Per sensibilizzare anche i guidatori più giovani alle problematiche relative alla vista e alla sicurezza nella guida, Quattroruote ha ospitato nel proprio stand al Motor Show 2009 uno spazio in cui gli esperti della Commissione Difesa Vista (organismo che si batte per una corretta informazione sulla salute della vista) hanno effettuato una serie di test sui visitatori.
L'indagine (condotta dalla dott.ssa Letizia Ruggeri) è stata effettuata con un simulatore di guida e comprendeva una serie di prove optometriche e psicofisiche condotte da un gruppo di ottici optometristi. Ben 356 persone hanno potuto constatare sul campo quanto una visione inadeguata influisca negativamente sulla capacità di guida. I volontari erano perlopiù studenti (38%) o impiegati (13%), in maggioranza titolari di patente B (51,4%); la maggioranza erano giovani di età compresa tra 18 e 24 anni (35,4%) o tra 25 e 35 anni (22,5%).
Le prove hanno rivelato un'acutezza visiva in genere ottima (oltre l’82% del campione con un valore di 10/10), il 12% peró ha però evidenziato valori tra i 7/10 e i 10/10. Impegnativo e interessante il test relativo alla sensibilità al contrasto: al diminuire di quest'ultimo, come accade in condizioni di pioggia o nebbia, si riduce il numero dei soggetti in grado di superare il test. Inoltre il 9,4% delle persone esaminate ha evidenziato problemi di binocularità, ovvero della capacità di percepire un'immagine singola di qualità migliore integrando le informazioni provenienti dai due occhi. L'incrocio di questi dati con quelli relativi alla sinistrosità rivela che le persone dotate di un'acutezza visiva e movimenti oculari più veloci e precisi sono meno vulnerabile e meno coinvolte in incidenti stradali.


