Nuova Renault Clio 0.9i TCE 90 CV
Le nostre impressioni di guida

Pubblicata il 20/09/2012 | tag: Renault, Renault Clio, Salone di Parigi



Somiglia a qualche altro modello già visto? Forse in qualche dettaglio, ma la nuova Renault Clio quarta generazione va guardata dal vivo e nel suo insieme, per capire quanto la rivoluzione Van Den Acker stia scuotendo la Régie. Il designer ha voluto darle forme muscolose, specie alla zona posteriore, un musetto con un pizzico di aggressività e, dentro, una personalità che non si confonde. Lunga appena qualche centimetro più della Clio III, la IV è invece parecchio più bassa, e anche questo aiuta nell'appeal sportivo. I posti dietro però non hanno perso di comodità – per due persone – solo con qualche limite d'accessibilità per via dell'ingombro interno della porta. A proposito, non si nota subito che la Clio è a cinque porte, perché il loro profilo, al pari delle maniglie, è dissimulato nella fiancata. La versione a tre porte non si farà.

Interni. Davanti c'è spazio abbondante e soprattutto c'è design a profusione: la console centrale, grazie ad un sapiente gioco di livelli, cromature e finiture laccate nere, è in forte rilievo rispetto al resto. Campeggia al centro uno schermo da 7.0 pollici in stile tablet configurabile su due livelli. Smart nav, l'entry level, offre radio, navigatore TomTom, interfaccia Bluetooth anche per l'audio e ingressi Usb. L'uso è molto intuitivo, con grandi icone colorate e la risposta pronta. Per collegare il telefono bastano 30 secondi. Il secondo livello è il pass per entrare in un mondo sempre connesso alla rete fatto di servizi in tempo reale, social network, ricerche interattive, email, insomma più o meno tutto quello che si può fare con uno smartphone o un Tablet. Ovvio che ci vuole una connessione 3G, per la quale si deve pagare un abbonamento, ma le tariffe oggi sono abbastanza contenute. Se vi state chiedendo quanto sia pericoloso leggere le email mentre si guida, sappiate che ci sono dei blocchi insuperabili a determinate funzioni quando l'auto è in movimento e non mancano i comandi vocali.

Come va. Abbiamo guidato su e giù per le colline senesi la versione col motore più nuovo e interessante, il 90 CV tricilindrico da 899 cm3 che, sulla carta, promette consumi irrisori. Non abbiamo nemmeno sfiorato questi record comunque nel complesso non c'è male, la Clio si conferma, com'è sempre stata, un'auto che sa risparmiare. Un'altra conferma, ancora più eclatante, la troviamo sul piano del confort: nessuna vibrazione o rumore dal motore, nessuna dagli arredi, poco o nulla dalla meccanica. Insomma, si viaggia talmente isolati dal fondo stradale che l'unico fastidio, molto modesto, arriva dal fruscio degli specchietti esterni. Già che stiamo guardando il lato sinistro e la plancia, non possiamo non notare che il montante è bello tosto e il rivestimento rosso (ma ce ne sono di tutti i colori) ha dei riflessi pazzeschi sul parabrezza. L'assetto istituzionalmente morbido non peggiora le qualità stradali, che al contrario sono molto migliorate rispetto alla Clio III e a tutte le generazioni precedenti per via del nuovo sterzo. Sicuramente lo ricordate, l'abbiamo definito più volte "artificiale" nella risposta, troppo demoltiplicato, ecc. Ebbene, le nostre invettive sono state ascoltate e ora la Clio fa bella mostra di una scatola guida diretta e precisa, ed è migliorata anche la posizione del volante, regolabile in tutti i sensi.

Prezzi. Sarà in Italia da subito con prezzi allineati alla concorrenza, a partire da 13.500 euro, e sul prossimo numero di Quattroruote c'è tutto quale che resta da sapere.

Da Firenze, Carlo Bellati

© Riproduzione riservata

100 commenti



  1. Avatar utente
    Simon Anastasia | Lugugnana
    22 ottobre 2012 alle 20:14

    Salve, se qualcuno della redazione legge e magari può aiutarmi mi farebbe un grosso favore. Ieri sono stato in una concessionaria Renault, non sapevo della scadenza alle 18:00 ma, comunque, ero arrivato molto prima. Quando si sono liberati i venditori gli ho detto che ero lì per provarla e per il concorso. Ha provato ad inserire il codice ma erano le 18:11. C'è possibile soluzione per favore?

  2. Avatar utente
    Tino Muzzi | Roma
    19 dicembre 2012 alle 21:21

    Tralasciando stile e motori, mi sovviene un dubbio sullo schermo infotaiment di queste nuove auto: come resisterà sotto il sole cocente dell'estate? Il parasole non sempre aiuta. Non era meglio "incassarlo" un pochino nella plancia? Saluti. ps. questa Clio mi piace

  3. Avatar utente
    Orazio Bacci | Artista | Milano | 71 anni
    25 dicembre 2012 alle 22:55

    Bella e tecnicamente nulla da dire,ma confronto alla Dacia Sandero Stepway che,avendo lo stesso motore( ma telaisticamente diversa,il che non mi importa se non in maniera marginale ).La diversità di prezzo fra le due macchine è molto elevata.La Stepway ha un equipaggiamento eccellente,mi piace di più della Clio,e ha una linea niente male.

  4. Avatar utente
    Diego Raffaelli | Bagni di lucca
    10 aprile 2013 alle 03:22

    Vedo che gli ignoranti convinti che un'auto è buona solo perchè tedesca non muoiono mai... che tristezza! La nuova Clio è senza dubbio la più bella utilitaria al momento sul mercato; ha una linea accattivante, inteni moderni e optional che molte medie ben più costose fanno strapagare. Il motore Tce da 90 CV non mantiene le promesse di consumi date dalla casa ma con il piede leggero consuma niente

  5. Avatar utente
    Diego Raffaelli | Bagni di lucca
    10 aprile 2013 alle 03:26

    provata con 30 euro di benzina (1,74 al litro) abbiamo percorso 365 Km. vi pare poco? Compratevi una Polo o una A1 e pagatele 4 o 5000 euro in più così sarete contenti. Dispiace dirlo ma i francesi ci stanno dando dentro di brutto con questa Clio, la DS Citroen e la 208 Peugeot. L'Italia può controbattere solo con la splendida MiTo restando nella categoria, il resto è da cestinare.