Sicurezza stradale
In Italia diminuiscono gli incidenti
Secondo una stima preliminare dell'Istat, nel 2011 si sono verificati in Italia 205.000 incidenti con lesioni a persone; il numero delle vittime è stato di 3.800, quello dei feriti 292.000. Rispetto al 2010, i dati fanno segnare una flessione del 3% degli incidenti, del 3,5% dei feriti e del 7,1% dei morti. L'indice di mortalità, che evidenzia il rapporto tra il numero dei morti e quello dei sinistri con lesioni, è stato di 1,85, contro l'1,93 dell'anno precedente. Rispetto all'anno precedente, il calo del numero dei morti è stato del 46,4%, di poco inferiore all'obiettivo del 50% fissato nel 2001 per il 2010 dall'Unione Europea.
Italia nel mezzo. Se si considera il tasso di mortalità per incidente stradale (per ogni milione di abitante), il nostro Paese si colloca circa a metà della classifica riguardante i 27 Paesi dell'Ue (siamo molto vicini alla media di tutti gli Stati membri dell'unione). I dati migliori riguardano, nell'ordine, il Regno Unito, l'Olanda, la Svezia, la Danimarca, Malta, l'Irlanda e la Germania; la Francia fa un soffio meglio della media Ue. Risultati peggiori, rispetto all'Italia, si registrano in Ungheria, Slovenia, Lussemburgo. In fondo alla classifica troviamo la Polonia, preceduta da Grecia, Romania e Lituania. In generale, i Paesi dell'Europa dell'Est sono quelli che devono fare registrare ancora i maggiori progressi in fatto di sicurezza stradale.
Precisazione sui dati. Secondo la definizione dell'Istat, che raccoglie i dati da fonti istituzionali (polizia stradale, carabinieri, regioni, province, ecc.), sono definite morte le persone decedute sul colpo o entro il trentesimo giorno a partire da quello dell'incidente (fino al 1998 ci si limitava al settimo giorno). La stima preliminare, quindi, potrebbe venire successivamente ritoccata al rialzo con altre analisi, come quella elaborata sempre dall'Istat relativa alle cause di decesso degli italiani. E.D.

Ci sono vari fattori che intervengono: la maggior presenza di tutor sulle autostrade ha abbassato quel tipo di incidenti, la diffusione di tecniche di "traffic calming" in aree urbane ha contribuito all'abbattimento di un ulteriore fetta di incidenti mortali, come da obiettivi del PNSS. Nel 2012, al netto di quanto sopra,si sentirà l'effetto positivo dovuto al minor traffico per la crisi economica
Sono d'accordo... non è un successo dello stato in nessun modo... si tratta solo di una contrazione statistica dovuta all'enorme diminuzione dei Km medi percorsi dai poveri automobilisti italiani... per via dei ben noti motivi.
Qualunque sia il motivo la notizia e' una bella notizia.Meno morti e meno feriti gravi con serie conseguenze sono un fatto positivo sotto tutti i punti di vista.Se poi aumentano le multe,i Tutor,il ritiro di patenti,penso che questa classifica non puo' che migliorare.Piu' pattuglie sulla strada e meno poliziotti in ufficio,ne piu' e ne meno che in Germania,guarda a caso.
E' ovviamente un dato positivo,ma è dovuto alla contrazione del traffico e alle velocità ridotte per risparmiare carburante,non all'improvvisa virtù e alla perizia dei conducenti....
Giusta osservazione. A parte i tutor trovo che sempre più auto (berline recenti e che son certo avere discreta cavalleria) che procedono intorno ai 100km/h o comunque al di sotto dei 130km/h da codice. Evidentemente sempre più persone hanno trovato che sia meglio metterci 10/20minuti in più ma risparmiare un 30% sui consumi. E' una strategia che ho adottato anche io.
Comodo pubblicare i dati PRIMA della vacanze estive e relativi esodi.... Vediamo i dati a fine anno...
Speriamo che restino confermati "in discesa".Cerchiamo di non essere menagrami.