BMW X6

Nel 2008, la BMW X6 è stata una tra le prime crossover con linee da coupé ad affacciarsi sul mercato, una formula che a Monaco hanno battezzato Sport Activity Coupé. La sua sagoma metteva in contrapposizione la parte bassa della carrozzeria, muscolosa e con la linea di cintura a cuneo, e un tetto molto filante, che scendeva sulla coda con montanti inclinati. Dopo il restyling del 2012, la prima X6 ha lasciato la scena alla seconda generazione verso la fine del 2014. Questa versione si riconosce facilmente per la calandra con il doppio rene più ampio, che arriva a toccare i fari, e per le nervature che segnano la fiancata all’altezza del parafanghi posteriori. A questa serie appartengono molti degli esemplari proposti sul mercato dell’usato, ma pian piano sta aumentando anche la disponibilità di modelli della terza generazione, lanciata alla fine del 2019. L’ultima X6 è più lunga, larga e bassa della sua progenitrice e vanta una ancora maggiore presenza scenica sulla strada, complici anche i tratti verticali agli angoli dei fascioni. Il salto generazionale ha reso l’abitacolo più ampio, grazie a un aumento del passo e all’avanzamento dei montanti anteriori. Gli arredi hanno assunto un’aria più pulita e moderna, con la plancia orientata verso il pilota, che si trova così davanti i grandi schermi della strumentazione e del sistema multimediale. La loro presenza è l’emblema di una profonda evoluzione tecnologica che vede le recenti BMW X6 equipaggiate di tutto punto dal punto di vista della connettività, dei sistemi di sicurezza e di quelli di assistenza alla guida. Le dotazioni possono fare una notevole differenza e giustificare prezzi molto diversi a parità di motorizzazione e di livello di allestimento. Tra i dispositivi di maggior pregio vanno ricordati i fari Laserlight con Selective Beam, l’assetto pneumatico autolivellante, la stabilizzazione attiva del rollio e l’Integral Active Steering con le quattro ruote sterzanti.

I MOTORI
In tutte e tre le generazioni che si sono avvicendate sul mercato, le BMW X6 più vendute sono state quelle alimentate a gasolio. I panni della best-seller vanno tradizionalmente alla 30d, spinta da un sei cilindri turbodiesel, la cui potenza è passata nel tempo dai 235 e 245 CV della prima serie ai 249 o 258 della seconda, fino ai 261 della terza. Per i seguaci di Rudolf Diesel, il massimo è però da sempre la X6 M50d: in origine dotata di 381 CV, con la sovralimentazione quadriturbo è passata a erogarne 394. Il vertice della sportività resta comunque la X6M a benzina, mentre per la clientela che vuole abbinare prestazioni e attenzione all’ambiente, la BMW proponeva già nel 2009 una X6 ibrida, chiamata Active Hybrid. Tutte le X6 dispongono di cambio automatico e di trazione integrale permanente xDrive.

PRO E CONTRO
La BMW X6 è una tra le auto più versatili in circolazione. L’interno è raffinato come quello di un’ammiraglia e la sua linea esprime un grande dinamismo, che trova ampie conferme nella guida. A dispetto della sua mole, la X6 risulta docile e si rivela efficace, rapida e reattiva, specie se equipaggiata con le quattro ruote sterzanti. Il tetto incombe un po’ sulla testa dei passeggeri posteriori e limita la visibilità, ma non la capacità di carico, che soddisfa le esigenze di una famiglia.

Leggi Tutto
×

L'utente per definire il prezzo di quest'auto ha utilizzato il servizio Quotauto.

Questo è servito all'utente per migliorare la qualità dell'annuncio determinando il valore dell'auto secondo i criteri di Quattroruote.

Il prezzo finale definito dall'utente potrebbe scostarsi dall'effettiva Quotazione di Quattroruote, rimanendo però all'interno di un intervallo accettabile per una corretta valutazione dell'auto.


Clicca qui per effettuare una Quotazione Quattroruote >>

×

Cerca