Sempre libera e pronta a tutto. Ma senza più quell'aria spartana ed essenziale tipica della prima serie del 1983. La Panda 4x4
I giudizi che abbiamo raccolto sulla linea della nuova Fiat 500L sono contrastanti: o piace molto o poco e niente
Dopo l’esordio sulla 500, il piccolo due cilindri turbo trova posto anche dentro il cofano della Fiat Punto. Con questa novità, l’
Dopo più di trent’anni, sei milioni di esemplari, una serie di restyling e facelift, la Panda resta la Panda. Inossidabile. Nessun’altra utilitaria ha resistito tanto e mentre le concorrenti si sono trasformate in modo radicale la piccola torinese si è evoluta e modernizzata, ma senza stravolgersi. Un po' più grande, più ricca e meglio equipaggiata e rifinita, ma sempre popolare e pratica. E anche il prezzo non è lievitato: il modello d’ingresso costa poco più di 10.000 euro.
Quasi cinque metri (4,89 per la precisione), sette posti veri e una linea che più americana non si può. La prima "torinese" yankee è una crossover, via di mezzo tra Suv, monovolume e famigliare sportiveggiante. Nata sulla base della Dodge Journey, la Fiat Freemont è stata profondamente rivista per incontrare i gusti europei, e in più ha un buon rapporto qualità-prezzo: l'esemplare in prova, la top 2.0 Multijet 170 CV Urban, costa 28.700 euro.
Giamaicani a parte (quelli della fantomatica Nazionale di bob dello spot televisivo), il nuovo Doblò sembra davvero l’auto ideale per chi "tiene famiglia". In meno di 4,5 metri offre talmente tanto spazio che non c’è station - per non parlare delle Suv - che possa competere. E porta addirittura sette persone, grazie alla terza fila (optional, coi finestrini a compasso e le barre sul tetto, da 1.000 euro).