INFORMAZIONI UTILI
Accesso: La Val Pusteria si raggiunge agevolmente da Bressanone (autostrada Modena - Brennero) o in treno da Fortezza (fermata della linea per il Brennero). In entrambi i casi si arriva a Brunico e si prende il bus per San Vigilio di Marebbe, quindi la navetta per Pederù. Al ritorno, da Moso bus per San Candido e da qui in treno di nuovo a Brunico o a Fortezza.
Numeri utili:
Rifugio Fanes, tel. 0474501097
Rifugio Lavarella, tel. 0474501079
Rifugio Sennes, tel. 0474501092
Rifugio Vallandro, tel. 0474972505
Rifugio Prato Piazza, tel. 0474748650
Malga Nemes, tel. 0474710310
Albergo Kreuzbergpass, tel. 0474710328
Rif. Prati di Croda Rossa, tel. 0474710651
Rifugio Tre Scarperi, tel. 0474966610
L'ITINERARIO TAPPA PER TAPPA:
Partenza: Pederù (1548 m)
Arrivo: rifugi Fanes (2060 m) e Lavarella (2042 m)
Dislivello: 500 m
Durata: 2 h e 30 min
Difficoltà: E (escursionistico)
Incassato nella prima parte, panoramico e aperto nella seconda. Percorso bello e breve.
Itinerario: dall'albergo Pederù si
prende la strada battuta che sale dolcemente verso sud; dopo pochi metri si seguono le indicazioni del sentiero estivo (n° 7; sempre battuto salvo dopo abbondanti nevicate). Giunti al limite del bosco, si raggiungono in pochi minuti a sinistra i rifugi. Vale la pena proseguire al passo di Limo (2174 m) con splendida vista verso la Val Travenanzes.
» Scopri di più...
Partenza: rifugio Fanes (2060 m) e Lavarella (2042 m)
Arrivo: rifugio Sennes (2116 m)
Dislivello: 600 m
Durata: 3 h e 30 min (+ 1h senza slitta)
Difficoltà: E (escursionistico)
Divertente ritorno in slitta al Pederù, da dove strade militari e sentieri conducono all'ampio altopiano di
Sennes.
Itinerario: dai rifugi si segue a ritroso l'itinerario del giorno precedente fino all'albergo Pederù seguendo la
strada battuta (consigliabile in slitta: facile, divertente, senza pericoli). Dal parcheggio si risale la strada
militare che con tornanti secchi porta verso il rifugio Fodara Vedla. Alla fine dei tornanti, si lascia la strada per
imboccare a sinistra il sentiero n° 7 che incrocia nuovamentela pista che conduce all'altopiano di Sennes.
Imperdibile l'anello battuto che dal rifugio porta alla malga Munt de Sennes (2174 m, chiusa)
» Scopri di più...
Partenza: rifugio Sennes (2116 m)
Arrivo: Prato Piazza (2000 m)
Dislivello: 600 m
Durata: 4 h e 30 min
Difficoltà: E (escursionistico) Splendida tappa che conduce dall'altopiano di Sennes a quello di
Prato Piazza, con le Tofane e il Cristallo quasi incombenti.
Itinerario: dal rifugio Sennes si può scendere in Cadore, a malga Ra Stua, con due percorsi battuti: direttamente per la strada sotto i contrafforti della
Croda Rossa, altrimenti attraverso la bellissima conca di Fodara Vedla e quindi col sentiero militare (sempre
battuto salvo forti nevicate in corso) che attraversa un magnifico bosco.
Dalla malga Ra Stua si scende per la stradina, bellissima da fare in slitta, altrimenti si può seguire il sentiero
estivo di norma battuto. Giunti alla statale, si va alla fermata del bus di linea che in pochi minuti porta
a Carbonin. Qui si segue la strada militare che con larghi tornanti rimonta l'ampio pianoro di Prato Piazza, dove
sorgono i rifugi Vallandro e Prato Piazza. Imperdibile la salita al Monte Specie che in un paio d'ore a/r porta
per pendii dolci e panoramici alla sommità. Con ciaspole e un giorno in più è possibile salire il Durrenstein,
ancora più panoramico ma con qualche tratto ripido ed esposto.
» Scopri di più...
Partenza: Prato Piazza (2000 m)
Arrivo: malga Nemes (1877 m)
Dislivello: 600 m
Durata: 4 h e 30 min
Difficoltà: E (escursionistico) Tappa di trasferimento per boschi e radure dalle Dolomiti di Braies alle Alpi Carniche, con magnifici panorami sulle
Dolomiti di Sesto.
Itinerario: dal rifugio Prato Piazza
si prende la pista che con qualche saliscendi conduce a malga Stolla (1747 m). Da qui si prosegue nella Valle
Stolla, preferibilmente lasciando la strada battuta e seguendo il sentiero che a sinistra scende incassato tra
le pareti del torrente. Si attraversa la strada asfaltata e si riprende il sentiero invernale che resta a sinistra
della strada. Dall'albergo Ponticello (1491 m), con mezzi pubblici o taxi, si scende a Villabassa e si prosegue
sino a Moso. Dal paese una stradina battuta (segnavia n° 13) porta alla malga con dolce salita nel bosco.
Colpisce il contrasto tra le vette dolomitiche del gruppo del Popera e le cime scure e arrotondate di roccia
metamorfica nei dintorni del nostro itinerario.
» Scopri di più...
Partenza: malga Nemes (1877 m)
Arrivo: Moso (1250 m)
Dislivello: 400 m
Durata: 4 h 30
Difficoltà: E (escursionistico) Tappa finale che conduce alla vista invernale delle più belle cime di Sesto: Croda dei Toni e Tre Scarperi.
Itinerario: dalla malga Nemes prima di
cominciare la discesa non si dovrebbe trascurare un bell'anello battuto alle spalle del rifugio, che offre un percorso solitario di circa un'ora. Ci si abbassa
quindi per boschi al passo di Monte Croce Comelico (Kreuzbergpass, 1636 m). Qui, se il sentiero n°18 proprio di fronte all'albergo non è battuto, ci
si abbassa verso Sesto per circa un chilometro fino a trovare la stradina sulla sinistra che risale comodamente
per lariceti e peccete ai prati di Croda Rossa, dove giungono anche gli impianti da Moso. L'affollamento del
luogo è compensato dal magnifico panorama sulle cime della Val Fiscalina e sul castello turrito dei Tre Scarperi.
Per la discesa ci sono tre possibilità: tornare sui propri passi fino al passo e rientrare a Moso in bus o a piedi;
scendere in cabinovia; oppure con la pista da slitta (ripida, da evitare con ghiaccio e senza preparazione).
» Scopri di più...


