Bentley Continental

Il nome Continental ha segnato interi decenni della storia della Bentley. A partire dal 1952 è stato utilizzato infatti per una gloriosa stirpe di berlinone, mentre nel corso degli anni 80 e 90 ha contraddistinto coupé e cabriolet che mostravano un forte legame estetico e tecnico con le Rolls-Royce della stessa epoca. Con l’ingresso della Bentley nel gruppo Volkswagen, l’appellativo Continental è stato mantenuto dalla nuova proprietà per rassicurare la clientela circa volontà di rispettare la tradizione del marchio. Le Bentley Continental del nuovo millennio sposano infatti la filosofia del passato e si presentano come vetture capaci di vestire una base meccanica dalle prestazioni elevate con una veste aristocratica di classico gusto britannico. Sotto l’ala del gruppo Volkswagen sono apparse sinora tre generazioni della Continental, tutte declinate in altrettante varianti di carrozzeria. La coupé Continental GT, che per la cronaca è la più diffusa sul mercato, ha sempre dato il via al ricambio generazionale, nel 2003, alla fine del 2010 e nell’autunno del 2017, seguita nel giro di un paio d’anni dalla cabriolet con capote di tela Continental GTC e dalla berlina a quattro porte Flying Spur. L’ultima serie nasce attorno alla piattaforma siglata Msb, impiegata anche dalle Panamera più recenti, e ha una scocca di alluminio che, nelle varie declinazioni, mantiene un forte family feeling. I tratti comuni sono un frontale imponente con una massiccia calandra centrale e due coppie di fari circolari, forme morbide e parafanghi posteriori ben torniti. In generale, va ricordato come ogni Bentley Continental faccia un po’ storia a sé: con una lista interminabile di optional e personalizzazioni possibili è difficile trovare due esemplari perfettamente uguali.

I MOTORI
Tutte le Bentley Continental dell’era Volkswagen sono spinte da motori a benzina sovralimentati con due turbocompressori, adottano un sistema di trazione integrale permanente e sono munite di cambio automatico con funzione sequenziale. A livello di frazionamento, lo schema più diffuso è il V8, ma alcuni esemplari con qualche primavera sulle spalle sfoggiano anche il raffinato schema W12. Tra le molte versioni apparse nel corso degli anni, nessuna è mai scesa sotto la soglia dei 500 CV, una potenza che la dice lunga sull’indole di queste Bentley.

PRO E CONTRO
Le Bentley Continental hanno una spiccata personalità. Lontano dalla vista nascondono una tecnologia moderna, che ha poco da invidiare a quella delle migliori Gran Turismo in circolazione, ma la vestono con un’eleganza ricercata e un fascino che si può definire neoclassico. L’abitacolo, in particolare, è impreziosito da arredi lussuosi e fa la felicità di chi ama i dettagli curati, assicurando anche un confort regale ai passeggeri. La Continental, però, sa regalare emozioni intense anche in termini di piacere di guida. Certo, la massa e le dimensioni rilevanti la rendono un po’ impacciata nel misto stretto, ma la generosità del motore e la notevole motricità permettono di prendere sonore rivincite quando gli orizzonti si allargano.

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