Rally di Montecarlo
Sébastien Loeb domina in lungo e in largo

Pubblicata il 23/01/2012


Rally di Montecarlo Loeb ed Elena festggiano sul palco di Monaco

Sébastien Loeb ha cominciato la stagione 2012 nella maniera perfetta, e cioè dominando il Montecarlo, che ha aperto con la sua ottantesima edizione la nuova stagione del Mondiale Rally. L'otto volte campione del mondo pareva avrebbe dovuto quantomeno sudarsela quando Jari-Matti Latvala ha stupito tutti con una scelta di gomme eccezionale nella prima tappa, ma poi come al solito non è riuscito a contenersi e ha chiuso il suo rally fuori strada ed è stato il primo big a pagare la mancanza della regola del Superally, che per la prima volta dal 2004 non era presente, anche se per ora è il Montecarlo a fare eccezione.

In controllo. Da quel momento in avanti per l'alsaziano e la sua Citroën DS3 WRC si è spianata la strada verso il sesto successo sulle strade del Principato, cercando di non commettere errori. Anche se va comunque segnalato che per l'extraterrestre delle gare su strada il "limitarsi a controllare" ha significato stare sempre nei primi tre di ogni speciale anziché vincerle, quindi comunque un passo incredibile per tutti. Si è giusto "lasciato andare" un po' nella Power Stage finale, giusto per vincere anche quella ed essere ben certo di cominciare la stagione alla sua maniera, e cioè portandosi a casa il massimo dei punti ottenibili. Chissà mai che servano...

Sordo. Elogiato come merita Loeb si può andare a descrivere la grande prova della Mini John Cooper Works di Dani Sordo, che non ha mai mollato la posizione d'onore nonostante da dietro arrivassero attacchi poco velati. Non ha mai sbagliato ed ha portato la vettura britannica al suo miglior risultato nella prima gara della sua prima stagione completa. Un risultato veramente inaspettato, soprattutto visti i problemi avuti dal team per iscriversi e che ha costretto la Mini Racing ad optare per un solo pilota fisso e tenere la seconda macchina per un pilota pagante (a Montecarlo il protetto della Federazione francese Pierre Campana) e che dimostra che il lavoro compiouto sulla macchina è stato di qualità, anche se molti addetti ai lavori erano scettici sulla Prodrive.

La battaglia per la terza piazza. Il cavallo di ritorno in Ford Petter Solberg ed il neo acquisto Citroen Mikko Hirvonen hanno battagliato a lungo per il gradino più basso del podio. Il finlandese ha fatto una grande terza tappa, vincendo molte speciali, ma ci ha messo troppo per prendere confidenza con la sua nuova vettura e poi ha commesso troppi errori. Il norvegese invece è stato velocissimo nella quarta giornata e gli è mancato poco per arrivare ad insidiare Sordo. Alla fine di sabato, dopo la mitica notte del Col de Turini, era a 19 secondi dalla spagnolo, troppo per gli scarsi 5,2 km della power stage che ha chiuso la gar, ma di certo l'ultimo campione del mondo prima dell'era-Loeb ha mostrato subito di trovarsi a suo agio con la Ford Fiesta WRC.

Gallina vecchia... Buona quinta piazza senza errori per Evgeny Novikov e ottima terza posizione nella prova-spettacolo di domenica, ma subito dietro al russo ha fatto battere il cuore dei vecchi appassionati il favoloso rientro in una gara del Mondiale di François Delecour. Il 50enne francese ha dimostrato che i 18 anni di distanza dalla sua unica vittoria a Montecarlo non si fanno sentire e dopo aver preso in mano la macchina e aver sistemato un problema al servosterzo ha fatto segnare una doppia terza posizione di speciale nelle due prove di sabato notte, quelle più caratteristiche ed amate dal pubblico. Poi, visti i distacchi davanti e dietro si è pure preso il lusso di far guidare il suo navigatore Dominique Savignoni al posto suo nell'ultima speciale, per festeggiarlo in occasione della sua ultima gara.

Gli altri. Pierre Campana ha chiuso settimo con qualche risultato di prova interessante e senza errori davanti all'estone Ott Tanak. Chiudono la top10 i duellanti Martin Prokop e Armindo Araujo, che si sono disputati la nona posizione all'ultima prova partendo staccati di meno di tre secondi.

Velocissimo Ogier. Alla sua prima gara con la Skoda Fabia S2000 con cui correrà nel Mondiale WRC fino a quanto non avrà finalmente a disposizione la sua Volkswagen Polo WRC, Sébastien Ogier ha sconvolto tutti. Nonostante la minore velocità della sua vettura rispetto alle World Rally Car è stato costantemente nelle prime posizioni, occupando anche la quarta piazza prima di sbattere abbastanza duramente nella PS6 (con il suo navigatore Julien Ingrassia che è stato costretto in seguito a fare dei controlli, ma pare che ci sarà in Svezia).

S2000. Dopo il ritiro del frenomeno ex-Citroen la testa della classifica di classe è passata nelle mani della Proton Satria di PG Andersson, che ha comandato rimanendo sempre nella top10 assoluta fino a che una perdita di carburante non ha fatto prendere fuoco alla sua vettura malese nella terzultima speciale del rally. Costretto al ritiro, la vittoria è così andata al giovane irlandese Craig Breen, vincitore nel 2011 della WRC Academy.


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5 commenti



  1. Avatar utente
    Lucio Festa | Avellino
    24 gennaio 2012 alle 16:21

    A quando una deltona da mazziatone per i francesi?

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    Michele Pecora | Potenza
    25 gennaio 2012 alle 11:54

    Dovrebbe ritornare LEI, la regina dei rally. Purtroppo questa delta ha solo il nome, Cesare fa l'opinionista. Questi sono i risultati, i francesi come i tedeschi ancora sentono nelle orecchie le mazzate che la DELTA gli ha inflitto per 6 anni di seguito piazzando sempre 3/4 Delte nei primi posti. Unica consolazione, non possono dire di averci battuto.

  3. Avatar utente
    Pic 67 |
    25 gennaio 2012 alle 19:24

    Intanto Citroen, con 7 titoli mondiali e Loeb, con 8 consecutivi, stravincono nonostante le agguerrite Ford ed ora anche Mini...Nel Campionato Italiano Rally (dove c'è l'Abart), Peugeot è al suo 5° titolo...E sulle strade di tutti i giorni c'è l'Abart 695 (179cv) viene battuta dalla DS31.6 THP (156cv)...Aspetta e spera, prima che arrivi un'altra Delta...E' + facile che nasca un' altro Maradona...

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    Matteo Riccò | Casalmaggiore
    25 gennaio 2012 alle 20:21

    condivido: la Delta HF integrale era un piccolo ed inimitabile prodigio

  5. Avatar utente
    Pic 67 |
    26 gennaio 2012 alle 09:47

    ...Spero che rientri Fiat/Abarth o Lancia o Alfa...4 righe nel "in breve" a pag 27 (la penultima) di un quotidiano sportivo...Questo è l'interesse che la stampa da al "Mondiale WRC" in Italia...