Autostrade
Approvato il bando per la Nogara-Mare Adriatico
La giunta Regionale veneta ha dato il via al bando per la progettazione, la realizzazione e la gestione della futura autostrada medio-padana veneta Nogara-Mare Adriatico, approvandone anche lo schema di convenzione. I soggetti ammessi alla gara saranno selezionati con procedura ristretta sulla base dell'offerta economica più vantaggiosa.
Itinerario alternativo. L'opera vuole costituire un itinerario alternativo all'A4 Torino-Trieste lungo l'asse Est-Ovest che attraversa la pianura padana, migliorando la viabilità della bassa veronese e del Polesine; il contributo pubblico previsto è di 50 milioni di euro, su un costo complessivo di 1,912 miliardi di euro. Per individuare la cordata vincitrice del bando serviranno circa sei mesi, ai quali seguiranno sei-otto mesi per la progettazione definitiva dell'opera.
Sarà lunga 107 km. Il percorso previsto è di 107 km, ai quali si aggiungeranno 64 km di opere complementari; alla nuova arteria sono interessati 32 comuni, i cui abitanti saranno esentati dal pagamento del pedaggio per 15 anni su percorsi fino a 15 km. L'autostrada sarà senza barriere, ma prevederà uno svincolo, con casello, circa ogni 8 km. E.D.

La gente sappia che questa nuova autostrada va a coprire per il 70% il tracciato già esistente della SS434 Transpolesana, una superstrada realizzata con i soldi pubblici, cioè le tasse dei cittadini e che verrà trasformata in via a pagamento per favorire i soliti privati. E' un project financing pericoloso perché, allo stato attuale, i flussi di traffico non garantiscono la redditività dell'opera.
Solitamente, con il project financing, i privati che temono di non rientrare con le spese dell'opera, pongono come condizione contrattuale all'ente pubblico di ripianare le perdite. La nuova Nogara-Mare rischia di essere un buco finanziario. C'è il rischio che i 15 km gratuiti vengano presto cancellati per far fronte ai mancati introiti, alla faccia dei 15 anni di esenzione garantiti.
La Nogara-Mare, inoltre, per come è stata ripensata di recente, perde la sua funzione di alternativa alla A4. Inizialmente si dovevano collegare Cremona, Mantova, Nogara, Rovigo, creando una nuova lunga via che va da Torino a Chioggia, mentre adesso il nuovo percorso unisce assurdamente Verona con Chioggia, intercettando flussi di traffico risibili. La bassa Padana da Nogara a Cremona è esclusa.