FIGLIA DI SCHUMI
Ferrari F430 Scuderia

Sessanta millisecondi. È questo il pensiero che ci viene in mente quando, accesosi in rapida sequenza anche l?ultimo led sulla corona del volante, tiriamo la levetta destra per passare al rapporto successivo. Non c?è tempo per accorgersi di alcunché: solo un leggero colpo sulla schiena e il grosso numero rosso nel display che ora indica 5. Fantastico, roba da Formula 1.

Sarà anche per l?otto cilindri che urla alle spalle inondando completamente l?abitacolo o per l?asfalto che adesso scorre a quasi 300 chilometri l?ora pochi centimetri sotto di noi, ma è certo che la guida di questa F430 Scuderia ha ben poco a che vedere con quella delle auto di tutti i giorni. In realtà la Scuderia è solo parente della F430 F1, rispetto alla quale è più leggera di circa 100 chilogrammi e possiede 20 CV in più (510 in tutto). Ma il segreto della F1 SuperFast2 - questo il nome ufficiale - risiede nei nuovi software e hardware capaci di gestire contemporaneamente, e non più in sequenza, sia la frizione sia il cambio. E, ovviamente, anche i freni sono speciali, con un impianto carboceramico specifico con, all?avantreno dischi da 398 mm di diametro.

Il lavoro più significativo, però, è quello sull?elettronica di bordo che gestisce l?assetto, il differenziale e il controllo della stabilità. Importantissimo, a questo proposito, il contributo di Schumacher che ha effettuato numerosi test con questa vettura indirizzando i tecnici verso scelte ben precise. Il campione tedesco, inoltre, ha richiesto e, ovviamente, ottenuto, di poter regolare separatamente le sospensioni in modo da migliorare il comportamento della vettura sui fondi non perfettamente lisci come, per esempio, quello del vecchio Nürburgring.

Velocissima in pista, la Scuderia è forse ancora più emozionante su strada, dove non c'è davvero bisogno di andare forte per apprezzarla in ogni sfumatura. Si fa un po? a fatica a entrare nell?abitacolo (la Scuderia è alta solo 1,20 m), ma subito il sedile da corsa, con guscio in carbonio - che va ordinato su misura - ti avvolge come un guanto facendoti un tutt?uno con l?auto. Selezionando il set-up Rain, studiato per i fondi con bassa aderenza, ci si può muovere senza problemi nel traffico di tutti i giorni con un confort più che accettabile.

Passando su "Sport", invece, basta un filo di gas per far salire e scendere il motore con una rapidità fantastica, mentre il cambio snocciola i rapporti uno dietro l?altro. Lo sterzo, come sempre, gioca un ruolo primario quando si parla di piacere della guida. Rapido, preciso, progressivo e con un bel carico sul volante, informa costantemente il pilota su ciò che sta succedendo alle ruote e consente d?impostare le traiettorie con la massima precisione, ma anche di effettuare le eventuali correzioni con la dovuta tempestività.

In pista, infine, grazie all?elettronica ultrasofisticata di cui dispone, questa Ferrari si è rivelata molto facile e divertente da guidare, almeno fino a un certo limite. Perché per andare veramente forte, ci vogliono una sensibilità e una capacità di guida fuori dal comune. Da vero pilota.

avatar
997
13 agosto 2008
...beato chi può permettersela....
avatar
Capirex65
13 agosto 2008
Questa si che è LA Sportiva con la S maiuscola. Niente a che vedere con Porsche o chi altro provi a far concorrenza. Ferrari rimane il punto di riferimento, esclusiva ed unica nel suo genere. "E' bello farsi inseguire"...
avatar
sasà65
13 agosto 2008
Con la F430 Scuderia la Ferrari ha dato l'ennesima dimostrazione di come va fatta una super sportiva. Si sa, 60 anni di F1 e altre competizioni diverse con sulle spalle almeno una 30 di tioli mondiali vogliono dire qualcosa. E' un'esperienza che nessuna casa al mondo può sognarsi di avere.
E la F430 Scuderia ne è la dimostrazione.
ARTICOLI CORRELATI
ABBIAMO PROVATO ANCHE