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DS3 cabrio - Smart fortwo cabrioPiccole scoperte a confronto


Confronto anomalo, ma non impossibile. Da una parte, la Smart fortwo, la cabrio più piccola al mondo (microcar escluse), con i suoi 2,7 metri di lunghezza e due posti secchi. Dall'altra, la DS3: francesina chic di quattro metri. In realtà, posti dietro a parte, le due vetture si somigliano parecchio. Proprio a partire dal modo di essere cabrio. Il trucco di entrambe è quello di sfruttare la carrozzeria della coupé e mantenere l'inconfondibile design laterale delle sponde (della cellula Tridion, nella caso della Smart), scoprendosi soltanto nella parte centrale del tetto e, volendo, abbattendo anche il lunotto. Sulla DS3 c’è anche il frangivento sul bordo del parabrezza, che scatta a molla all'apertura della capote, per eliminare le turbolenze nell'abitacolo. Sulla Smart questa appendice manca, ma l'abitacolo risulta comunque ben riparato e abbastanza silenzioso. Si sta comodi su entrambe, grazie ai sedili ben profilati e di dimensioni abbondanti. Quello che manca alla Smart, però, è la regolazione in profondità del piantone: il volante va solo su e giù (e comunque solo acquistando il pacchetto Comfort da 277 euro). Per il resto, le plance sono più che soddisfacenti: buoni materiali e comandi ben disposti, mentre su entrambe fanno scena i touch screen da 7 pollici, con buone dotazioni per l'infotainment e la navigazione.

2017-Smart-DS-64

Con il recente restyling, la DS3 punta su un maggiore sfarzo (tessuti personalizzati e serigrafie dei vetri posteriori) e sulle innovazioni tecnologiche. Come i fari DS Led Vision, con proiettori allo xeno orientabili e Led per gli indicatori di direzione a scorrimento. La Smart, invece, è la cabrio derivata dalla terza generazione, cresciuta nelle dimensioni e sempre più "seria", salita a un livello superiore rispetto alle prime modaiole, ma spartane, citycar.

Fra turbo e automatici. La DS3 cabrio l'avevamo provata quattro anni fa (su Quattroruote di aprile 2013) con il tre cilindri 1.2 da 82 CV. Nel frattempo, sono arrivati i turbo e il nuovo automatico con convertitore di coppia. E la scelta è caduta sulla 1.2 110 CV Eat6: se prima l'automatico era un robotizzato lento e poco in sintonia con la dinamicità del modello, questa versione conquista subito per la sua prontezza e gradevolezza. Per la Smart, vale un discorso simile: il 900 turbo abbinato al "doppia frizione", rispetto alle lentezze e alle titubanze del robotizzato delle vecchie Smart, si rivela rapido ed efficace. In più, la nostra Urban è dotata di paddles al volante, per godersi il sequenziale nei percorsi più impegnativi. Fin dalla partenza, si apprezza la notevole silenziosità del tre cilindri francese, che anche al minimo non lascia avvertire nessuna vibrazione e sale di giri, se si dà gas, con rapidità e senza alzare troppo la voce. Un po' più "vibrante" il tre cilindri della Smart, all'avviamento e al minimo. Nessuna delle due si presta a una guida sportiva, ma divertente sì. La tedesca, in particolare, convince per la grande dinamicità, la caratteristica spinta della trazione posteriore, e l'agilità nel traffico data da un diametro di sterzata da record (gira su se stessa). Le prestazioni, alla fine, premiano la più potente DS3, ma non più di tanto. La differenza vera la fa la stabilità maggiore dell'auto più massiccia e con il passo più lungo, più adatta anche per i lunghi viaggi. Sul fronte consumi, invece, vince la leggerezza della Smart. Ma attenzione: se non lo si spreme, anche l'1.2 fa tanta strada, e alla fine le percorrenze autostradali quasi pareggiano.

Andrea Sansovini
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di agosto 2016)

Pregi e difetti
Pregi Difetti


DS DS3 PureTech 110 S&S EAT6 Sport Chic

Confort. Per la silenziosità del tre cilindri e l'assorbimento delle sospensioni, la francese va persino oltre le aspettative: molto comoda in ogni situazione.

 

 

Visibilità. Con la capote ripiegata del tutto, lo specchietto interno è completamente oscurato e ci si deve affidare ai retrovisori esterni.



SMART fortwo 90 0.9 Turbo Urban

Agilità. Imbattibilie nelle manovre in spazi ristretti, nel traffico e nella ricerca di parcheggio, grazie alle dimensioni contenute e al diametro di sterzata record.

Freni. Con due ruote sul marmo bagnato (con aderenza prossima allo zero), la vettura richiede una continua, seppur contenuta, correzione al volante e gli spazi sono molto lunghi.

Dati rilevati
DS DS3 PureTech 110 S&S EAT6 Sport ChicSMART fortwo 90 0.9 Turbo Urban
Velocità
MASSIMA 183.897 km/h (IN V) 155.870 km/h (IN V)
Accelerazione
0-100 KM/H 11.0 s 11.7 s
400M DA FERMO 17.6 s 18.2 s
1KM DA FERMO 32.6 s 33.5 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H 11.1 (IN D) 12.3 (IN D)
1 KM DA 70 KM/H 28.9 (IN D) 29.7 (IN D)
FRENATA
100 KM/H
A MINIMO CARICO
42.1 m 43.7 m
CONSUMI MEDI
STATALE 17.1 km/l 19.6 km/l
AUTOSTRADA 13.5 km/l 14.1 km/l
CITTÀ 13.0 km/l 15.4 km/l
Pagelle
DS DS3 PureTech 110 S&S EAT6 Sport ChicSMART fortwo 90 0.9 Turbo Urban
Abitabilità44
Accelerazione43.5
Accessori43
Audio e navigazione44
Bagagliaio32
Cambio4.54.5
Climatizzazione44
Confort43
Consumo44.5
Dotazioni sicurezza3.53.5
Finitura4.53.5
Freni3.52.5
Garanzia22
Motore4.54
Plancia e comandi44
Posto guida3.53
Prezzo3.53
Ripresa43.5
Sterzo43.5
Strumentazione44
Su strada4.53.5
Visibilità2.54
 

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