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Chevrolet Spark

Dodici anni non sono passati invano. Tanto tonda e rassicurante era la Matiz, quanto spigolosa e vivace è la Chevrolet Spark. La Spark (scintilla, in inglese) è una citycar a pieno titolo, ma con qualcosa di più. Intanto, rispetto alla Matiz, è più lunga di 14 centimetri, più larga di 10 e con un passo cresciuto di 3. Poi, con le sue linee taglienti e un po? "tormentate", sembra volerti catturare di forza. Se nelle intenzioni della Casa è trasversale, a noi sembra che in cima alla lista ci siano i giovani.

Spaziosa. E la conferma arriva anche dall?abitacolo della nostra 1.2 LT, dove, per esempio, la strumentazione è di tipo motociclistico. I centauri esulteranno, ma la lettura risulta un po? laboriosa. Nell?abitacolo ci si rende subito conto che i centimetri guadagnati sono stati spesi bene. In larghezza non sembra nemmeno di stare su una piccola. Dietro, si sta comodi in due; pure i più alti stanno bene, nonostante il padiglione spiovente cui, tra l?altro, bisogna prestare attenzione salendo. Con una buona abitabilità in 3,64 metri, però, è difficile offrire un bagagliaio grande: quello alto e stretto della Spark contiene solo 192 litri. La posizione di guida un po? rialzata piacerà di sicuro alle donne, la buona profilatura dei sedili a tutti.

Esp consigliato. Musica? Comandi al volante e via. Caldo? C?è una chicca, il climatizzatore automatico di serie. In effetti questa Spark 1.2 LT ha davvero una dotazione super. L?Esp (Esc nel vocabolario Chevrolet), però, si paga a parte: 350 euro. Noi lo consigliamo caldamente, non tanto perché la Spark sia problematica su strada, ma perché nel test di cambio corsia bagnato, a sistema disattivato, è emersa la necessità di fare correzioni impegnative anche per i piloti esperti.

Motore pigro. Dove, di sicuro, la Spark non eccelle è nella frenata: l?impianto misto dischi ventilati-tamburi richiede spazi d?arresto mediamente lunghi. Sotto al cofano c?è un 1.2 16V bialbero da 81 CV. La potenza non manca, ma così in alto da esser poco sfruttabile. Ai normali regimi d?utilizzo - 2.000-3.000 giri - il motore è pigro, ha poco spunto: bisogna scalare spesso e, per non penalizzare la brillantezza di marcia, cambiare un po? sopra i 3.000 giri. I consumi non risultano però penalizzati: si fanno di media 14 km/l e, solo in città o in autostrada, si scende a 12,5-12,7.

Confort. Il feeling, al volante, è di un?auto agile, che ti segue, anche se gommatura e taratura delle sospensioni sono turistiche (ma senza eccessivo rollio). La Spark, tuttavia, non è lenta: non le potrai chiedere traiettorie millimetriche, ma lo sterzo progressivo e il cambio manovrabile rendono la guida gradevole. La Chevy ha dalla sua anche il confort, soprattutto anteriore: le sospensioni, di norma, filtrano bene e l?abitacolo è ben insonorizzato: fatto non scontato.