Volkswagen Maggiolino

C'era una volta il Maggiolino. Quello che abbiamo guidato oggi a Berlino è molto di più di una reinterpretazione in chiave retrò dell'auto di un tempo. Il Maggiolino del terzo millennio è un'auto vera, moderna, non d'elite e il prezzo, praticamente identico a quello di una Golf, è li a dimostrarlo. Un'auto per il popolo, dunque, come la sua antenata. Un popolo di appassionati, ovviamente, capaci di guardare, apprezzare e amare un'auto come questa. Si perché questo Maggiolino lascia il segno, non c'è dubbio. È opera di Walter De Silva e Klaus Bischoff, rispettivamente responsabili del Design del Gruppo e della marca Volkswagen, che l'hanno ridisegnato partendo da un foglio bianco.

Reinterpretato. Il muso ispira, come sempre, simpatia. Risaltano i fari rotondi con le luci a led che li fanno sembrare degli occhi. Il profilo è quasi uguale a quello della prima Maggiolino, con il parabrezza più verticale e arretrato rispetto all'ultima serie. Sotto alle porte vi sono due bandelle, reinterpretazione in chiave moderna dei sottoporta di un tempo. Ma la vera chicca sono i parafanghi, grandi, voluminosi, realizzati separatamente dal resto della carrozzeria.

Posto guida sportivo. Dentro si ritrova ancora lo spirito dell'auto di un tempo. La plancia corta e verticale, verniciata dello stesso colore della carrozzeria sulle versioni Design, dà tono e luminosità a tutto l'abitacolo. Abitacolo che è tutt'altro che piccolo. Davanti vi è spazio in abbondanza, ma anche dietro non si sta affatto male. Il posto guida è sportivo con il volante abbastanza piccolo e verticale (tagliato in basso sulla versione TSI da 200 cavalli da noi provata) e con il sedile ben sagomato che sorregge bene in ogni situazione.

Citazioni storiche. La strumentazione è formata dal grande tachimetro circolare, che ingloba un display multifunzione, e da contagiri e indicatore carburante dalla caratteristica forma tagliata a mezza luna, per intenderci stile Porsche 911, un omaggio dichiarato di Walter de Silva a Ferdinand Porsche, creatore del primo Maggiolino.

Motore. Il quattro cilindri 2 litri sovralimentato, di derivazione Golf GTI, tira bene. Ha tanta coppia in basso, un ritardo di riposta (turbo-lag) praticamente inesistente, e sfodera un bella grinta quando lo si spinge al limite dei giri. Accoppiato al cambio a doppia frizione DSG a sei marce, garantisce un buon confort di marcia quando si va piano e una bella vérve quando si guida sportivamente. La Casa dichiara una velocità massima di 223 km/h e uno 0 100 km/h in soli 7,5 s. A onor del vero il DSG non è proprio velocissimo, ma si adatta comunque bene allo spirito sportiveggiante di questo Maggiolino.

Cerchioni monstre. Dotata di assetto sportivo, con cerchi addirittura da 19 pollici (versione Black and White turbo), l'auto pare davvero ben piantata sulle ruote. Lo sterzo ha un buon carico ed è sufficientemente rapido e preciso. Bene anche i freni almeno per quanto abbiamo potuto vedere in questa prima breve presa di contatto. Ricordiamo che il Maggiolino, oltre che con il motore 2 litri turbo da 200 cavalli da noi provato (prezzo 28.050 euro), viene proposto anche con l'interessante 1.2 sovralimentato da 105 cavalli (prezzo 19.700 euro), a cui seguiranno i turbodiesel da 1.6 e 2.0 litri.

Marco Perucca Orfei


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13 commenti



  1. Avatar utente
    Davide Preloran | Mogliano veneto
    27 luglio 2011 alle 15:45

    "1.2 sovralimentato da 105 cavalli (prezzo 19.700 euro)" e "motore 2 litri turbo da 200 cavalli da noi provato (prezzo 28.050 euro)".. non so che visione abbiate delle auto d'èlite e di quelle del popolo... ma con questi prezzi mi pare che il nuovo maggiolo ricada decisamente nel primo gruppo!

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    Antonio Barreca | Reggio calabria
    28 luglio 2011 alle 21:55

    scusa se ribbatto cmq x partire da 20 a finire a 28'000.00€ io direi ke e del popolo e cm xkè fiat x una tre porte cm la 500 nn dimentikiamo ke se mettete qualcsina in piu sale d parecchio pure è sinceramente avere una tra porte d quasi tre metri io m prenderei qsta qui,oppure una giulietta ke il duemila aggiungendo qualcsina anke qui sale a 30,girate e cnfigurate auto e vi renderete cnto su tutto

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    Diego Ferradino |
    27 luglio 2011 alle 16:53

    Mhhh. D'altra parte la 500 offre molto più della Panda in termini di sicurezza, dotazioni e finiture. E anche la vecchia New Beetle era più sicura della Golf "omologa". Questa Maggiolino invece sembra non avere nulla in più della Golf (se non lo stile), anzi, ha perfino le modeste interconnesse al posteriore... Qualche "atout" in più secondo me se lo potevano inventare!

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    Pic 67 |
    29 luglio 2011 alle 18:01

    Certo che il "premiato" Walter De Silva anche qui si è sforzato molto...Presa d'aria presa dalla Passat, vetri laterali + piccoli, cerchi + grandi (19")...Ma un ultra 1,70cm, dietro, non tocca ancora il tetto e sta con la testa dentro al lunotto? Peccato...."era" l'unica Vw + originale! Bravo Walter, anche qui ti sei sprecato...

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    Luca Amato | Roma
    29 luglio 2011 alle 20:11

    La vorrei acquistare ma non diesel. Non capisco perché costretti tra un 1.2 benzina o una sfilza di diesel. Con il prezzo del diesel non c'è tutta questa convenienza. Poi (per me è importante) un diesel a parità di Km percorsi inquina di più, e io per quanto posso. Perciò mi chiedo un 1.4 turbo o biturbo no? Se l'offerta rimane tale rinuncerò.

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    Luca Amato | Roma
    29 luglio 2011 alle 20:14

    Post Scriptum dimenticavo il benzina 200 Cv ma non dovendo rapinare banche (almeno ora poi se la crisi continua chissà) né dovendo fare corse clandestine non mi interessa.

  7. Avatar utente
    Pic 67 |
    2 agosto 2011 alle 17:13

    Non ti preoccupare Luca...già si prevede la "R" con il 2.0 turbo 270Cv...Devi sperare solo in qualche versione x i neopatentati...se ci sarà (in Italia)....