TANTI POSTI E TANTO SPAZIO
Ford "Galaxy", Kia "Carnival" e Renault "Espace"

Una brillante tedesca, una comoda coreana e una francese dalla potenza impressionante: tre monovolume da sette posti ciascuna, con vocazioni però diverse.

Partiamo dalla prima, la Ford "Galaxy 2.0 TDCi", quasi gemella della più sportiveggiante "S-Max". Suoi punti di forza sono il piacere di guida e i consumi ridotti. In pista, ha dimostrato di avere un ottimo assetto, uno sterzo pronto e progressivo e sospensioni che quasi annullano il rollio tipico delle vetture con baricentro alto. Rovescio della medaglia: una certa rigidità sul tracciato del confort, ma sopportabile. Grazie ai consumi "miracolosi", nel conteggio finale batte la "Carnival 2.9 CRDi" e la "Espace 2.0 dCi", ma ha buoni margini di migliorabilità per quanto riguarda le finiture.

Parlando di interni e qualità, la coreana, alla seconda generazione, fa registrare un bel passo in avanti: abitacolo ben insonorizzato, plastiche e pelle di colore chiaro, molto gradevole, e tanta comodità, grazie alle porte laterali scorrevoli e alla nuova disposizione dei sedili, con due posti estraibili nel bagagliaio invece della vecchia panchetta per tre. La "Carnival" è una vettura fatta bene, ma la sua massa di oltre 2300 kg comporta qualche difetto: prestazioni non brillanti, nonostante il "2.9 CRDi" da 185 CV, consumi elevati e frenate lunghe. Nei test di stabilità se la cava bene, ma la monovolume Kia, col suo sensibile rollio e lo sterzo non prontissimo, invita più che altro a viaggi tranquilli.

Infine, c'è la solita "Espace", ora col nuovo turbodiesel "2.0 dCi" da 175 CV, molto convincente in fatto di prestazioni: con uno 0-100 km/h da 10,3 secondi. La francese è un bel compromesso tra "Galaxy" e "Carnival": abbina le qualità stradali della tedesca col confort della coreana. Ma è anche la più cara.

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