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Ford EdgeLa prova della 2.0 TDCI 210 CV AWD S&S Powershift Sport


Carattere deciso, nello stile e nella guida. La Suv americana sbarca in Europa ed è più agile di quel che ci si potrebbe attendere. L’impronta della Ford Edge è decisamente yankee. Una specie di “muscle” Suv, solida, quasi rocciosa. Nata Oltreoceano nel 2006, è comparsa nel Vecchio Continente in occasione della seconda serie. Due le motorizzazioni disponibili, entrambe 2.0 TDCi: la 180 CV, con cambio manuale, e quella in prova, biturbo da 210 CV, abbinata alla trasmissione a doppia frizione Powershift. In comune hanno la trazione integrale a inserimento automatico AWD. Spaziosa e versatile, costa 50 mila euro.

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Grande, ma agile. Sulla Edge si sta seduti comodi, molto in alto (a quasi 70 cm dal suolo) e a ginocchia piegate. La posizione è dominante, e in effetti il traffico si domina bene. Però, penso ai 2.150 chili di massa rilevati dal Centro prove. La Suv Ford, tuttavia, sembra non averli, neppure in città. Ah, meglio far subito l’occhio agli ingombri della parte inferiore della carrozzeria, nella zona delle ruote. E in questo può dare una mano la telecamera anteriore a 180°, in opzione, mentre in manovra sono i sensori di parcheggio e la retrocamera, di serie, a mettersi al servizio di chi guida. Pochi chilometri e la confidenza con la Edge aumenta: così si apprezza la sua gradevolezza, frutto del mix riuscito tra il potente 2.0 TDCi e il cambio automatico con paddle al volante.

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Su strada. Il diesel dispone di una bella coppia già ai bassi regimi: quel che ci vuole per rendere più “leggera” la Suv. Il cambio, piuttosto fluido e rapido in Drive, fa il resto e permette di viaggiare a un ritmo vivace senza dover spingere. Quando poi si vanno a cercare tutti i giri (4.500), ce n’è d’avanzo per andare spediti, pur senza arrivare a performance super. Fuori città è comunque un’altra musica, con la Edge. Lo sterzo adattivo, di serie sulla Sport, è pronto e comunicativo, e lo si scopre bene sui percorsi misti. Insieme a un’agilità superiore alle attese e a un rollio ridotto. Non c’è da sorprendersi, perché la base meccanica è in comune con quella della cugina S-Max, la monovolume grande più bella da guidare. Certo, sono differenti masse e tarature delle sospensioni, ma lo “schema” si conferma valido. 

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Vivace e sicura, ma in frenata... La Edge non è solo vivace e gradevole, ma pure sicura, come confermano i test di stabilità in pista: telaio sincero, assetto con escursione ridotta di molle e ammortizzatori, controlli elettronici attenti e poco invasivi. Senza contare la trazione integrale, che dà una bella mano quando bisogna scaricare a terra così tanta coppia (450 Nm), oppure quando ci si trova ad affrontare fondi scivolosi. Una Suv dinamica, quindi, senza che si perda qualcosa in gradualità di comportamento e, soprattutto, in tema di confort. Difatti, le sospensioni non sono rigide e in autostrada si possono coprire tratte lunghe in un ambiente ovattato. Ma se la massa viene neutralizzata da motore, cambio e telaio, non si può dire lo stesso in frenata: gli spazi d’arresto non sono troppo contenuti, soprattutto a freddo, da 100 orari. Infine, i consumi: non ci aspettavamo percorrenze record, però in fondo la Edge non è troppo assetata. Di media fa i 12 km/l e in città sfiora gli 11,5. Niente male.

Andrea Stassano
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di luglio 2016)

Pregi e difetti
Pregi Difetti


FORD Edge 2.0 TDCI 210 CV AWD S&S Pow. Sport

Comportamento. Non era scontata un'agilità simile, dati gli ingombri e la massa. Invece la Edge ci mette del suo per essere gradevole e sicura.

Spazio. Si sta comodi in quattro, ma si può viaggiare bene anche in cinque. C'è un bel margine davanti, come per chi siede sul divano. In più si sta alti da terra, come su una vera regina Suv.        

 

 

 

Frenata a freddo. Nel test da 100 orari gli spazi di arresto sono lunghi. Comportamento molto buono, invece, sui fondi differenziati.

Prezzo. È davvero molto elevato, anche considerando la dotazione completa, il motore potente e il cambio automatico. Qui si rischia davvero di far rientrare in gioco i marchi più prestigiosi. 

Dati rilevati
Velocità
MASSIMA 204,500 km/h (IN VI)
Accelerazione
0-100 KM/H 9,8 s
400M DA FERMO 17,2 s
1KM DA FERMO 31,3 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H 8,9/9,9 (IN D)
1 KM DA 70 KM/H 27,2 (IN D)
FRENATA
100 KM/H
A MINIMO CARICO
44,7 m
CONSUMI MEDI
STATALE 14,1 km/l
AUTOSTRADA 11,2 km/l
CITTÀ 11,4 km/l
Pagelle
Abitabilità4.5
Accelerazione4
Accessori4.5
Audio e navigazione3.5
Bagagliaio4
Cambio4
Climatizzazione4.5
Confort4.5
Consumo3
Dotazioni sicurezza4.5
Finitura4
Freni3
Garanzia2
Motore4.5
Plancia e comandi3.5
Posto guida4.5
Prezzo2
Ripresa4.5
Sterzo4
Strumentazione3.5
Su strada4.5
Visibilità3.5
 

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