Skoda Rapid
Le nostre impressioni di guida

Pubblicata il 17/07/2012 | tag: Skoda, Skoda Rapid, Salone di Parigi


Skoda Rapid Skoda Rapid
Skoda Rapid La Casa dichiara una capacità di carico di 550 litri.

Ve ne avevamo già parlato, ora l'abbiamo guidata. La Skoda Rapid è una berlina compatta con portellone, pratica e funzionale, lunga 4,48 metri e con un passo di 2,6 metri, per intenderci poco più di quello di una Golf.

La gamma. A metà tra la Fabia e l'Octavia, sarà lanciata tra la fine del 2012 e l'inizio 2013. I prezzi non sono stati resi noti, ma dovrebbero essere competitivi, per poter dire la sua nell'agguerrito segmento C. Per l'Italia saranno disponibili da subito quattro motorizzazioni a benzina, di 1.2 e 1.4 litri, con potenze da 75 a 122 CV, e una diesel di 1.6 litri TDI da 105 CV, a cui sarà affiancata, purtroppo solo nella seconda metà del 2013, dalla versione da 90 CV, con cambio manuale a cinque marce o con il Dsg a sette.

Com'è fatta.  In attesa di quest'ultima, che sembra una delle più adatte per il modello, vi parliamo della 1.6 TDI da 105 CV, quella top a gasolio. L'abitacolo e spazioso, anche dietro, dove possono trovare posto comodamente due persone, mentre una terza dev'essere un po' "sportiva". Apprezzabile per una berlina a tre volumi la soluzione del portellone, che rende facilmente fruibile un vano capace e profondo, dotato di retine ferma carico: la soglia non è a filo, ma la cubatura pare senz'altro interessante, tanto che la Casa dichiara un valore di 550 litri. Botola e schienali reclinabili rendono poi la Rapid ideale per stivare i bagagli di una famiglia. Quanto ai materiali, la plancia è di plastica rigida, ben trattata, ma l'effetto generale non è comunque economico. I comandi della console sono in comune con altri modelli del Gruppo, quindi gradevoli, come sono ben fatte le rotelline delle bocchette e i sedili, sagomati a livello della schiena. Meno appaganti, il piccolo display del navigatore e i fianchetti porta.

Come va. Alla guida la Rapid si dimostra facile e sincera, con un certo sottosterzo di sicurezza e il diesel sempre un po' presente. Un po' ruvido ai regimi medio-bassi, e con una risposta non prontissima, il 1.600 si riscatta per la spinta evidente già sotto i 2.000 giri e il buon allungo. Muove in scioltezza la Rapid, tanto da sembrare la scelta azzeccata per chi viaggia spesso a pieno carico. Il cambio è un manuale a cinque rapporti dagli innesti piuttosto corti e poco contrastati, e con una frizione non molto pesante. Nelle prime marce consente un'accelerazione vivace, mentre la quinta risulta da viaggio (a 130 di tachimetro ci si trova a circa 2.400 giri). La Rapid di 1.6 litri è abbastanza maneggevole, e con uno sterzo dal carico medio: non è certo attrezzata per la guida sportiva, nonostante la gommatura barra 45, ma è alla portata di tutti ed è in grado di offrire una piacevole brillantezza.

Andrea Stassano


© Riproduzione riservata

16 commenti



  1. Avatar utente
    Peter Lanz | Torino
    17 luglio 2012 alle 13:36

    Ma non si arrabbierà la Aston Martin per aver usato questo nome?? Oltretutto per una vettura onesta ma dal design trito e ri-trito!!!

  2. Avatar utente
    Gennaro Larizza | Palizzi
    17 luglio 2012 alle 13:48

    Ottima auto! Però non sarebbe male il 2.0tdi

  3. Avatar utente
    Stefano Mor | Novara
    17 luglio 2012 alle 14:34

    Ancora gente che la paragona a jetta, questa è una segmento B passo lungo su pianale polo, semplificata negli allestimenti-finiture interne e pannelli fonoassorbenti vedi critiche alla rumorosità dalla non entusiasmente recensione di quattroruote, nonostante sia un auto del gruppo VW quindi fa pensare la cosa. Ottima come low-cost per i mercati in espansione, skoda eran troppo poco low.cost

  4. Avatar utente
    Stefano Mor | Novara
    17 luglio 2012 alle 14:43

    Rapid è un nome storico delle skoda, veniva usato sui suoi "coupè" anche negli anni 80.

  5. Avatar utente
    Nino Muscaglione | Architetto/designer | Ficarazzi
    18 luglio 2012 alle 00:38

    che barba che noia, che noia che barba... buona notte!

  6. Avatar utente
    Mirko Mignozzi | Scandicci
    22 luglio 2012 alle 19:32

    A definirla bella ci vuole tanto, troppo coraggio: però i contenuti non sono da buttare, sembra un auto spaziosa e con un'ottima capacità di carico, ideale per una famiglia. Se proposta a prezzi interessanti venderà bene in tutta Europa, che di soldi da spendere mi pare ce ne siano pochini.