Piloti italiani
Nuove avventure internazionali

Pubblicata il 15/01/2012


Piloti italiani La Chevrolet Impala del team Lee Faulk Racing.
Piloti italiani Michela Cerruti al nostro stand al Motor Show di Bologna.

Due piloti italiani si lanciano in nuove avventure internazionali. Davide Amaduzzi, bolognese, una lunga carriera agonistica alle spalle, torna in America, dopo le esperienze in Formula Dodge del 1999, per prendere parte alle gare Nascar NWAAS, ovvero la Whelen All American Series, propedeutiche alle Sprint Series maggiori e disputate con auto identiche per tutti i piloti: si tratta di vetture dall'aspetto esterno che richiama quelle delle auto di serie, con peso di 709 kg, motore da 500 CV e velocità superiore ai 350 km/h. Tutte le gare si disputano sui classici circuiti ovali americani, soprattutto degli Stati Usa mediorientali.

Primo test in febbraio. Amaduzzi guiderà una Chevrolet Impala del team Lee Faulk Racing, basato a Charlotte, per il quale corre anche Pietro Fittipaldi, nipote del grande Emerson (coinvolto a livello societario nella squadra); a fargli conoscere questa realtà è stato un altro pilota italiano frequentatore degli autodromi americani, Max Papis. Il programma prevede test e una decina di gare, poi si vedrà… Amaduzzi, comunque, può vantare qualche esperienza sugli ovali, avendo partecipato nel 2010 a delle gare della serie ARCA riservate ai truck, ovvero ai pick-up da competizione. Il primo test con la nuova vettura è previsto in febbraio sullo speedway di Hickory, in North Carolina.

Michela agli antipodi. L'avventura all'estero di Amaduzzi non è però destinata a restare isolata: anche Michela Cerruti, giovane driver romana che ha partecipato lo scorso anno al campionato Superstars, si cimenterà in una serie di gare straniere, dopo aver svolto nei mesi scorsi qualche test con monoposto di Formula 3 e GP3. Da metà gennaio al 12 febbraio Michela parteciperà alle Toyota Racing Series in… Nuova Zelanda. Si tratta di un campionato in cinque round, disputati su circuiti da nomi curiosi come Teteonga e Taupo, nel quale la pilotessa si troverà a sfidare con il team Victory Motor Racing piloti come Raffaele Marciello, giovane emergente della Ferrari Driver Academy. Le vetture sono monoposto con telaio Tatuus simile a quello delle F.3, motore Toyota da 1.8 litri con circa 200 CV e cambio sequenziale a 6 rapporti. E.D.


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