Eccesso di velocità
LA MULTA DEL TUTOR È ILLECITA. O NO?

Pubblicata il 29/12/2008


Eccesso di velocità

Farla franca di fronte agli attentissimi "occhi elettronici" del Tutor è praticamente impossibile. A Natale, però, possono succedere dei piccoli miracoli: il giudice di pace di Viterbo ha annullato una multa per eccesso di velocità rilevata proprio con questo sistema che, lo ricordiamo, misura la velocità media di ogni veicolo lungo un tratto autostradale di alcuni chilometri.

Secondo quanto diffuso dall'associazione dei consumatori Telefono blu, il ricorso dell'automobilista "pizzicato" dal Tutor è accolto perché la contestazione sarebbe stata dubbia: "Qualora la violazione venga accertata mediante calcolo della velocità media e sia applicata la sola riduzione del 5%, non vi è certezza del superamento del limite". Per il giudice, in caso di utilizzo del Tutor bisognerebbe "scontare" non il 5% della velocità "tout court", ma il 5, 10 o 15% secondo la velocità del veicolo.

Autostrade per l'Italia, però, non ci sta. L'ente, che ha sviluppato il sistema e che ne ha dotato circa un quarto della rete gestita, precisa che "il giudice di pace ha applicato in maniera non corretta le norme in vigore". Innanzitutto, l'illecito sarebbe stato commesso in provincia di Caserta e quindi sarebbe di competenza del giudice di pace del luogo. Inoltre, lo "sconto" del 5% sulla velocità rilevata sarebbe corretta, poiché le norme stabiliscono che la percentuale di riduzione a favore dell'utente - per tutti gli accertamenti effettuati con apparecchi omologati - sia pari al 5% (con un minimo di 5 km/h). Le disposizioni si riferirebbero a tutte le apparecchiature, senza distinzione fra Autovelox e Tutor. La riduzione progressiva (vale a dire del 5, 10, 15%, secondo la velocità calcolata) cui il giudice di pace di Viterbo fa riferimento dovrebbe invece essere applicata solo per il calcolo empirico della velocità, cioè quello effettuato attraverso i dati di ingresso e di uscita dai caselli autostradali.

La questione, dunque, è ancora aperta. Quel che è certo è che il Tutor, nei tratti in cui stato installato, ha abbassato la mortalità di oltre il 40%.


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50 commenti



  1. Avatar utente
    Foppapedro
    9 gennaio 2009 alle 00:16

    L'art. 345 del Regolamento di attuazione del CdS non parla di "tutte" le apparecchiature di rilevazione della velocità ma solo di quelle costruite in modo da fissare la velocità del veicolo "in un dato momento" e a queste riferisce la percentuale di tolleranza del 5%. Il che non basta per concludere che il giudice ha ragione, ma almeno permette di apprezzare il tema

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    Mirkobe
    11 gennaio 2009 alle 08:51

    Sono un camionista e sono totalmente favorevole al tutor ma non lo trovo giusto averlo installato sulla Serravalle-Genova e avere messo il limite a 60km/h !!! Impossibile da rispettare serve solo a fare cassa e trovo ridicolo che sulla statale si possa viaggiare a 70. Sono cosi costretto,insieme a numerosi colleghi,a intasare la statale per evitare di predere multe.

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    Salvier
    1 febbraio 2009 alle 20:09

    Sono daccordo con ROB , viaggiare a 130 si rischia il sonno, ma, purtroppo il tutor deve esistere perchè non tutti sono come noi prudenti e attenti,perchè non premiare i viaggiatori senza errori? perchè non eliminare le stufate tasse,le care assicurazioni, dividere auto per auto rispettando i vari limiti di velocità - es. una vettura dotata di specifici opzional ESP ABS 4x4 ecc...portarla ai 160.

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    Nik.nik
    24 marzo 2009 alle 10:22

    Potreste dirmi con sicurezza se il tutor tra le due porte (entrata e uscita) rileva solo le due velocità e le divide per due o tiene conto anche del tempo intercorso tra i due sensori? ho trovato poche notizie su questo punto e sul sito ufficiale della polizia si parla di media aritmetica, quindi credo si intenda le due velocità divise per due.

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    Salvier
    18 maggio 2009 alle 21:10

    Sono daccordo al tutor, infatti nei miei precedenti commenti ho ammesso una regola ben precisa ...quella di non causare incidenti, ma, cerco di spiegare ai nostri esperti italiani - i vari ingegneri che stabiliscono il limite che bisogna dare la possibilita' di difendersi al momento del limite non rispettato, perche' ci si vede arrivare un verbale dopo alcuni mesi .. ??? esperti RISPONDETEMI !!