Rally del Galles
Loeb festeggia l'ottavo titolo

Pubblicata il 12/11/2011


Rally del Galles Sebastien Loeb brinda al suo ottavo titolo mondiale.

Manca ancora una tappa al termine del Rally del Galles, appuntamento conclusivo del Mondiale Rally, ma Sebastien Loeb ha già potuto festeggiare il suo ottavo titolo iridato: a separarlo dall'ennesimo trionfo c'era solo la Ford di Mikko Hirvonen, che però è stata costretta ad abbandonare la contesa nel corso della prima tappa dalla rottura del radiatore. Sotto la tenda della Citroen sono quindi iniziate le celebrazioni per il francese, che è diventato il primo pilota nella storia dell'automobilismo in generale a riuscire a toccare quota 8 titolo mondiali.

Rally del Galles La Ford Fiesta RS WRC di Jari-Matti Latvala.

Loeb non si accontenta, ma Latvala è incontenibile. Essendo libero da ogni calcolo, in mattinata Loeb ha chiarito di aver intenzione di provare a lottare fino all'ultimo per la vittoria in Galles, oggi però ha dovuto fare i conti con Jari-Matti Latvala: il finlandese si è imposto in quattro delle sei speciali odierne e quindi è riuscito a portare la sua Ford Fiesta RS WRC al comando della classifica generale, anche se per solo 6"1. Domani, nelle ultime sei speciali c'è da scommettere che lui ed il rivale della Citroen si daranno grande battaglia.

Ostberg terzo in solitaria. Sembra più scontata invece la corsa al terzo posto, con Mads Ostberg che paga un ritardo di un paio di minuti nei confronti dei battistrada, ma ha altrettanto vantaggio nei confronti di Henning Solberg. Il norvegese aveva battagliato a lungo con l'altro Solberg, Petter, ma poi si è ritrovato in fuga solitaria quando sulla Citroen DS3 WRC di quest'ultimo si è rotta la pompa della benzina, costringendolo al ritiro. Anche Ostberg comunque ha vissuto momenti di apprensione quando la sua Ford ha patito un problema di motore. Tuttavia, i suoi meccanici ora avranno il tempo per revisionarlo e risolvere il guaio prima della partenza della tappa di domani.

Mini quinta con Meeke. Qui in Galles la Mini John Cooper Works WRC sta dimostrando di avere un buon potenziale anche sulla terra, con Kris Meeke che in alcune speciali ha messo a segno dei tempi veramente interessanti. Peccato solo per il leggero calo di potenza patito nel giro mattutina di oggi, altrimenti il pilota britannico sarebbe sicuramente in corsa per un posto sul podio. Stesso discorso che vale per l'esordiente Ott Tanak, quinto fino a quando si è dovuto fermare per liberare il radiatore della sua Ford, che era stato intasato da alcuni detriti, scivolando in ottava posizione. Un peccato per l'estone, che stava regalando una grande debutto anche alle gomme cinesi della DMACK.

La classifica al termine della seconda tappa (primi dieci):
1. Jari-Matti Latvala - Ford Fiesta RS WRC - 2.22'40"5
2. Sebastien Loeb - Citroen DS3 WRC - +1"5
3. Mads Ostberg - Ford Fiesta RS WRC - +2'19"1
4. Henning Solberg - Ford Fiesta RS WRC - +4'50"5
5. Kris Meeke - Mini John Cooper Works WRC - +5'43"5
6. Matthew Wilson - Ford Fiesta RS WRC - +6'18"9
7. Dennis Kuipers - Ford Fiesta RS WRC - +7'07"3
8. Ott Tanak - Ford Fiesta RS WRC - +7'08"7
9. Evgeny Novikov - Ford Fiesta RS WRC - +7'46"7
10. Ken Block - Ford Fiesta RS WRC - +12'01"7

© Riproduzione riservata


6 commenti



  1. Avatar utente
    Valentino Campominosi | Piacenza
    13 novembre 2011 alle 09:51

    c'è poco da aggiungere...tanto di cappello a questo campione del volante...peccato solo che questo sport non'è in luce come la F1 altrimenti questa notizia avrebbe avuto ancora più risalto.complimenti davvero....grande loeb.

  2. Avatar utente
    Roberto Patti | Palermo
    13 novembre 2011 alle 10:01

    Grandissimo Seb! 8 titoli non sono uno scherzo, ed essere "il primo pilota nella storia dell'automobilismo in generale a riuscire a toccare quota 8 titolo mondiali.". Ho sempre tifato per lui dai primissimi tempi in cui correva con la Xsara. Indimenticabile! Sfortunatamente questo sport ha perso molto negli ultimi anni, e quest'anno ci siamo ridotti con solo 2 case automobilistiche a lottare...

  3. Avatar utente
    Gianni Bokaris | Tribano
    13 novembre 2011 alle 11:39

    Per essere un grande..è un grande, ma perche non ha mai avuto la voglia di misurarsi con un'altra macchina?Se avesse vinto con una ford (per es) la sua supremazia sarebbe indiscussa, e invece rimarrà l'ipotesi che la citroen era imbattibile oppure che gli avversari erano scarsi...

  4. Avatar utente
    Antimo Aaaa | Sant antimo
    13 novembre 2011 alle 21:05

    i rally non sono come la F1......nei rally il pilota vale moltissimo!

  5. Avatar utente
    Pic 67 |
    14 novembre 2011 alle 11:04

    Ma vale molto anche l'auto...Non x niente Citroen è al suo settimo titolo Mondiale Costruttori. I rally si possono perdere anche x un....di turista spagnolo che va a sbattere (guarda caso) proprio contro l'extraterrestre Loeb.Il suo record è da Guinness dei primati eguagliando gli 8 Mondiali del "nostro" Valentino Rossi ma in +...sono consecutivi, "superando" anche Michael Shumaker (fermo a 7)

  6. Avatar utente
    Stefano Gagliardi | Rende
    14 novembre 2011 alle 21:36

    Onore al merito! Godiamoci una leggenda vivente,senza arrovellarci in pretestuosi se e ma. A quanto detto,aggiungo che nel 2003 ha perso il mondiale per un solo punto;ha 64 vittorie mondiali(il secondo,Gronholm30,meno della metà).Ha vinto sempre con la stessa casa costruttrice sì,ma con vetture che più diverse non si può.In più ha il maggior numero di successi al montecarlo,5.Il Senna dei rally?