La nostra prova su strada
Fiat 500L 1.3 Multijet 2 Popstar

I giudizi che abbiamo raccolto sulla linea della nuova Fiat 500L sono contrastanti: o piace molto o poco e niente. E questo, a nostro parere, è positivo, perché già il dibattito l'affranca automaticamente dalla banalità e dall'anonimato. Quello che invece è fuori discussione è la grande volumetria dell'abitacolo, con tante soluzioni intelligenti escogitate per sfruttarlo al meglio. In 4 metri e 15 centimetri di lunghezza riesce a ospitare con un buon livello di confort quattro adulti di alta statura, volendo anche cinque, con relativi bagagli, e il divano posteriore scorrevole permette di gestire al meglio lo spazio a disposizione.

Interni. Mettersi al volante della 500L è semplicissimo e la visibilità è ottima. La posizione è turistica, il sedile sostiene bene, è ampiamente regolabile e può essere dotato, come sull'auto della nostra prova, del supporto lombare elettrico. A bordo l'ambiente è piacevole e allegro e grazie all'elevata rigidità della scocca e al buon lavoro delle sospensioni, l'abitacolo risulta ben isolato. Al confort di bordo ci pensano anche il climatizzatore, che fa bene e in silenzio il suo lavoro, assieme all'impianto audio di buon livello e al grande touchscreen da 5". Oltre alla radio, il sistema multimediale prevede la navigazione Gps e la possibilità di sfruttare tutte le funzioni presenti sui più moderni smartphone. Il tutto rigorosamente wi-fi.

Come va. Il piccolo quattro cilindri turbodiesel non è un fulmine, ma è morbido e regolare. Secondo noi, interpreta bene lo spirito di questa automobile. Non bisogna avere fretta, ma si può contare su una bella souplesse di marcia che permette, comunque, di trarsi d'impaccio dalle situazioni di traffico quotidiano. Si soffre un po' soltanto quando si viaggia a pieno carico e si devono affrontare tratti di montagna. Tornando in tema di confort, non vanno sottovalutati la leggerezza della frizione, solo 7,5 chilogrammi, e il ridotto sforzo richiesto per ruotare il volante che, in manovra e in città, può essere ulteriormente diminuito premendo il tasto City sulla plancia. Per contro, la leva del cambio è molto lunga e posizionata in basso, mentre lo sterzo non brilla né per precisione né per sensibilità. Alla voce consumi la 500L riserva una piacevole sorpresa. A prescindere dagli ultraottimistici dati dichiarati dalla Casa torinese, il consumo è sempre molto contenuto, grazie anche a uno Start&Stop ben calibrato: si superano i 16 km/l in città, che diventano 17 nei percorsi extraurbani.

In sintesi. Un tempo si chiamava Giardiniera 500 e come l'odierna 500L era un'auto intelligente. Quella di oggi è completamente diversa: il tema è quello delle Mpv, l'eredità da raccogliere quella dell'Idea e della Multipla. Ma senza dubbio ha le carte in regola per farsi apprezzare quanto la progenitrice: carattere, una linea originale, tanto spazio a bordo e tutta l'elettronica che ormai non può mancare, neanche su una vettura di questo tipo. E, soprattutto, è stata pensata e costruita a misura d'uomo, con un occhio particolare al mondo femminile e ai problemi tipici di una piccola famiglia. Senza contare che, come la sua antenata, ispira simpatia.

avatar
Danilo Volpe
30 settembre 2012
Di linea è senza dubbio più piacevole della multipla, anche se in alcuni tratti secondo me risulta sproporzionata. Sicuramente un auto valida. Un pò cara come tutte le 500 però. Soprattutto per dove sono costruite (paga bassissima/guadagni alti).
avatar
Mattia Marzona
30 settembre 2012
Ci sono salito...non è il mio tipo di auto ma mi ha stupito. Sembra fatta bene, molto spaziosa, posto guida alto e comodo. E' più grande di quello che sembra, secondo me è più l'erede della multipla che della idea.
avatar
Gennaro Larizza
30 settembre 2012
Più carina della Idea che va a sostituire però urge motore più prestante... 1.3mj 95cv e 1.6mj 120cv!!!
avatar
Fabio Cozzi
30 settembre 2012
Sicuramente è un'auto di sostanza più che di apparenza anche se, comunque, non passa certo inosservata; Il design è coraggioso, come quello della Multipla o piace o non piace ma almeno è originale e inconfondibile in questo mondo di prodotti sempre più omologati e simili!! Secondo me, in questo periodo di crisi in cui si bada più al concreto e ai contenuti, può ritagliarsi la sua fetta di mercato.
avatar
Max Bramante
30 settembre 2012
Ma lol, fa talmente schifo e appare così ridicola che mi sono chiesto se nella dotazione di serie o perlomeno a richiesta, abbiano incluso una busta per il pane con 2 buchi da mettersi in testa per andarci in giro.
ARTICOLI CORRELATI
ABBIAMO PROVATO ANCHE