Autostrade per l'Italia
Parte il piano antineve 2011/2012



Autostrade per l'Italia Il piano prevede l'obbligo di pneumatici invernali o catene da neve su alcune tratte autostradali segnalate.

La società Autostrade per l'Italia ha emanato quest'oggi il piano antineve per l'anno 2011/2012. L'obiettivo, come di consueto, è quello di fronteggiare le precipitazioni nevose e garantire la percorribilità delle tratte di sua competenza, tutelando la sicurezza degli automobilisti. Il piano prevede una serie di interventi e di coordinamenti e, soprattutto l'obbligo di pneumatici invernali o catene da neve nei tratti segnalati. La sanzione pecuniaria per i trasgressori va da un minimo di 80 a un massimo di 318 euro (art. 6, comma 14 del Codice della strada).

Ecco i percorsi autostradali dove vige l'obbligo di equipaggiamento invernale:
• A7 da Serravalle Scrivia a Genova Bolzaneto (dal 15 novembre al 15 aprile)
• A26 dal bivio A10/A26 ad Alessandria (dal 15 novembre al 15 aprile)
• Raccordo A26/A7 (dal 15 novembre al 15 aprile)
• A1 da Raccordo di Casalecchio a Sasso Marconi (dal 1 novembre al 15 aprile)
• A14 da Cattolica a direzione Ravenna (dal 1 dicembre al 15 marzo)
• A1 da Sasso Marconi ad Arezzo (dal 1 novembre al 15 aprile)
• A16 da Baiano a Candela (dal 15 novembre al 15 aprile)
• A14 da Cattolica ad Ancona Sud (dal 1 dicembre al 15 marzo)
• A14 da Porto S. Elpidio a Poggio Imperiale (dal 1 dicembre al 15 marzo)
• A23 sull'intera tratta Udine-Treviso (dal 15 novembre al 15 aprile)
• A27 sull'intera tratta Venezia-Belluno (dal 15 novembre al 15 aprile).

Grandi numeri contro l'emergenza. Il piano per contrastare le emergenze dovute alle nevicate prevede il coinvolgimento e l'attivazione di nove sale radio, un centro multimediale nazionale e un centro di coordinamento nazionale eventi di viabilità per il monitoraggio delle precpitazioni nevose e il coordinamento del personale e dei mezzi antineve. Inoltre, le Autostrade possono contare su 168 luoghi in cui sono dislocati i mezzi operativi e i depositi di cloruro, 1.180 lame spazzaneve, 351 spargitori di sale, 30 mezzi combinati per lo spargimento di sale e lo sgombero della neve, 163 innaffiatrici di cloruri di calcio, 177 motopale per caricare il sale, 192 mezzi per la pulizia o lo sgombero neve di aree di servizio, aree di parcheggio e piazzali di stazione, 36 carri pesanti in presidio per il soccorso di mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5, 7 depositi strategici di cloruro di sodio, 5.244 persone impiegate. A questi si aggiunge il contributo della Polizia Stradale con 10 centri operativi autostradali, 310 automezzi, 280 pattuglie al giorno, 1.726 operatori.

Canali d'informazione. In tutte le fasi della nevicata e a ogni livello di criticità, Autostrade per l'Italia e la Polizia Stradale informano la Prefettura e le amministrazioni locali competenti per l'adozione di eventuali provvedimenti restrittivi del traffico su tutto il territorio limitrofo all'autostrada o per la predisposizione dei necessari interventi di assistenza in caso di blocchi. Gli automobilisti verranno costantemente informati sulle condizioni meteo e sulla viabilità, oltre all'indicazione di eventuali itinerari alternativi attraverso vari canali: i pannelli a messaggio variabile; le emittenti radio RTL 102.5 e Isoradio 103.3; i notiziari onda verde del CCISS Viaggiare Informati su Radio 1, Radio 2, Radio 3; il Call center viabilità, al numero 840.04.21.21; la Centrale Operativa del CCISS al numero 1518; i siti internet www.autostrade.it e www.cciss.it. R.Bar.

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4 commenti



  1. Avatar utente
    Vin Leo | Parigi
    19 dicembre 2011 alle 18:13

    Come al solito belle parole, poi ci ritroviamo con la cronaca che durante le nevicate, parla di migliaia di automobilisti bloccati per ore al gelo e senza assistenza alcuna. Ovviamente la giustificazione sarà "evento eccezionale non dipendente dalla nostra volontà". Peccato che pur di non rinunciare ai pedaggi, vengano fatti entrare cmq altri veicoli, nonostante più avanti ci sia l'interruzione.

  2. Avatar utente
    Andrea Solfanelli | Rubano | 38 anni
    19 dicembre 2011 alle 20:41

    Ancora me lo ricordo... 17 dicembre 2011... partito da Terni alle 18.30 arrivato a padova alle 14.00 del giorno dopo!!! Solo perchè (dopo una notte passata in auto) sono riuscito ad uscire dalla A1 ad Arezzo, ad "attraversare" l'Italia ed arrivare sull'adriatica all'altezza di Fano.... da lì ho potuto proseguire la mia odissea.... ma chi era sul tratto appenninico ci è rimasto per più di 36 ore

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    Mirco Trivellato | Viadana
    21 dicembre 2011 alle 11:50

    Innanzitutto bisogna mettere gomme invernali che sono fenomenali sulla neve e poi però anche loro devono dare un contributo... Se coloroche viaggiano (anche magari una volta in autostrada) mettessero le gomme invernali non ci sono tt questi disagi... Sono dovuti sopratutto per quel motivo.. Ex uno senza gomme invernali nn va + avanti ed è in mezzo alla carreggiata. Deve montare catene..

  4. Avatar utente
    Mirco Trivellato | Viadana
    21 dicembre 2011 alle 11:51

    Quindi crea disagio... Bisogna mettersi in sicurezza non STARE SOLO ALLE LEGGI... VANNO ANCHE INTERPRETATE A PARER MIO