Toyota i-Road
Reinventa la mobilità urbana [video]
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Ripensare completamente la filosofia dell'auto, fino a farne un nuovo sistema di trasporto: sembra essere questo il concetto ispiratore della Toyota i-Road (un suffisso "i" ormai non si nega più a niente…), definita anche Personal Mobility Vehicle, in sigla PMV. Seppelliti quindi le varie Suv, Mpv e crossover, ora la Casa giapponese punta su qualcosa che, in realtà, si è già visto nel recente passato (è una sorta di Piaggio MP3 evoluto e con il tetto): due posti in tandem, tre ruote, una via di mezzo tra lo scooter e la mini-auto, senza obbligo del casco per utilizzarlo.
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Ecologica. Il funzionamento dell'i-Road è elettrico, con un'autonomia di 50 km per ogni ricarica, sufficienti, secondo la Toyota, per soddisfare le necessità primarie di spostamenti urbani. Le batterie sono a ioni di litio e alimentano una coppia di motori elettrici, montati ciascuno all'interno delle due ruote anteriori. Il sistema prevede anche l'adozione di un motore-attuatore montato sopra la sospensione anteriore e collegato alle due ruote: una centralina elettronica calcola il carico necessario basandosi su parametri come l'angolo di sterzata, la velocità e i dati di un giroscopio, per muovere le ruote stesse in direzione opposte, applicando l'angolo di piega corretto per contrastare la forza centrifuga delle curve. Il dispositivo consente anche di compensare automaticamente le irregolarità del manto stradale; il tutto fa sì che al conducente non siano richieste particolari doti di guida per condurlo, a differenza di quanto succede per gli scooter che impongono un minimo di pratica.
Via di mezzo. Il PMV è lungo 2 metri e 35 e alto 1,445 e ha un passo di 1,7 metri: valori che lo rendono compatto, ma meno agile di uno scooter vero e proprio. In compenso, rispetto alle due ruote tradizionali, offre più confort, più protezione dalle intemperie e maggiore sicurezza; la larghezza di soli 85 cm facilita le possibilità di parcheggio. Le caratteristiche di tipo "automobilistico" dell'i-Road hanno consentito alla Toyota di prevedere anche la presenza di servizi come un sistema audio e la connessione Bluetooth per i telefoni.
Emilio Deleidi















Reinventa che cosa?!?! Sto coso un po' scooterone un po' twizy é il solito specchietto per allodole!! A che serve?
Computer che controllano il movimento delle ruote? No grazie! Alla Piaggio sono riusciti a controllare benissimo il basculamento delle ruote con un sistema completamente meccanico che funziona egregiamente.
Sono un estimatore di Toyota e Lexus ma questa volta devo ammettere è un po' una carciofata.
Non capisco questi commenti tranchant e aprioristici: è un mezzo intelligente e pulito per la mobilità urbana, circolassero solo questi nei centri urbani vivremmo tutti più sereni. Unici nei, se mai, sono il costo (d'acquisto e manutenzione) e l'autonomia, effettivamente troppo bassa per alcune necessità specifiche di spostamento, oltre alle difficoltà di ricarica fuori dal proprio garage.
Eccoli i soliti pistola a parlare di una cosa che non hanno neppure avuto l'accortezza di vedere! E' agilissimo e la dimostrazione al salone è impressionante, oltre a inclinarsi con un sistema basculante all'anteriore, la ruota posteriore è sterzante e induce a sbandate (controllate da una centralina) che dire divertente è poco.Io vado in moto ma questo mezzo è tutta un'altra cosa rispetto al' mp3
Ho visto ora che quattroruote ha pubblicato un video, inserisco anche qui il video dal salone, troppo divertente: http://tv.quattroruote.it/eventi-saloni/video/toyota-iroad/