Audi A8

L’Audi A8 è l’indiscussa portabandiera della casa di Ingolstadt, il modello che dal 1994 rappresenta la massima espressione della tecnologia disponibile all’ombra dei Quattro Anelli. Già la prima generazione era caratterizzata da quel telaio in alluminio che ancora oggi è un vanto del costruttore e adottava sistemi elettronici di bordo all’avanguardia per l’epoca. La seconda generazione, commercializzata a partire dal 2002, ha continuato a vestire i panni dell’ammiraglia hi-tech, un ruolo ereditato poi anche dalla terza serie. Quest’ultima, entrata in listino nel 2010, ha ancora una certa diffusione di seconda mano, soprattutto nella versione standard, mentre quella a passo lungo, introdotta la prima volta dalla sua progenitrice, è decisamente più rara. Le Audi A8 più recenti appartengono invece alla quarta generazione, che sfoggia i più avanzati sistemi elettronici di assistenza alla guida. La A8 è moderna anche nello stile della carrozzeria e dell’abitacolo, dove si trova una plancia hi-tech dotata di strumentazione digitale e due grandi touch screen dal funzionamento intuitivo. Chi siede dietro dispone di spazio a volontà e di eccellente confort. Le dotazioni di serie sono già molto ricche, ma alcuni esemplari sono infarciti di accessori di ogni genere: i passeggeri, tra le varie opzioni, possono guardare la televisione o godersi il massaggio fornito dai sedili. L’Audi A8, comunque, è un'auto non solo lussuosa, ma che appaga anche il pilota (o l’autista, soprattutto nel caso delle versioni a passo lungo). Con le eventuali a quattro ruote sterzanti, inoltre, è ben manovrabile pure negli spazi stretti, anche se il suo habitat naturale restano i percorsi autostradali.

I MOTORI
L’Audi A8 ha l’indole dalla grande passista e i motori più adatti a far emergere questa sua vocazione sono quelli turbodiesel. Non è un caso che la maggior parte degli esemplari in vendita abbia proprio la sigla TDI. Negli ultimi anni, la gamma dell’A8 si è elettrificata e tutte le vetture più recenti adottano un sistema di propulsione ibrido, con un modulo elettrico abbinato a un’unità a gasolio. Va tuttavia ricordato come su questo modello si sia affrontato il tema dell’ibridazione già a partire dal 2012. Quella versione, tra l’altro, usava come base un motore a benzina ed è stata una delle poche ad avere la sola trazione anteriore, in un panorama che ha fatto della trazione integrale quattro accoppiata al cambio automatico tiptronic una specie di costante. Tra le A8 a benzina, meritano di essere ricordate la poderosa W12 6.3 e le sportive S8, spinte, tra gli altri motori, da un V10 5.2 di origine Lamborghini e da un V8 4.0 sovralimentato da oltre 600 CV.

PRO E CONTRO
Sull’Audi A8 i passeggeri viaggiano in prima classe, con tanto spazio a disposizione e coccolati da gadget di ogni genere, oltre che da un assetto che, nella versione più evoluta, avvista le buche in lontananza e regola di conseguenza la taratura degli ammortizzatori. Il tutto, tra l’altro, con una precisione in curva ai vertici della categoria, grazie a uno sterzo progressivo, che dà la sensazione di avere tra le mani un’auto più compatta e leggera. Confort, sicurezza e piacere di guida beneficiano di una tecnologia al top. L'unico rischio, con i costanti aggiornamenti ed evoluzioni di sistemi e dispositivi, è quello della loro stessa obsolescenza.

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