Area C Milano
Le nuove regole e il messaggio di Pisapia [video]

Pubblicata il 05/01/2012 | tag: Milano, ecopass, Giuliano Pisapia, Area C Milano


Area C Milano

"Trasformare la città che vogliamo non è una strada facile, richiede a tutti noi di cambiare abitudini [...] ma si tratta del primo passo per rendere concreta la volontà espressa dal 79% dei milanesi che hanno votato sì ai referendum di giugno per ridurre traffico e smog...". Inizia così la lettera del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, inviata a 700 mila cittadini, che, a partire dal 16 gennaio, saranno coinvolti del progetto "Area C".

Nasce Area C. "C" come centro, "C" come congestion. Sta di fatto che tutti dovranno pagare un pedaggio per entrare in automobile a Milano, a partire dalla cerchia dei bastioni. Naturalmente, a detta del Comune, la fase di start up del nuovo Ecopass (che ufficialmente non si chiamerà più così) sarà accompagnata dal potenziamento del trasporto pubblico locale. L'obiettivo da raggiungere è ambizioso: ridurre sensibilmente il traffico locale, con percentuali che dovrebbero avvicinarsi, secondo le prime stime, al 30%.

Vademecum dell'Area C. Il provvedimento prevede l'accesso a pagamento delle automobili, dal lunedì al venerdì, (ticket fisso 5,00 euro) dalle 7.30 alle 19.30. Il divieto d'accesso sarà invece totale per le diesel Euro 0,1,2,3, per le vetture benzina Euro 0 e per i veicoli oltre i sette metri. I residenti, i domiciliati con box di pertinenza nella cerchia dei bastioni (la registrazione è obbligatoria e attiva dal 16 gennaio sul sito www.areac.it avranno a disposizione 40 accessi gratuiti fino al 31 dicembre 2012 e dovranno pagare, invece, 2,00 euro a partire dal 41° accesso. Per il traffico di servizio sono possibili due diverse opzioni: il pagamento di 5,00 euro consente l'accesso giornaliero e la sosta gratuita su strisce blu per due ore; in alternativa l'esborso di 3,00 euro consente il solo ingresso giornaliero senza sosta. I pagamenti possono essere effettuati entro la mezzanotte del giorno successivo all'accesso alla cerchia dei bastioni, attraverso tagliandi cartacei, parcometri, oppure tramite il sito www.areac.it o telefonando al numero verde 800.437.437. Gli ingressi effettuati nell' Area C tra il 16 gennaio e il 16 marzo devono essere regolarizzati entro il 17 marzo 2012. Sono esenti dal pagamento tutti i veicoli elettrici, i ciclomotori e i motocicli, nonché i veicoli per il trasporto di persone con disabilità e, fino alla fine dell'anno, anche le auto ibride, bifuel, metano e Gpl. Gli introiti dell'Area C, tiene a precisare il sindaco Pisapia, "saranno destinati a migliorare il sistema pubblico dei trasporti, ad ampliare il bike sharing e la rete delle piste ciclabili".

Incontri con i cittadini. A partire da lunedì 9 gennaio e, per tutta la settimana, sono previsti alcuni incontri chiarificatori (nelle nove zone interessate), tenuti dagli Assessori e dai Consiglieri comunali, per illustrare tutti i dettagli del provvedimento dell'Area C. Il calendario completo è consultabile sul sito del Comune di Milano.

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8 commenti



  1. Avatar utente
    E.s.g. Amgrealsport | Dunperame'
    5 gennaio 2012 alle 17:24

    questo qui limita pure chi deve andare a casa propria.. " non piu' di 40 accessi.."

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    Mario Tozzi | Azzano d'asti
    6 gennaio 2012 alle 10:01

    Spero che qualche avvocatone che sicuramente in centro ci abiterà, non paghi il quaruntunesimo accesso, faccia ricorso per la multa e lo vinca. Così almeno questa stortura sarò corretta...

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    Vin Leo | Parigi
    6 gennaio 2012 alle 15:45

    Mi trattengo dallo scrivere parolacce destinate agli amministratori italiani. Ma questi hanno visto qual'è la situazione della mobilità nelle altre grandi capitali europee??? A Milano ci sono solo 3 linee di metro, a Roma solo 2, a Torino e Napoli solo una, di che parlano quando invitano i cittadini ad usare il trasporto pubblico???

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    Matteo Martini | Suzzara | 25 anni
    6 gennaio 2012 alle 23:46

    Ti do ragione. In effetti però entro l'anno a Milano dovrebbero entrare in funzione altre 2 linee, e entro il 2020 altre 5 (in teoria...). Comunque girare Milano in metro non mi sembra per niente scomodo, al contrario di Roma, dove da S.Pietro devi farti 30 min a piedi prima di vedere la M...

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    Giorgio Trotta | Roma
    7 gennaio 2012 alle 01:57

    Matteo, a meno che tu invece di camminare strisci, la metro A è distante 15 minuti di camminata, vi è una strada dritta dritta sulla destra di Piazza San Pietro che ti porta alla fermata Ottaviano. Vediamo di non scrivere solo perché ci prudono le dita.Occupati di Suzzara che fai più bella figura (forse).

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    Gabriele C | Parma
    7 gennaio 2012 alle 19:23

    Non vorrei essere nei panni di chi vive in centro, dove già le spese non sono poche, o chi ci deve lavorare. Per quel che mi riguarda posso solo consigliare a chi non abita di lasciar la macchina fuori dal perimetro... D'altronde a pagamento o no non è consigliato avventutarsi in Milano senza conoscerla

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    Carlo Broglia | Milano
    18 gennaio 2012 alle 17:45

    Vado controcorrente e dico bravo Pisapia. Dopotutto l'80% dei cittadini l'estate scorsa ha votato per ridurre traffico e inquinamento. Adesso pero' deve anche darsi da fare, come promesso, su teleriscaldamento, per ridurre ulteriormente le polveri sottili, e sulle ciclabili, perche' a Milano ci si possa spostare come nelle capitali del nord, che hanno un clima ben peggiore del nostro.

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    E.s.g. Amgrealsport | Dunperame'
    18 gennaio 2012 alle 18:12

    tutto giusto quello che dici, purtroppo avete scelto la persona sbagliata circondato da persone unutili.. asta luego