PROGETTATE PER STUPIRE
BMW "530d" e "530i"

Dopo otto anni di successi, cambia, in maniera sostanziale, la grande berlina della Casa di Monaco. Per conoscere pregi e difetti della rinnovata BMW "serie 5", abbiamo messo sotto esame le versioni mosse dal motore di tre litri a gasolio (160 kW-218 CV di potenza e coppia massima di 500 Nm a 2000 giri/min) e a benzina (170 kW-231 CV), proposte allo stesso prezzo di listino e dotate entrambe di cambio a sei rapporti (automatico sulla "530i" della prova).

La prima, fondamentale differenza fra le vetture sta in due dispositivi che fanno parte della dotazione di serie della versione a benzina nell'allestimento "Attiva": lo sterzo con rapporto variabile, denominato "Active Steering", e il controllo attivo del rollio, definito "Dynamic Drive".

Se entrambi i modelli sono in grado di raggiungere prestazioni molto elevate, la "530i", coi cerchi da 18", lo fa sicuramente con maggiore scioltezza: rapidissima nel recepire i comandi del guidatore, molto veloce in curva e con un retrotreno ineccepibile, fissa nuovi standard di riferimento in questa categoria di automobili. meno disinvolta, la "530d" deve ricorrere più spesso di quanto ci si attenderebbe al salutare intervento del controllo elettronico della stabilità (Dsc, di serie).

Strettamente legato al discorso sulle prestazioni è quello sui consumi. Qui il sei cilindri common rail si prende la rivincita: pur spingendo forte quanto il "collega" a benzina, il turbodiesel è risultato particolarmente parco in tutte le condizioni d'uso.

Un appunto, che ci sentiamo di muovere sia alla "530d" sia alla "530i", è legato all'equipaggiamento di serie, incompleto se rapportato alla qualità (e al prezzo) delle vetture. Su auto di questo rango, fa un po' impressione il climatizzatore semiautomatico (senza, tra l'altro, regolazioni separate sui due lati), non trovare i sensori di parcheggio o dover spendere fra i due e i tremila euro per avere gli interni di pelle.

Insomma, se si vuole avere una "serie 5" adeguatamente equipaggiata non si può che ricorrere alla lista degli optional, tanto ricca quanto cara.

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