Renault Twingo Usata, Km0 e Aziendale - Annunci e Offerte - Quattroruote.it

Renault Twingo

Sul mercato dell’usato si trovano tre generazioni di Renault Twingo che non potrebbero essere più diverse tra loro. Quella più celebre è senza dubbio la prima, che nel 1993 fece discutere molto con forme rivoluzionarie da monovolume tascabile. La sua straordinaria praticità e la sua aria simpatica la fecero restare in listino fino al 2007, quando passò il testimone alla seconda generazione, dotata di un taglio a due volumi più convenzionale e di una linea capace di incontrare il gusto di un pubblico più trasversale, anche di genere maschile. Al 2014 risale invece il lancio del modello attuale, che segna di nuovo una svolta epocale: realizzato in collaborazione con Smart, adotta una pratica carrozzeria a cinque porte, oltre al motore e alla trazione posteriori. L’abitacolo di oggi non ha l’ariosità e la versatilità d’impiego di quello della capostipite, ma si fa comunque apprezzare per il look sbarazzino e la cura degli assemblaggi. Ad accomunare le Renault Twingo di tutte le epoche sono gli ingombri contenuti, che rendono la francesina sempre perfetta per un impiego urbano. Lo spostamento della meccanica in coda ha variato la distribuzione dei pesi, ma ciò non toglie che questa Renault resti ancora facile da gestire e maneggevole.

I MOTORI
Le Renault Twingo più recenti sono spinte da unità a tre cilindri, un mille aspirato da 70 CV, non particolarmente brillante a causa anche di una rapportatura lunga del cambio, e una più vivace unità 0.9 turbo da 90 CV, proposta anche con doppia alimentazione benzina GPL e con trasmissione automatica. La seconda generazione della Twingo è l’unica ad aver montato un’unità sportiva sull’allestimento RS 1.6 e un’unità diesel, più precisamente l’intramontabile 1.5 dCi in varie configurazioni, da 65 a 85 CV. Il best seller è stato però il 1.200 a benzina, proposto con distribuzione a 8 o 16 valvole, in versione sovralimentata Tce e di nuovo bifuel a GPL.

PRO E CONTRO
Parlando della Twingo III, il pregio maggiore è l’agilità in manovra, esaltata da un diametro di sterzata molto contenuto. Ottimo è anche il comfort, sia sullo sconnesso sia alle andature più sostenute. Criticabile è invece la capacità del bagagliaio, con la presenza del motore che limita il volume utile e impone una soglia di carico alta. Guardano indietro alla Twingo II, i punti di forza erano la visibilità e la modularità dell’abitacolo, ereditata in parte dall’antenata. Pollice verso, invece, per l’accessibilità alla zona posteriore e per l’assenza dell’Esp su svariati esemplari.

Leggi Tutto
×

L'utente per definire il prezzo di quest'auto ha utilizzato il servizio Quotauto.

Questo è servito all'utente per migliorare la qualità dell'annuncio determinando il valore dell'auto secondo i criteri di Quattroruote.

Il prezzo finale definito dall'utente potrebbe scostarsi dall'effettiva Quotazione di Quattroruote, rimanendo però all'interno di un intervallo accettabile per una corretta valutazione dell'auto.


Clicca qui per effettuare una Quotazione Quattroruote >>

×

Cerca