Sintesi della prova Quattroruote n° 687 del 12/2012. Acquista la prova completa in formato pdf.
Sempre libera e pronta a tutto. Ma senza più quell'aria spartana ed essenziale tipica della prima serie del 1983. La Panda 4x4 è tornata, ed è un'altra cosa anche rispetto al modello del 2004, che ha sostituito. È diventata più macchina, gli ingombri sono cresciuti, ma la sua filosofia è stata soltanto aggiornata, con una maggior vocazione urbana e chic, pur mantenendo il lato avventuroso. Alla Fiat, infatti, hanno lavorato parecchio sulla dotazione elettronica per l'off-road, come sulla qualità degli interni: obiettivi, secondo noi, centrati. Due le motorizzazioni, il benzina Twin-Air di 0.9 litri da 85 CV e l'1.3 MJT da 75, entrambe dotate di Start&Stop. Noi qui ci concentriamo sulla diesel, abbinata al cambio manuale a cinque marce.
Caratteristiche. L'allestimento è unico (Climbing), la dotazione di serie adeguata (autoradio, climatizzatore manuale, fendinebbia, specchi regolabili elettricamente), ulteriormente completabile per quanto riguarda la modularità dei sedili. La qualità di base, la trazione integrale e il motore diesel fanno sì che il prezzo di listino – 17.650 euro – non sia proprio da utilitaria, ma più in linea con quello di un modello del segmento C. Il nostro esemplare, poi, con alcuni accessori, supera i 20.000 euro: non certo pochi, anche se qui si paga soprattutto la versatilità d'impiego. Il look, solido e deciso, si basa su un corpo vettura rialzato, sui passaruota pronunciati e sui paracolpi laterali che recano impresso il logo del modello; ma nella vista d'insieme incidono parecchio anche le protezioni più avvolgenti dedicate al frontale e alla coda.
Interni. Di buona fattura i sedili, abbastanza ampi e ben profilati, in tessuto e con inserti di eco-pelle che si ritrovano anche sui pannelli porta. Il volante e il pomello del cambio rivestiti di pelle (optional) offrono poi un tocco di classe e un bel feeling. In pratica, l'unica traccia della trazione integrale si ritrova nel tasto Eld (blocco elettronico del differenziale), posizionato davanti alla leva del cambio. I comandi si trovano facilmente, raggruppati come sono sulle razze e su "isole" in bella mostra sulla console. Alla base del mobiletto centrale si trova poi un nuovo vano portaoggetti, peraltro poco sfruttabile. Lo spazio disponibile non è cambiato in modo significativo, ma tutto è stato traslato verso l'alto di circa 5 cm, inclusa la posizione del guidatore rispetto al suolo e l'altezza della soglia di carico. Il quinto passeggero – laddove previsto dalla relativa opzione visto che la Panda è omologata per quattro – deve armarsi di santa pazienza, soprattutto nel caso di lunghe percorrenze. Invariata anche la cubatura del bagagliaio, che è di 206 litri, con forma del vano abbastanza sfruttabile, anche se non si può contare su una grande modularità, perché lo schienale del divano posteriore si reclina in un pezzo unico. La variante frazionata, il divano scorrevole e il sedile anteriore destro reclinabile a tavolino si pagano a parte.
Come va. La posizione di guida rialzata vale parte del biglietto. Perché esalta la già buona visibilità della vettura, caratterizzata da ampie superfici vetrate e montanti poco fastidiosi. L'agilità tipica della Panda si ritrova anche sulla 4x4, pur con la massa cresciuta di 110 chili a parità di motore. La guida rimane gradevole, alla portata di tutti, e anche nei percorsi misti, in montagna, non sfigura affatto. Le sospensioni sono state riviste per l'impiego fuoristradistico, così l'assetto risulta solido e, a volte, sull'asfalto ondulato tende un po' a "saltellare". Inoltre la reazione sugli ostacoli brevi è secca, e a farne maggiormente le spese sono i passeggeri che siedono dietro.
Confort di marcia. Il 1.300 si fa sentire anche a caldo e, nonostante l'abitacolo risulti ben isolato da rumori di rotolamento e fruscii, ruvidità e ticchettii del diesel sono una costante. Quest'unità offre una buona dose di brillantezza e muove la 4x4 senza fatica, anche se in autostrada bisogna fare i conti con una quinta corta. Il cambio ha una buona manovrabilità ed è affiancato da una frizione modulabile, che si apprezza nell'off-road: la rapportatura (un po' spaziata) rende la ripresa abbastanza convincente in quarta e quinta, a patto di mantenere il motore sopra i 1.500 giri. La prima corta torna molto utile lontano dall'asfalto, perché consente di togliersi d'impaccio in situazioni di forte pendenza e scarsa aderenza, anche se bisogna ripartire da fermi. Certo, qui la trazione integrale permanente è decisiva, ma anche i sistemi elettronici giocano una partita importante: l'Esp, infatti, è completo di funzione Eld, attivabile dal guidatore, che frena le ruote in perdita d'aderenza, trasferendo la coppia su quelle in presa. Per quanto riguarda i consumi, infine, si sfiorano addirittura i 18 chilometri al litro in città, con i 16 di media, mentre nella situazione più sfavorevole – ossia l'autostrada – resta appena sotto i 13. In questo modo passa in secondo piano anche il fatto che abbia un serbatoio da soli 35 litri.
