Citroën C2

La C2 è un’utilitaria prodotta dalla Citroën nel primo decennio degli anni Duemila. Sviluppata partendo dal pianale della C3, si distingue da quest’ultima per una carrozzeria a tre porte dal taglio più sportiveggiante e per le dimensioni più compatte. La lunghezza è infatti di 367 cm (una ventina di centimetri meno della sorella), una misura che la colloca d’ufficio nel cosiddetto segmento A. L’accorciamento del passo si ripercuote sull’abitabilità posteriore e sulla capacità del bagagliaio, mentre nella zona anteriore i centimetri non mancano e la plancia è frutto di un sostanziale copia-e-incolla. Le plastiche sono un po’ economiche, ma nel complesso la qualità percepita è più che accettabile. Rispetto ad altre proposte della stessa categoria, la C2 vanta una personalità dalle molte sfaccettature. Se le versioni entry level trovano il loro habitat naturale nei centri urbani e quelle intermedie si disimpegnano bene nei panni della factotum tascabile, le C2 più performanti permettono anche di togliersi qualche soddisfazione nella guida brillante. Non è un caso che nel suo curriculum questa vettura vanti anche svariate partecipazioni ai rally e alle gare in salita.

I MOTORI
La maggior parte delle inserzioni che riguardano le Citroën C2 ha come protagoniste vetture a benzina. Le motorizzazioni più diffuse sono il tranquillo 1.1 da 60 CV e due versioni del 1.4, a otto valvole da 73 o a sedici valvole da 88 CV. La clientela sportiva ha invece nel mirino soprattutto le C2 1.6 VTS, con ben 122 CV e un temperamento molto vivace. Più rare sono le C2 turbodiesel, 1.4 HDi da 68 CV o 1.6 HDi da 109 CV. Navigando tra gli annunci ci si può imbattere infine in qualche esemplare di C2 Senso Drive, dotate cioè di una trasmissione robotizzata, utilizzabile sia in modalità automatica sia sequenziale.

PRO E CONTRO
Una Citroën C2 non si compera per caricarla di persone o cose. Sulla carta la piccola transalpina può trasportare infatti quattro passeggeri, ma all’atto pratico solo i due destinati ai posti anteriori stanno davvero comodi. Nonostante il divano posteriore sia composto da due poltrone singole, scorrevoli, abbattibili e ripiegabili individualmente, l’accessibilità è complicata e lo spazio scarseggia. Anche pensando di destinare tutto il volume utile al carico, la praticità lascia sempre a desiderare. Tuttavia, alla C2 non mancano pregi, oltre al look originale che non accusa più di tanto il passare degli anni. In primis, l’ottima visibilità che facilita la vita a chi si sposta nel traffico: superfici vetrate ampie e coda verticale rendono ogni manovra un gioco da ragazzi, assieme a uno sterzo leggero a bassa velocità. Il comando si dimostra anche progressivo e pronto in velocità, permettendo di sfruttare al meglio la tenuta di strada sincera e affidabile. La stabilità risente invece un po’ dei trasferimenti di carico, una caratteristica che suggerisce una certa attenzione nei rilasci, soprattutto sugli esemplari sprovvisti di Esp.

Leggi Tutto
×

L'utente per definire il prezzo di quest'auto ha utilizzato il servizio Quotauto.

Questo è servito all'utente per migliorare la qualità dell'annuncio determinando il valore dell'auto secondo i criteri di Quattroruote.

Il prezzo finale definito dall'utente potrebbe scostarsi dall'effettiva Quotazione di Quattroruote, rimanendo però all'interno di un intervallo accettabile per una corretta valutazione dell'auto.


Clicca qui per effettuare una Quotazione Quattroruote >>

×

Cerca