BMW i3
Bicilindrico da moto come range-extender

Pubblicata il 22/01/2013 | tag: BMW, BMW i3


BMW i3 La BMW i3 Coupé Concept al Salone di Detroit.

La BMW i3 di serie, come già annunciato dalla Casa tedesca, non sarà prodotta nella sola variante 100% elettrica, ma verrà realizzata anche con meccanica Erev (Extended-Range Electric Vehicle), vale a dire con un'unità termica deputata alla ricarica delle batterie. Nel caso specifico, la funzione del range-extender verrà svolta - secondo un'anticipazione di Automotive News -, da un bicilindrico preso in prestito dalla BMW Motorrad.

In vendita a fine anno. La i3, presentata sotto forma di prototipo nelle varianti di carrozzeria a tre e cinque porte, andrà in vendita nell'ultimo trimestre di quest'anno, ma non è ancora stato reso noto il posizionamento sul mercato delle versioni elettrica ed Erev, in fatto di prezzi.

Centinaia di km in ballo. Secondo quanto riportato dalla testata americana, che ha raccolto alcune dichiarazioni da Herbert Diess (responsabile ricerca e sviluppo della Casa) durante il Salone di Detroit, il modello dotato di range-extender offrirà un'autonomia molto più elevata rispetto ai 100-150 km della versione elettrica.

La ripartizione delle vendite. Il tecnico tedesco ha parlato di un valore di circa 400 km con un pieno di benzina: "Immagino che molti clienti compreranno la Erev, per poi scoprire che useranno il motore a benzina molto raramente". Se in un primo momento ci si aspetta una ripartizione delle vendite a metà nelle due versioni, più avanti la quota della Erev dovrebbe scendere al 20% del totale. F.S.


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52 commenti



  1. Avatar utente
    Francesco Cipparrone | Cosenza
    22 gennaio 2013 alle 15:17

    Faccio i complimenti a BMW che ha il coraggio di vendere queste auto ma i prezzi?!?! stellari come solito?!?!

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    Orazio Bacci | Artista | Milano | 71 anni
    22 gennaio 2013 alle 16:15

    La BMW I3 Erev ha raggio d'azione esteso,se fa km 400 con un "pieno" va bene,ma è il prezzo della macchina che non devono esagerare,che si parametrino con la Yaris elettrica Toyota,che sono i primi arrivati con simili evoluzioni tecniche!

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    Juventin Plaku | Tione
    22 gennaio 2013 alle 17:15

    Troppo carina questa bmw

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    Marco Londra | Londra
    23 gennaio 2013 alle 02:01

    Il twin-air credo sia stato pensato anche per lo stesso utilizzo, quando riterranno opportuno commercializzare una trazione ibrida. Nel frattempo viene commercializzato su una vasta gamma di prodotti x ottimizarne il ricavo economico e continuarne lo sviluppo.BMW si è alleata con Toyota leader nell'ibrido. Chissà che VAG grazie a Ducati non stia pensando una applicazione simile. Fantamotori.

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    Gianluca D'arcadia | Ingegnere | Latina
    23 gennaio 2013 alle 11:31

    Questa scelta dimostra che FIAT, seppur osteggiata dai soliti detrattori, ha visto molto lungo optando per un bicilindrico anch'essa in funzione di applicazioni ibride future. Quando i 3 cilindri della concorrenza dovranno passare a 2, il twinair avrà già maturato molta strada con affinamenti ed affidabilità. Comunque esteticamente questa i3 "nun se po' vedè" come si dice a Roma.

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    Lorenzo Zanetti | Milano
    23 gennaio 2013 alle 12:06

    Questa non è una ibrida, è una EREV: il motore termico fa girare una dinamo, non le ruote. La diffrenza è enorme. Comunque, finché il TwinAir sta dentro auto piccole non ho nulla da ridire. Ma su una Punto o derivati ha troppi silenzi e troppi pochi cc.

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    Sebastiano ... |
    23 gennaio 2013 alle 12:37

    Quel che conta sono cavalli, coppia e affidabiltà. E il twinair le ha tutte. Dobbiamo sganciarci da questi luoghi comuni legati alla cilindrata. Se il motore ha i numeri per entrare in un'auto, allora ci va. Stop.

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    Lorenzo Zanetti | Milano
    25 gennaio 2013 alle 21:11

    Sebastiano: il punto del TwinAir è consumare poco. Nella Panda e nella 500 consuma non proprio poco, ma rende l'auto divertente perché la porta bene. In qualcosa di più grande consuma tanto e non è allegro. Anche fosse un 5 litri, il problema rimarrebbero i DUE cilindri e il conseguente silenzio per metà del tempo.

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    Alberto Buratti | Concorezzo
    27 gennaio 2013 alle 18:23

    Anche sulle EREV il termico contribuisce alla trazione sopra una certa velocità, dando coppia al motore elettrico per farlo girare meno e non mandarlo in crisi.Infatti non negli Usa le EREV sono considerate ibride, e non come si potrebbe pensare a trazione esclusivamente elettrica.Infatti i termici sono di auto/moto e non progettati solo per produrre energia,i quali risulterebbere più efficiente