Audi A6 3.0 TDI quattro La nostra prova su strada



Sintesi della prova Quattroruote n° 669 del 7/2011. Acquista la prova completa in formato pdf.

Accanto a nuove categorie e ai vari tentativi d’inventare qualcosa di originale, le grandi berline a tre volumi resistono alla grande, come l'A6, che si presenta tutta nuova, ma, da buona Audi, non rompe col passato.

Caratteristiche. Se, nel 2004, la A6 aveva tenuto a battesimo quello che potremmo definire lo stile de' Silva, la nuova serie prosegue infatti sulla stessa lunghezza d’onda, ma con un’ulteriore iniezione di dinamismo. A bordo si trova più o meno la stessa l'impostazione della A7: nessuna novità, quindi, ma un posto di guida perfetto, capace di adattarsi a chiunque, ma con un maggior spazio sopra la testa rispetto alla sorella maggiore. L’unica nota negativa sono comandi sul tunnel, che costringono a distogliere lo sguardo dalla strada. Spazio, stile e cura del dettaglio ci sono tutti, senza dimenticare il posto per il quinto passeggero e una maggiore accessibilità rispetto alla A7. Ottimo l'impianto di climatizzazione, che sull'esemplare in prova è addirittura quadri-zona. La qualità non manca di certo, ma bisogna fare attenzione a non farsi prendere la mano dagli optional: il nostro esemplare (completo, ma non fuori dal comune) dispone di oltre 18.000 euro di accessori. In compenso peggiora la capacità del bagagliaio, ora di soli 440 litri, contro i 508 della precedente versione.



Prestazioni. Partiamo dallo "0-100": i 6,2 secondi della A7 3.0 TDI o i 6,4 della BMW 530d sembravano già un miracolo, ma l’A6 ha fatto di meglio, mettendo a segno uno splendido valore di 5,99 secondi. Numeri da sportiva vera, fino a qualche anno fa, ma che anche oggi fanno una gran figura, soprattutto su una berlinona tutta lusso e confort. Pieno e disponibile a tutti i regimi, il 3.0 TDI ha sempre quel leggerissimo ritardo del turbo che avevamo già notato sull’A7, ma è davvero poca cosa. Anche perché ci pensa il suo automatico a doppia frizione a mascherare questa piccola mancanza. Comunque, se da un lato il downsizing non incide per nulla sulle prestazioni, dà invece i suoi buoni frutti dal punto di vista dei consumi: nonostante le due tonnellate e la presenza della trazione integrale, l'A6 ha chiuso le nostre prove con una media generale di 11,7 km/l.

Su strada. Rispetto alle Audi di qualche anno fa, la nuova A6 riesce a essere un po’ più intrigante da guidare, fa di tutto per mascherare peso e dimensioni mettendo in mostra compostezza e prevedibilità. In quest’ottica, sono fondamentali due ingredienti: la trazione integrale e le qualità dello sterzo, la cui leggerezza non annulla il feeling con la strada. L’A6 è un’auto comoda e gradevole, anche se la risposta delle sospensioni, in alcuni situazioni, non ha una morbidezza fuori dal comune. Nulla da dire, invece, dal punto di vista della silenziosità, che è davvero ai massimi livelli: il motore non invade mai l’abitacolo, neppure ai regimi più elevati, e l’accurato lavoro sulla carrozzeria evita fischi e rumorosità aerodinamiche varie.


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52 commenti



  1. Avatar utente
    Angelo Melfa | Caltanissetta
    9 ottobre 2011 alle 21:46

    vorrei un commento su audi a6 allroad 25 tdi quatro forse la mia prossima auto

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    Leonardo Loria | Ravenna
    24 ottobre 2011 alle 09:52

    Ciao a tutti, io sono cliente AUDI dal lontano 1970 con una Audi 100 e ne sono sempre rimasto fedele (negli anni 70 non si sapeva che cosa fosse Audi) ora sì, si è costruita una fama di ottima auto comoda silenziosa veloce, si è vero non è economica, ma l'immagine deve costare qualcosa, ma le varie BMW, MERCEDES, JAGUAR e le altre mica le regalano o no.Poi provatela e poi parlate.

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    Ducati Novenoveotto | t
    29 ottobre 2011 alle 18:11

    Queste NON sono più le Audi di una volta. Tagliano qualità su diversi fronti, dalle plastiche, alla pelle (pelle Milano) dei sedili, padiglione...una per tutte: avete notato che l'acceleratore NON è più incernierato al pavimento!!! La plancia ed il frontale triste, così piatto, sono uno schiaffo al design!. Io inizio a comprare italiano, il mio sogno è un'Alfa 159 JTDm 170cv.

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    Alessio Spaggiari | Colorno
    7 gennaio 2012 alle 11:54

    Mi secca ammetterlo ma nel confronto di prove con la bmw serie 5 vince questa nuova A6 per prestazioni ed efficienza! Però per me resta priva di personalità ed esteticamente sceglierei la serie 5 a vita!

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    Gianluca D'arcadia | Ingegnere | Latina
    10 ottobre 2011 alle 16:14

    Leggendo tra le righe della prova scritta da 4R: 2 tonnellate di peso, leggerissimo ritardo del turbo, sterzo leggero anche se non annulla il feeling ... 0-100 in 5,99 (ma sto millesimo di secondo siamo proprio sicuri che sia in meno e non in più?). Ho la sensazione che si voglia essere un po' indulgenti per l'ennesima Audi che non stravolge per novità.

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    Marco Pettenon | Arese | 35 anni
    11 ottobre 2011 alle 13:42

    Scusa Gianluca, però se hai visto la pagella non è che ci sia molto da leggere tra le righe. I voti e i commenti sono lusinghieri.

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    Andrea Galasso | Bareggio
    21 ottobre 2011 alle 13:01

    molto indulgenti come da tradizione italiana.....mettersi a pecora davanti ai tedeschi.... dov'e' la novita'?

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    Wonder Ghio41 | Parma
    4 novembre 2011 alle 21:42

    non solo quattroruote ha rilevato questi tempi e basta guardare i video su youtube con le accelerazioni da 0-100 per capire che son dati realistici.

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    Jjefjh3rjfmb Akinson | Altessano
    26 gennaio 2012 alle 22:28

    Altro che millesimo , quest'auto non solo è la medesima che è stata provata da alcune note riviste italiane...ma anche la stessa ad essere stata prov da 2 riviste estere una spagnola e l'altra proprio tedesca ..basta fare un giro su internet (alcune mettono le prove on-line) per vedere che in nessuna delle altre riesce a fare meglio di 6,4-6,5 oltretutto con quasi 260cv al banco.w l'esterofilia

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    Jjefjh3rjfmb Akinson | Altessano
    26 gennaio 2012 alle 22:35

    comunque la velocità era talmente lontana dai valori delle riviste concorrenti del settore che evidentemente QUELLI DI 4R hanno preferito mettere " 0,25 km/h" alla voce velocità ..almeno correggetelo cosiche gli altri possano vedere la notevole differenza con le "cugine e non" del settore delle riviste