Opel Insignia 2.0 BiTurbo CDTi 4x4
Le nostre impressioni di guida
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- Foto Opel Insignia 2.0 BiTurbo CDTi 4x4
Finora, ai vertici della gamma diesel, l'Opel Insignia ha proposto il 2.0 litri da 160 CV. Un buon motore, ma non certo "esplosivo" su un'ammiraglia come quella della Casa tedesca. Ecco così, che l'arrivo del nuovo BiTurbo CDTI, sempre di due litri, irrobustisce l'offerta, coi suoi 195 CV e i 400 Nm di coppia. Obiettivo raggiunto senza aumentare la cilindrata, oggi importante, e senza ingenerare incrementi nelle emissioni, anzi.
Come va. Per la nostra prima presa di contatto ci concentriamo sul top di gamma, l'Insignia berlina 2.0 BiTurbo CDTI a trazione integrale e cambio manuale. Il nostro esemplare, inoltre, è equipaggiato con un pacchetto speciale che include il telaio SuperSport, con sospensione anteriore HiPerStrut derivata dalla variante OPC, i freni Brembo e il sistema di controllo dell'assetto FlexRide. Non se ne conosce ancora il prezzo e sarà disponibile più avanti per la sola versione 4x4. Completano l'interessante quadro tecnico, i cerchi di lega da ben 20 pollici, con gommatura 245/35. Poche invece le differenze estetiche, che si concentrano su loghi e dettagli. Sull'Insignia ci si sistema bene, grazie al sedile sportivo, molto profilato, e ai comandi elettrici del sedile, in opzione.
Subito in sintonia. Il feeling col nuovo motore BiTurbo emerge subito, non appena rilasciata la frizione, perché la coppia è già abbondante sui 1.200-1.300 giri, per poi crescere ancora dai 1.700 giri. Annullando così ogni effetto "ritardo" nella risposta. Anche l'altro diesel da 160 CV è regolare e corposo, ma qui i due turbocompressori (uno più piccolo per i regimi medio-bassi e uno più grande, per gl'intermedi e gli "alti"), lavorano bene, tanto che l'erogazione appare molto fluida e fruibile. Insomma, c'è tanta coppia quando serve, ai medio-bassi giri, nel traffico e nelle situazioni più frequenti. Magari la cattiveria è un'altra cosa e la differenza rispetto al "160 CV" non è così evidente, ma bisogna tener conto che questa Insignia 4x4 ha una massa rilevante.
Su strada. Il cambio manuale a sei marce asseconda piuttosto bene il motore quanto a manovrabilità e spaziatura dei rapporti, che è lunga, ma non esagerata, tanto che si può riprendere senza esitazioni da basse velocità, anche in quarta-quinta. Inoltre la frizione ha un carico medio, non fastidioso. Certo, restiamo dell'idea che su auto così, sia più adatto l'automatico. A stupire di più, comunque, sono le qualità stradali di questa Insignia così ben "attrezzata". Lo si nota quando arrivano le curve, perché l'ammiraglia Opel sfodera un comportamento convincente: s'inserisce in modo piuttosto rapido e preciso, e con rollio praticamente nullo. La grossa gommatura ovviamente aiuta, e tende a copiare un po' il fondo se è irregolare. Anche insistendo con l'acceleratore in seconda, lo sterzo non risente della coppia.
Confort. Insomma, un'auto rassicurante, stabile e godibile, che consente un'andatura brillante: non sarà agilissima nel misto stretto, ma si rifà con un super appoggio sui percorsi veloci. Buono il confort autostradale, con motore ben isolato e solo qualche fruscio aerodinamico. E pure il ticchettio tipico del 2.0 CDTI qui è più attenuato, grazie alle modifiche tecniche apportate sul quattro cilindri al sistema d'iniezione, di sovralimentazione e raffreddamento, a doppio intercooler. Per saperne di più sul tema, vi rimandiamo al prossimo servizio su Quattroruote, in cui vi racconteremo anche come si comporta l'Insignia Sports Tourer BiTurbo a trazione anteriore.
Prezzi. Ebbene, il 2.0 BiTurbo sarà disponibile per la berlina e per la Sports Tourer (+1.000 euro), in versione manuale e automatica (+1.500 euro), a trazione anteriore e integrale (+2.300 euro). I prezzi partono da 34.000 euro per la berlina a trazione anteriore e cambio manuale. Per ulteriori dettagli potete consultare il nostro listino online.
Andrea Stassano

è questo dunque 1.9 che è montato anche sulla Delta e sviluppato da FiatPowerTrain? sono curioso di conoscerne le prestazioni su questa Insigna e che cosa ne è del 2.0 della Giulietta? anche lì se ne sta studiando uno a doppio turbo?? ciao a tutti.
No non è lo stesso motore della delta.... Quello della lancia è 1.9 questo è un 2.0 dovrebbe derivare dal 2.0 monoturbo già presente in casa che a sua volta dovrebbe essere il 2.0 diesel che montano anche giulietta e bravo. Il 1.9 verrà via via abbandonato (in casa Fiat è sparito dai tempi della croma e della 159)
Si esatto non è il 1.9 Fiat ma è il 2.0 sempre Fiat. Ricordiamoci che questi motori sono depotenziati rispetto a quelli del gruppo italiano che già aveva 190 cv sul 1.9 e ora utilizza il 2.0 da 170 cv monoturbo.
sì beh.. vorrei però sapere come mai il twinturbo è stato abbandonato e relegato alla sola Delta. Sulla Giulietta avrebbe fatto un figurone, ma anche sul freemont ad esempio. O sulla thema... bah...
IERI INSERII UN COMMENTO (ASSOLUTAMENTE NON VOLGARE)... COME MAI NON C'È PIÙ???
Giuseppe, non c'è perché probabilmente non è arrivato: ho passato al setaccio tutti i commenti di ieri e non ne ho trovato nessuno che sia stato tolto.
Auto un pò anonima che non sta raccogliendo molto successo, forse perchè gli acquirenti di quel segmento preferiscono Audi, MB o Bmw, sebbene costino di più.
come al solito si scrivono commenti senza essere informati e con i soliti pregiudizi secondo i quali Audi, BMW e Mercedes sono migliori perchè costano di più.Mi dispiace contraddire qualcuno ma stando ai dati di immatricolazione 2011 l'INSIGNIA è al terzo posto dopo AUDI A4 e VW Passat.Io girando per Roma ne vedo fin troppe! dite che non vi piace, altro che anonima, ha creato uno stile!
La opel mi sta stupendo!!! Veramente ottimi prodotti dal bel design. Altro che vw!! Purtroppo però nonostante le vendite è sempre in deficit
L'ultima Opel che ho avuto è una Corsa 3a serie con il mitico ECOTEC 1.4Si 16V. Da quel lontano 1995 la Opel ha fatto tanta strada e, seppur io la ritenga la Fiat tedesca, questo non ha per me un significato negativo anzi! Vuol dire tanta sostanza a prezzi umani a differenze dei marchi stra valutati e stra pagati che si chiamano Audi, MB e BM.