella vita. Spero che tu abbia la sensibilità di ricrederti riguardo a quello che hai detto e chiedere scusa.
Beh, soprattutto quel nome, risulta troppo ingombrante! Io sono possessore di una Citroen C6 e ho avuto la possibilità di provare la nuova "Thema" diesel 240 Cv. L'impressione che ne ho tratto è stata positiva dal punto di vista prettamente automobilistico. L'auto ha molti contenuti, ma temo che sia perfetta per essere una Chrysler, un pò forzata per essere una Lancia, soprattutto "Thema".
secondo me hanno infangato un nome"importante"dell'auto made in italy!Se devo spendere una certa cifra certo non opto per questa che sembra un copia e incolla della 300!x non parlare poi della nomea che oramai hanno auto del calibro di classe E,serie 5,A6 e jaguar! oramai fiat deve capire che prima bisogna farsi apprezzare per qualità dei materiali e poi per fantasia senza"copiare"da nessuno..
...vai...vai a festeggiare il Natale!!!! tanto di automobili si vede che non ne capisci proprio! Forse di macchine si!Quelle agricole!!!
mi spiace ma non ci siamo, ha ben poco di una lancia e della tradizione lancia, alcune volte i remake vengono veramente male, anzi, malissimo, bocciata
Non si può guardare!! purtroppo non ne venderanno più della Thesis!! Poveri operai!