In sintesi. A ogni passaggio, la Panda 4x4 ha saputo aggiornarsi. Da rude e tremendamente efficace, qual era la prima, a "borghese" e ben accessoriata. Ora ha compiuto un altro passo, diventando più grande e acquisendo un'aria più esclusiva, pur senza perdere di vista il suo obiettivo: la versatilità d'uso. Non si parla di percorsi estremi o troppo impegnativi, ma questa prova ha confermato la bontà della formula. Qualcosa, si sa, è sempre migliorabile: il diesel è un po' rumoroso e ai bassissimi giri ha poca coppia. Inoltre un divanetto un po' più sfruttabile non avrebbe guastato. Resta, in ogni caso, l'impressione di un'auto solida, ben fatta e simpatica, che asseconda al meglio il desiderio di uscire dagli schemi di tutti i giorni.
Prezzo "chiavi in mano" € 17.850
vebbè dai 20.000 euro abbiamo capito che è praticamente regalata. quest'auto ha tutti gli optional possibili e immaginabili e venendo da Pomigliano ha pure il tasto che se schiacci esce lo sfaccimm....ahahahah (Elio e le s.t.)
Vabbè dai tu sei convinto che devi realmente staccare un assegno da 20000 per acquistare una panda 4x4 1.3 (secondo me non ci credi neanche tu) addirittura base senza nessun accessorio, tra l'altro con la panca posteriore stile 126 mentre tutte le macchine di questa categoria hanno lo sdoppiato (ci crediamo si si). Come vedi 2 verità o, come preferisci, 2 modi di vedere la stessa cosa.
Da possessore di due 4x4 sono rimasto deluso per questa Panda 4x4 multijet (e soddisfatto per l'attuale Cross del 2011) perché: 1) MANCA LA SESTA MARCIA (ovvero il primino) 2) IL GIUNTO ELETTROIDRAULICO NON HA LA POSSIBILITA' DI ESSERE BLOCCATO 50:50 3) I FARI SONO SEMPRE OMOFOCALI CON LAMPADA H4. 4) manca GUARNIZIONE SOTTOPORTA 5) SEDE AUTORADIO NON UNIFICATA Troppo poco...evoluta.
A dir la verità il tasto ELD del differenziale autobloccante è presente come sulla cross. Tieni presente che il 1.3 ha la coppia da 190 Nm mentre il modello precedente aveva quella ridotta, se non ricordo male sui 145 Nm. Posso chiederti cosa intendi per "sede autoradio non unificata"? Mi sembra che sia laccata di nero lucido insieme al resto della parte centrale del cruscotto.....
1)la sesta marcia manca anche sulla cross eppure la prima è corta sia sulla cross che su questa.La sesta è presente sul twinair da 85cv che ha il"primino" ancora +corto rispetto a tutte! 2) il blocco del giunto ormai lo hanno solo veri e propri fuoristrada, questa è"solo" una "utilitaria rialzata"!! 3)i fari penso sia standard ma che a limite si possano modificare post produzione. 4) non so!
***** un'utilitaria rialzata a 20.000 cocuzze. cipparrone ti voglio bene!!!!!!
gerardo sai bene che tra sconti/permute/km0/usato/aziendali per chi sa cercare si risparmia molto!E poi ne bastano 17K€ nn 20(17 concordo che non sono in ogni caso pochi intendiamoci!). però gerardo dimmi una cosa: un'auto alternativa alla panda4x4 per segmento,funzionalità,tenuta valore,costi manutenzione,rivendibilità o quanto meno che le si avvicina me la puoi dire?!
franceso, ma davvero ci credi? la prima panda era eccezzionale davvero. Questa è stracara e sostanzialmente inutile. Dunque vediamo per andare nei boschi? un jimny anche un vecchissimo samurai vanno più che bene. ..Ma visto che nessuno la usa davvero per tale motivo, salvo eccezioni, a 17.000 (facciamo finta) euro c'è il mondo.
intendevo sul nuovo!Perchè usato certo che cè il mondo! vecchi suzuki,su ebay defender a 14K€, sedici/sx4, panda precedente si trova a 8-9K€!! Però tutti questi li trovi(quando e se li trovi) con kmetraggi elevati, in condizioni difficilmente buone visto quello per cui servono, che consumano tanto! esempio: il jimny a benza usato sulle 9K€ usalo anche in città e vedi quanto risparmi alla lunga!
gerardo...se si giudica (giustamente) cara l'attuale...che dire della prima serie: costava tantissimo rispetto alla 2wd...non capisco...per una volta che una fiat è fatta bene, italiana...ci si lamenta comunque...
Fate un frontale a bordo di un Jummy o un Samurai e non uscirete vivi dalla lamiere! È cara? La Polo Cross costava anche lei 17000 euro e in più aveva il motore che fondeva.
acquistata nuova colore bianco prezzo di listino 17850+ipt250 accessoriata con pack plus 1000 pack flex 500 cristalli posteriori oscurati 150 pack fumatori 35 totale 19785 sconto 2285 contanti 17500. direi che non è a buon mercato ma penso possa dare grandi soddisfazioni sotto tutti i punti di vista a partire dalla versatilità , è come guidare uno scooter leggera scattante consumi bassissimi .
Come al solito prove sempre favorevoli alle tedesche: Golf 2.0 TDI consumo dichiarato statale 3,6L/100Km reale 5,4 (50% in più), in città dichiarati 5,0L/100Km reali 6,1 (22% in più). Consumo dichiarato Panda 4x4 1,3 MTJ strada statale 4,0L/100Km reale 5,6 (40% in più), in città 5,5L/100km esattamente UGUALE a quello da voi registrato. Risultato voto consumi 5 stelle alla GOLF, 4 alla PANDA 4x4...
Ne ho viste diverse in montagna durante le feste. Un'auto che trasmette solidità già dall'esterno. I contenuti mi sembrano più che buoni e nel suo segmento secondo me non ha rivali. Chi vive in montagna o in aperta campagna secondo me ci dovrebbe fare un pensierino. Molto versatile ed ora anche comoda.