Dakar 2012
Doppietta delle Mini
Orfana dello squadrone Volkswagen da quando la Casa tedesca ha deciso di puntare sul Mondiale rally 2013, la Dakar 2012 ha registrato il dominio delle Mini Countryman appositamente preparate per la maratona sudamericana.
La classifica. A vincere, con ampio margine (quasi 43 minuti di vantaggio) è stato il francese Stéphane Peterhansel, al suo decimo successo in questo raid (sei dei quali ottenuti in moto). Alle sua spalle si è classificato Nani Roma con una vettura analoga, mentre il podio è stato completato dal sudafricano De Villiers, alla guida di una Toyota. Il successo delle Mini è stato completato dal quarto posto del russo Novitsky; in lizza ci sono state anche le Hummer H3 di Gordon e al-Attiyah, competitive ma rallentate da noie tecniche. Gordon ha chiuso al quinto posto, mentre il pilota arabo è stato costretto al ritiro dai problemi alla cinghia dell'alternatore.
Le altre categorie. Una soddisfazione per l'Italia è arrivata, invece, dalla categoria dei camion, dominata dagli Iveco di De Rooy-Rodewald-Colsoul e Stacey-Van Goor-Fer Kinderen; bravo ma sfortunato Miki Biasion, in gara con un altro Iveco del team De Rooy sponsorizzato dalla Petronas. Ha finito al sesto posto, ma senza un grave guasto alla frizione che lo ha rallentato il suo risultato sarebbe stato più brillante. Infine, Cyril Despres si è imposto con la KTM tra i motociclisti, precedendo Coma (KTM) e Rodrigues (Yamaha); l'argentino Patronelli (Yamaha) si è affermato tra i driver dei quad. E.D.

Si come lo spot "Ti piace vincere facile?" Unica casa ufficiale che con grande dispiegamento di mezzi tecnici ed economici, ha stracciato la "fortissima" concorrenza, composta da un'orda di preparatori privati, armati solo della passione per queste competizioni, e il cui solo obiettivo era vedere il traguardo finale.
C'erano anche 2 pandakar (anziche' il 1.3 jtd montavano il 1.9 jtd) praticamente privatissime...sono state squalificate perche' finite fuori tempo massimo (alla fine della sesta tappa (credo)...questi tipi rally/raid dovrebbero essere riservati a mezzi poco preparati, cosi' si recupera lo spirito originario!
Prima di parlare bisogna essere informati e non scivolare in errori: l'unica casa ufficiale alla dakar era la VW che tra l'altro disponeva di un budget faraonico; quest'anno non ha partecipato e ha vinto la Mini che però non è ufficiale al 100%: le Countryman ALL4 sono preparate dal team X-Raid che non è la casa ufficiale bensì un team privato supportato dalla casa madre.
Solito marketing. Di una Mini ha le forme (modellate in fibra di carbonio) e i fari... Tant'è vero che l'anno scorso la stessa vettura era carrozzata come X3
Onestamente, per me, questa "Dakar" non ha più senso di esistere... concordo con la VW che ha lasciato per il WRC, piuttosto che starsi a prendere in giro è meglio competere dove ci sono anche sbocchi di mercato... i tempi della Dakar sono finiti fin da quando l'hanno spostata, oramai i rally raid sono altro, non questo.
Per me il tracciato sudamericano di quest'anno è stato meraviglioso anche meglio dell'africa. Comunque lasciamo perdere la VW, loro hanno sempre la stessa strategia: non capiamo nulla di corse quindi per vincere spendiamo il quadruplo degli altri e gli "rubiamo" gli ingegneri. Lo hanno fatto alla dakar anni fa con la Mitsubishi e ci riproveranno nel WRC nel 2013 con la Citroen.