Nissan Terrano II

Come è facile intuire dal nome, la Nissan Terrano II rappresenta la seconda generazione della Terrano. Al pari della progenitrice, è una vera e propria fuoristrada, con una spiccata vocazione a essere utilizzata lontano dall’asfalto. L’auto ha, insomma, un temperamento ben diverso rispetto alle Suv che oggi vanno tanto di moda. A differenza di queste ultime, la fuoristrada giapponese non ha infatti la scocca portante ma ha la carrozzeria imbullonata su un classico telaio a longheroni e traverse. Tipico da off-road è anche lo schema della sospensione posteriore, ad assale rigido. Queste caratteristiche regalano alla Terrano II una maggiore mobilità sui terreni più accidentati, ma la penalizzano su strada, dove risulta più impacciata tra le curve a causa dell’assetto poco controllato e dello sterzo lento. La Nissan Terrano II è stata lanciata nel 1995 e nel 2002 ha beneficiato di un restyling, che ha introdotto una nuova mascherina cromata e ampliato la gamma motori. Le versioni presenti sul mercato sono due: quella più compatta è a tre porte, ha una lunghezza di 419 cm e dispone di cinque posti, mentre quella più grande misura 467 cm, ha cinque porte e può ospitare fino a sette passeggeri, grazie a una panchetta supplementare a due posti che può essere rimossa per far posto ai bagagli.

I MOTORI
La stragrande maggioranza degli esemplari di Nissan Terrano II in circolazione è spinta da propulsori turbodiesel. La motorizzazione più diffusa è la 2.7 Tdi, dotata di 125 CV e con un sistema di alimentazione a iniezione indiretta un po’ datato. Le Terrano II degli ultimi anni di produzione possono invece montare un più prestante tre litri da 154 CV, che mantiene comunque la medesima impostazione e privilegia il tiro ai medi rispetto alla fluidità dell’erogazione. Il reparto trasmissione testimonia a sua volta l’indole fuoristradistica di questa Nissan. Di norma, la vettura viaggia a trazione posteriore, con quella anteriore inseribile ed eventuali marce ridotte a disposizione di chi guida per i tratti più impegnativi. A completare il quadro c’è un differenziale posteriore autobloccante. Alcune vetture montano un cambio automatico in luogo del classico manuale a cinque marce. La Nissan Terrano II è stata proposta anche con un motore 2.4 a benzina, che ha però riscosso poco successo sul mercato italiano ed è oggi quasi introvabile tra le inserzioni dell’usato.

PRO E CONTRO
Con caratteristiche strutturali molto diverse, le Nissan Terrano II a tre e a cinque porte hanno pregi e difetti differenti. La versione corta è ben manovrabile in città, così come nei passaggi fuoristrada più angusti, nei quali può far valere anche buoni angoli caratteristici di attacco, di uscita e di dosso. Il rovescio della medaglia è rappresentato da problemi di accessibilità ai posti posteriori. La variante lunga è meno agile ma si fa perdonare con un’abitabilità e con una capacità di carico di tutto rispetto, che può raggiungere i 1.900 litri quando a bordo ci sono solo due persone. In generale, entrambe queste Nissan deludono un po’ in fatto di confort, dimostrandosi piuttosto rumorose, oltre che rigide sullo sconnesso.

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