Formula 1
Aldo Costa alla Mercedes GP

Pubblicata il 30/09/2011 | tag: Formula 1, Aldo Costa, Ferrari, Mercedes GP


Formula 1 Aldo Costa.

Silurato dalla Ferrari dopo la deludente prima parte di stagione e, in particolare, dopo l'umiliazione del doppiaggio subita da Sebastian Vettel al Gran Premio di Spagna, Aldo Costa, ex direttore tecnico F.1 di Maranello, torna nel mondo della Formula 1 con un incarico in una squadra di primissimo piano: la Mercedes GP.

A volerlo è stato Ross Brawn, con il quale Costa ha già lavorato ai tempi del "dream team" di Brawn, Rory Byrne e Michael Schumacher. Parmense, cinquantenne, costa era arrivato alla Ferrari nel '95, dopo aver lavorato alla Minardi; ci è rimasto fino a quest'anno, assumendo via via responsabilità crescenti fino a diventare responsabile del telaio delle F.1 nel 2006. Finito il periodo di "quarantena" imposto ai tecnici per il patto di non concorrenza, dal 1° dicembre assumerà la responsabilità tecnica della Mercedes GP: a lui toccherà ritrovare quella competitività persa dopo il primo anno di successi(allora si chiamava ancora Brawn GP), con Jenson Button che conquistò il mondiale piloti. Al suo fianco ritroverà gli ex colleghi Brawn e Schumi.


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8 commenti



  1. Avatar utente
    Claudio Pisicchio | Cambiano
    1 ottobre 2011 alle 10:41

    In bocca al lupo ad Aldo Costa per questo nuovo impegno.Putroppo ha pagato lui anche per colpe non sue.Ok l'auto non è un fulmine di guerra, però gli errori di strategia non li ha certo fatti lui ma Domenicali. Se la prossima stagione MB andrà bene non vorrei essere il ds della Ferrari...(sai ceh ridere se la MB del prossimo anno sarà sempre davanti alla SF?)

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    Fabrizio Vimercati | Concorezzo
    2 ottobre 2011 alle 15:42

    Egr. sig. Pattenon,sono d'accordo con la Sua analisi: fino a 10 mesi fa, ho difeso Domenicali. Poi ho visto silurare prima lo stratega, poi Aldo Costa. No, così non va: questi due fatti sono serviti a salvare il suo popo', e hanno rivelato un lato della persona che non va bene a fare squadra. Purtroppo, è lui che va cambiato, perché con questo comportamento ha perso la stima di chi gli sta attorno

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    Fabrizio Vimercati | Concorezzo
    2 ottobre 2011 alle 15:42

    Egr. sig. Pattenon,sono d'accordo con la Sua analisi: fino a 10 mesi fa, ho difeso Domenicali. Poi ho visto silurare prima lo stratega, poi Aldo Costa. No, così non va: questi due fatti sono serviti a salvare il suo popo', e hanno rivelato un lato della persona che non va bene a fare squadra. Purtroppo, è lui che va cambiato, perché con questo comportamento ha perso la stima di chi gli sta attorno

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    Massimo Alfani | Roma
    3 ottobre 2011 alle 11:40

    certo, diononvoglia che la Mercedes, con Schumacher e Costa, l'anno prossimo vada meglio della Ferrari, allora il maggiordomo di Botin dovrebbe cominciare a fare il mea culpa...

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    Tiziano Petritoli | Roma
    3 ottobre 2011 alle 16:34

    Quando nel 2009 mandarono via Raikkonen per prendere Alonso era chiaro che i problemi della Ferrari non erano il pilota e che Alonso non sarebbe stato la soluzione di tutto. Ora a distanza di due anni senza vincere hanno pagato Dyer e Costa e mi chiedo: erano loro il problema? Ed il prossimo anno se non dovessero vincere cosa faranno e diranno?